Cooperazione internazionale
EDUCARE ALLA PACE


COORDINAMENTO PROVINCIALE
DEGLI ENTI LOCALI PER LA PACE

Il manifesto di 'Diamo voce alla pace'

 




Ordine del giorno
per l'adesione alla Giornata nazionale per un’informazione e comunicazione di pace
10 marzo 2006
vai al sito web del Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani


Il Consiglio Provinciale di Rimini


considerata
la decisione del Coordinamento nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani, della Tavola della pace, della Federazione Nazionale Stampa Italiana e del sindacato dei giornalisti della Rai (Usigrai) di promuovere una Giornata nazionale per un’informazione e comunicazione di pace che si svolgerà il prossimo 10 marzo 2006;

visto l’Appello “Diamo voce alla pace” sottoscritto da numerose organizzazioni della società civile e del mondo dell’informazione con cui si denuncia la gravità della situazione e allo stesso tempo si sottolinea che “la promozione di un’informazione e una comunicazione di pace, lo sviluppo di un ruolo positivo dei media nella costruzione di una cultura e politica di pace dell’Italia è responsabilità di tutti e di ciascuno;

condividendo la decisione assunta dall’Assemblea nazionale del Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani di promuovere una campagna “per una informazione e comunicazione di pace” tesa ad accrescere la consapevolezza delle autorità locali e dei cittadini sulle responsabilità, nella costruzione della pace, dei mezzi di comunicazione di massa (locali e nazionali) e in particolare del servizio pubblico radiotelevisivo;

in sintonia con i continui richiami del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a garantire il pluralismo e l’imparzialità dell’informazione sanciti dall’Articolo 21 della Costituzione, dalle norme dell’Unione Europea e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;

ribadendo il ruolo insostituibile della Rai che consideriamo un bene pubblico indispensabile per la nostra libertà, la nostra democrazia e per il nostro benessere;

condividendo le preoccupazioni delle 42 riviste missionarie aderenti alla Federazione Stampa Missionaria Italiana che chiedono alla Rai, servizio pubblico, ''un salto di qualità nel segno di una maggiore attenzione ai popoli, alle culture extraeuropee'' per fare spazio a temi cruciali della ''lotta alla fame nel mondo, la mala-cooperazione, il commercio delle armi'';

ricordando le parole con cui il Presidente Ciampi ha ribadito che “serve una maggiore apertura internazionale dei nostri media. Bisogna guardare e raccontare di più quello che accade in Europa e lontano dall'Europa. Meno attenzione a dinamiche, a contrasti e divisioni domestiche che spesso nascono e svaniscono in pochi giorni, senza lasciare traccia se non nel disorientamento che provocano all'interno e all'estero!”;

richiamando il messaggio di Papa Benedetto XVI “Nella verità, la pace” e il messaggio per la 40° Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali in cui il Papa rinnova l’appello ai media “ad essere responsabili, ad essere protagonisti della verità e promotori della pace”;

visto l'invito del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani ad aderire al Comitato promotore della Giornata nazionale per un’informazione e comunicazione di pace del 10 marzo 2006 versando un contributo di 300 euro per sostenere le attività di organizzazione, promozione e coordinamento dell’iniziativa;

visto, altresi, l'invito del suddetto Coordinamento a promuovere sul territorio, in occasione del 10 marzo, un programma di iniziative tese a promuovere il confronto sul problema e a sollecitare la più ampia consapevolezza dei cittadini
favorendo l’incontro tra gli operatori dell’informazione e gli operatori di pace;

DELIBERA

di aderire all’Appello e al Comitato promotore della Giornata nazionale per un’informazione e comunicazione di pace del 10 marzo 2006 promossa dal Coordinamento nazionale Enti Locali per la pace e i Diritti Umani, dalla Tavola della Pace, dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana, dal sindacato dei giornalisti della Rai (Usigrai) e da numerose altre organizzazioni;

di chiedere alla Rai di aprire una sede di corrispondenza in Africa; programmare una trasmissione quotidiana sulla pace e i diritti umani; dare spazio all’informazione dal mondo sul mondo nei Tg e nei palinsesti; aprire il Consiglio di Amministrazione Rai alla società civile;

di contribuire alle attività nazionali di organizzazione, promozione e coordinamento del Progetto in oggetto versando la somma di 300 euro sul c/c n. 100174 presso la Banca Popolare Etica, sede di Padova, intestato al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace (ABI 05018 -- CAB 12100);

di invitare le istituzioni scolastiche presenti sul territorio ad aderire alla Giornata organizzando il 10 marzo un incontro con gli studenti di riflessione sull’informazione, la comunicazione e la pace.