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TRASPORTI ECCEZIONALI

per informazioni:

Roberto Piraccini
tel 0541/716342
fax 0541/716213
r.piraccini@provincia.rimini.it
TRASPORTI ECCEZIONALI
TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONE


1. autorizzazioni singole e multiple


Sono considerati trasporti eccezionali (art. 10, comma 2 e 3 del C.d.S.) quelli effettuati non solo con veicoli eccezionali ma anche con veicoli normali che eccedono, con il loro carico, i limiti dimensionali previsti. Le condizioni prioritarie per il rilascio di tale tipologia di autorizzazioni sono che venga specificatamente indicato l’oggetto da trasportarsi (natura e tipologia) e che il percorso e le caratteristiche del trasporto rimangano inalterate in ogni viaggio. Per questa categoria di veicoli e trasporti è rilasciata una specifica autorizzazione alla circolazione (art. 10 del C.d.S. ed art. 13, punto 1, lett. b e c del Reg.), di tipo singolo o multiplo.

L'autorizzazione singola è rilasciata per un solo viaggio e  valida fino ad massimo di 3 mesi.

L'autorizzazione multipla
è rilasciata per un numero definito di viaggi e valida fino ad un massimo di 6 mesi.

Per viaggio si intende sia la sola andata, sia l’andata ed il ritorno, a carico o a vuoto (c. 1 Art. 13 Reg. C.d.S.). In ogni viaggio devono rimanere invariati il percorso e le caratteristiche del trasporto (c. 3 Art. 13 Reg. C.d.S.).

Fermo restando il pagamento dell’indennizzo usura e l’invariabilità della natura del materiale e delle tipologia, è ammessa la facoltà di ridurre, anche congiuntamente, le dimensioni o la massa degli elementi oggetto del trasporto o il loro posizionamento o il loro numero a condizione che, ove sia prescritta la Scorta, non vengano meno le condizioni che la impongono e che sia garantito il rispetto, in qualunque condizione di carico, di tutte le altre prescrizioni di cui all’art. 16 Reg. C.d.S. e dei limiti di massa fissati dall’autorizzazione stessa o, nel caso in cui questa non li preveda, dall’art. 62 C.d.S.

Per i trasporti eccezionali solamente in lunghezza, ai sensi art. 61 C.d.S. e per i quali nel provvedimento di autorizzazione non è prescritta la Scorta, è ammessa anche la facoltà di ridurre la dimensione longitudinale del trasporto, anche con l’eventuale riduzione di massa, fino al limite fissato dall’art 61 C.d.S., potendo rientrare anche il limite stesso. (c. 7 Art.13 Reg. C.d.S.)

E’ ammesso il rilascio di autorizzazioni singole e multiple per solo trasferimento a vuoto di veicoli o complessi veicolari e, necessari per effettuare il carico in località diversa da quella di appartenenza.

E’ possibile indicare oltre alla motrice/trattore e al rimorchio/semirimorchio principale fino ad un massimo di altri 5 motrici/trattori e  5 rimorchi/semirimorchi di riserva. I veicoli di riserva devono rispondere ai requisiti tecnici richiamati al c. 3 dell’art. 14 del Regolamento del C.d.S. in relazione alla loro abbinabilità, all’invariabilità dei carichi trasmessi a terra, alle tolleranze degli interassi misurati ed alla massa complessiva di ciascun veicolo che non deve risultare superiore a quella del primo veicolo.

La domanda di autorizzazione da presentarsi è assoggettata all’imposta di bollo mentre quella di proroga è in carta semplice.

L'Ufficio Trasporti Eccezionali rilascia un'autorizzazione alla circolazione - su percorso definito - sulle strade comunali e provinciali del territorio della Regione Emilia-Romagna, (previo nulla osta da parte di tutti Enti proprietari delle strade interessate al transito) a tutte le ditte aventi la sede legale all'interno della propria circoscrizione territoriale ed a tutte le ditte aventi sede fuori dal territorio regionale purché attraversino per prima la Provincia di Rimini (L.R. n. 12/01 di modifica alla L.R. n. 3/99).

E' consentita la proroga dell'autorizzazione per 1 volta (meno i viaggi effettuati per la multipla) per un periodo pari a quello inizialmente autorizzato: 3 mesi per la singola, 6 mesi per la multipla. La domanda di proroga deve tassativamente arrivare prima della scadenza dell’autorizzazione pena la nullità e l’obbligo di richiedere una nuova autorizzazione singola/multipla.
 
All'atto di presentazione della domanda, qualora il veicolo e/o il complesso eccezionale superi i limiti previsti dall'art. 62 del C.d.S., è previsto il pagamento dell'indennizzo di maggiore usura stradale (c. 1 e 3 art. 18, Regolamento C.d.S.) in maniera analitica, da versare su c.c./postale intestato alla Provincia di Rimini.

La sostituzione dei veicoli principali con quelli di riserva, per i veicoli che superano i limiti dell’art 62 del C.d.S. (eccezionali in peso) deve essere comunicata, prima del viaggio, all’Ente che ha rilasciato, pena la decadenza dell’autorizzazione.

Per la stessa tipologia di veicoli e trasporti, cioè eccezionali in peso, devono essere annotati, prima di iniziare il viaggio, l’ora e il giorno di effettuazione di ciascun viaggio e l’autorizzazione, e al termine del suo uso o alla sua scadenza, deve essere restituita all’Ente che l’ha rilasciata. Prima dell’inizio del viaggio devono essere comunicati i numeri di targa del veicolo isolato o del complesso di veicoli da utilizzare nel trasporto.

Se l’annotazione di inizio viaggio non risulta iscritta sul documento di autorizzazione, e se la comunicazione dei mezzi utilizzati non risulta effettuata, IL TRASPORTO ECCEZIONALE DEVE RITENERSI NON AUTORIZZATO.

Nelle autorizzazioni rilasciate dalla Provincia di Rimini si prevede anche l’obbligo di comunicazione di inizio viaggio per i veicoli per cui è obbligatoria la Scorta Tecnica.


Per tutte le autorizzazioni
:

OSSERVARE TASSATIVAMENTE LE PRESCRIZIONI DEGLI ENTI PROPRIETARI DELLE STRADE, CHE VENGONO ALLEGATE COME PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE DELL’AUTORIZZAZIONE.

Lo schema grafico di carico

Per le autorizzazioni di tipo singolo/multiplo è richiesto uno schema grafico molto complesso e dettagliato che non si limita ad indicare la configurazione massima di ingombro del carico.

L’oggetto del trasporto deve essere raffigurato specificatamente  e se lo stesso risulta imballato, è necessario specificare il contenuto della cassa o del contenitore (per conoscere esattamente l’oggetto trasportato). In caso di andata o ritorno ‘a vuoto’, lungo sempre lo stesso tragitto, deve essere sempre allegato anche lo schema di tale configurazione e redatto con le stesse modalità già elencate per quello a carico.

Inoltre lo schema grafico deve contenere la configurazione del veicolo/complesso di veicoli, compreso le eventuali riserve, con il suo carico con vista longitudinale, trasversale e planialtimetrica, completo di dimensioni e dell’altezza minima del carico da terra.

Deve anche essere indicato:  

  • il peso complessivo del veicolo/complesso di veicoli e la distribuzione del carico sugli assi, sia a vuoto che a pieno carico;

  • il tipo o i tipi di assi (ad esempio S, G …) e delle ruote le dimensioni e il numero;

  • la pressione di gonfiaggio dei pneumatici e il baricentro del carico complessivo; la superficie di impronta.

Lo schema grafico è da considerarsi un documento alla stregua di tutte le altre dichiarazioni di responsabilità allegate alla domanda e pertanto come tale, deve essere timbrato e firmato in originale dal Legale Rappresentante della Ditta di trasporto o dal Proprietario del veicolo.  Si allega un esempio indicativo di schema grafico di carico, senza timbro e firma del legale rappresentante e indicazione delle targhe.
 

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