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TRASPORTI ECCEZIONALI

per informazioni:

Roberto Piraccini
tel 0541/716342
fax 0541/716213
r.piraccini@provincia.rimini.it
TRASPORTI ECCEZIONALI
TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONE


3. autorizzazioni periodiche annuali

3. Autoarticolati/autotreni classificati Mezzi d’Opera con peso 56 ton
(Art 10 del D.Lgs. n. 285/1992 e successive modifiche e integrazioni ‘Codice della Strada o C.d.S.’ – lett b) c. 2B Art. 13 D.P.R. n. 495/1992 e successive modifiche e integrazioni ‘Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Codice della Strada o Reg. C.d.S.’)
per il trasporto di macchina operatrice indivisibile da cantiere


Gli autotreni e gli autoarticolati di massa a pieno carico non superiore a 56 tonnellate, costituiti da veicolo trainante classificato "mezzo d’opera" ai sensi dell’art. 54, c. 1, lett. n), del Codice e dell’Appendice III, punto 2, e veicolo trainato qualificato eccezionale per massa ai sensi dell’Appendice I, punto 1), lett. c) sono adibiti al trasporto esclusivo di macchine operatrici da cantiere; l’autorizzazione è sempre necessaria ed è di tipo periodico fino a 12 mesi (annuale) rinnovabile, di cui al c. 2B), lett. b), dell’art. 13 del Regolamento.

Il veicolo trainante, essendo classificato "mezzo d’opera" deve l’indennizzo previsto dall’art. 34, c. 1, del Codice. Tale indennizzo è di pari durata e di pari valore alla tassa di possesso (in via generale, comprensiva anche della massa rimorchiabile se abbinabili o trainanti uno specifico rimorchio o dotati di un gancio di traino) e, deve corrispondersi contestualmente al pagamento di quest’ultima a favore delle casse della Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo.

All’indennizzo di usura di cui all’art. 34 del Codice dovrà aggiungersi, limitatamente al rimorchio o semirimorchio, anche quello per la maggiore usura della strada di cui all’art. 18, c. 5, lett. b) del Regolamento del Codice, agli Enti che rilasciano l’autorizzazione (7/10 Regione o Provincia e 3/10 A.N.A.S.).

Il rimorchio o semirimorchio deve pertanto assolvere l’indennizzo in via "convenzionale" sulla base della massa complessiva a pieno carico risultante dalla carta di circolazione

Per il rimorchio o semirimorchio si applicano gli importi indicati nella tabella del succitato articolo 18, c. 5, lett. b) del Regolamento, con riferimento alla massa complessiva a pieno carico se si tratta di rimorchio, o alla quota di essa relativa agli assi a terra se si tratta di semirimorchio. Tenendo conto che l’autorizzazione è valida per 1 trattore l’indennizzo per la maggiore usura della strada viene a pagarsi per il rimorchio o il semirimorchio che presenta il limite superiore di massa tra i 6 previsti (l’1 il principale e gli altri 5 di riserva); di fatto, a pagare l’indennizzo è una sola configurazione veicolare, con le modalità succitate per il veicolo trainante (art. 34 Codice) e quello trainato (art. 18 Regolamento). La durata dell’autorizzazione (fino ad un massimo di 12 mesi) sarà commisurata a quella relativa al pagamento della tassa di possesso.

Come per tutte le altre autorizzazioni periodiche, si può contare su cinque veicoli trainati di riserva da agganciare all'unico veicolo trattore.

Al fine di accertarsi che il complesso veicolare, nel caso di un autoarticolato, sia titolato come mezzo d’opera al trasporto esclusivo di macchine operatrici da cantiere fino a 56 tonnellate è necessario che la carta di circolazione del semirimorchio riporti l’annotazione specifica "trasporto esclusivo di macchine operatrici" ovvero, anche quella più generica di "pianale con rampe" o "pianale ribassato", etc.

Queste diciture stanno di fatto a significare la funzionalità della carrozzeria del veicolo trainante al trasporto dell’oggetto di cui trattasi.

L’autorizzazione per questa categoria di trasporti eccezionali viene rilasciata per la voce specifica per tale tipologia (56 ton.) che si trova sull’Elenco Regionale dei Veicoli e Trasporti Eccezionali della Regione Emilia-Romagna di cui alla Determina n. 3537 del 20 marzo 2012 della Regione Emilia-Romagna (BUR n. 61 del 11/04/2012).

Al fine di consentire eventuali attività di controllo, l’obbligo di conservare su ogni veicolo l’elenco di dette strade percorribili dai veicoli e trasporti eccezionali, è assolto con il riscontro della corrispondenza tra il percorso effettuato o da effettuare e quello consentito dall’ARS alla data del transito.

Pertanto, nel caso di controllo, l’elenco dovrà essere visualizzato su applicazione mobile (smartphone, tablet, etc.) ovvero, su copia cartacea recante la data del transito.

Il titolare dell’autorizzazione è obbligato a verificare, prima dell’inizio di ciascun viaggio, l’elenco vigente alla data del transito, consultabile con le succitate modalità, nonché l’effettiva percorribilità della strada ai sensi dell’art. 17, comma 5 del Regolamento di esecuzione del Nuovo Codice della Strada.


Nuovi elenchi strada
per veicoli e trasporti eccezionali di tipo periodico

in vigore dal 1° maggio 2012
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