LA NUOVA PROVINCIA DI RIMINI
 
legge n. 117 del 3 agosto 2009
Distacco dei Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello dalla Regione Marche e loro aggregazione alla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell’articolo 132, secondo comma, della Costituzione

 
 
BUON COMPLEANNO, NUOVA PROVINCIA DI RIMINI
Intervento del Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali
29 luglio 2010

"Non ce ne siamo, forse, neppure accorti ma dall'approvazione della legge che ha sancito il passaggio dell'Alta Valmarecchia nella Provincia di Rimini è passato un anno.

Non ce ne siamo resi conto perché eravamo già da tempo un unico territorio, integrato per storia, usi e costumi. Il tempo è passato veloce perché, tutti insieme, ci siamo impegnati a risolvere le questioni lasciate aperte da una legge che sul periodo di transizione è stata troppo timida. E ' fondamentale sottolineare il rilievo storico di quanto è avvenuto.

Mai nella vita della Repubblica si era verificato il passaggio di un territorio e dei suoi abitanti da una Regione all'altra e da una Provincia all'altra. E' giusto esserne consapevoli anche per comprendere le difficoltà e certe "lentezze burocratiche" che ci sono state.

Molto è stato fatto. Abbiamo sottoscritto l'accordo tra Regioni e Provincie per il passaggio dei beni e dei servizi. Siamo intervenuti per assicurare la viabilità, la sicurezza sulle strade, nonostante le molte nevicate e le numerose frane. Abbiamo realizzato l'integrazione del sistema scolastico. Abbiamo lavorato affinché le imprese potessero proseguire la propria attività senza ostacoli, ciò in piena sintonia con la Camera di Commercio.

Insieme alla Regione abbiamo stipulato l'Accordo quadro per la montagna, varato una nuova e più efficiente Comunità Montana Abbiamo integrato la rete museale provinciale con l e 'gemme' dell'Alta Valmarecchia e definito il nuovo programma di rilancio turistico dell'entroterra .

Non sfugge che tutto ciò non sia esaustivo della cosa. La questione della sanità, del passaggio dell'Ospedale e della Casa protetta, non può rimanere ancora sospesa e faremo di tutto per risolverla . Dobbiamo avviare i lavori di riqualificazione delle infrastrutture che sono essenziali per l'intera provincia

Certo è un ostacolo che non ci siano finanziamenti statali. Per non sforare il Patto di stabilità la Provincia non può assumere un solo dipendente in più per assolvere i nuovi compiti.

La provincia di Rimini oggi ha 27 Comuni, è più ricca, ha un territorio che si è impreziosito sia dal punto di vista paesaggistico, sia per la storia e il patrimonio culturale che lo caratterizza .

E' come se la costa riminese fosse diversa perché ha alle spalle un nuovo scenario: dalle Terre dei Malatesta e dei Montefeltro alla Valle del Conca; dal Marecchia al Marano; da San Leo alla Rocca di Verucchio.

Il futuro è nel valore del territorio. Di fronte a noi sta la capacità di puntare decisamente sulla sua bellezza. Unico modo per consegnare ai nostri figli un mondo che abbia un futuro.

E' per questo che dobbiamo costruire una rete di prodotti che valorizzino la specificità del locale, la qualità dell'agricoltura, dell'artigianato, del commercio tradizionale, puntando ad un turismo i n sintonia con il patrimonio storico e rurale.

Questa è la sfida che il passaggio dell'Alta Valmarecchia ci obbliga a raccogliere in tutta l a sua portata storica, facendo della sostenibilità ambientale e della coesione sociale i nostri obiettivi irrinunciabili.

E allora, più che uno scontato e parziale 'buon Compleanno Valmarecchia', oggi occorre gridare con entusiasmo: buon compleanno, nuova Provincia di Rimini."

 

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