Cooperazione internazionale
EDUCARE ALLA PACE


Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra

Gianni Rodari , 'Promemoria'

Jean Michel Folon  - Affiches

La Provincia di Rimini promuove la cultura multietnica
dell'educazione alla pace

in primo piano

Jean Michel Folon  - Affiches

15 marzo 2011
150° anniversario dell’Unità d’Italia e del 50° anniversario della Marcia per la pace Perugia-Assisi

Dichiarazione dell'Assessore alla Pace e alla Cooperazione internazionale della Provincia di Rimini, Mario Galasso

"L’Italia che compie 150 anni ha una gran bella Costituzione. L’Italia, che compie 150 anni, ripudia la guerra, lavora per la pace e la giustizia, promuove la sicurezza umana e la democrazia internazionale rafforzando l’Unione Europea e l’Onu.

Per questo, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e del 50° anniversario della Marcia per la pace Perugia-Assisi, rinnovo il mio invito a tutti i cittadini di appendere alla finestra di casa la bandiera tricolore, simbolo dell’Italia unita insieme alla bandiera della pace, lasciandola ben visibile fino al 25 settembre 2011 quando si svolgerà la Marcia per la pace Perugia-Assisi.

Un piccolo ma importante gesto simbolico che unisce due ricorrenze diverse ma con radici comuni, quelle della pace, della solidarietà, dell’unione. Una proposta che, a livello nazionale, è stata recepita e rilanciata dal “Tavolo della pace”.