Prot. n. (DFP/07/260222)

_____________________________________________________________

 

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

         Visti:

 

-         la L. 11/01/1996 n. 23 recante Norme per l'edilizia scolastica e successive modifiche e inte­grazioni, con particolare riferimento alle procedure definite dall'art. 4 per la formulazione da parte delle Regioni dei piani generali triennali e dei relativi piani annuali di attuazione;

 

-         la L.R. 22 maggio 1980 n. 39 “Norme per l’affidamento e l’esecuzione di opere urgenti di edilizia scolastica” come successivamente modificata e integrata;

 

-         l’art. 1, comma 625 della L. 27 dicembre 2006 n. 296 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;

 

-         gli artt. 12 e 30 della L.R. 21 aprile 1999 n.3;

 

-         gli artt. 45 e 46 della L.R. 30 giugno 2003 n. 12;

 

-         l’art. 14 della L.R. 12 dicembre 1985 n. 29 “Norme generali sulle procedure di programmazione e di finanziamento di strutture e infrastrutture pubbliche e di interesse pubblico da realizzare da parte della Regione, di Province, di Comuni, di  Comunità montane, Consorzi ed Enti locali;

 

-         il D.M. del 16 luglio 2007, pubblicato sulla G.U. n.172  del 26 luglio 2007, adottato ai sensi dell’art. 4 della citata legge 23/1996, con il quale il Ministero della Pubblica Istruzione, acquisito il parere della Conferenza Sato Regioni, ha ripartito i finanziamenti per opere di edilizia scolastica nel triennio 2007/2009, assegnando alla Regione Emilia-Romagna € 2.776.593 per l’annuali­tà 2007 e individuando per le annualità 2008 e 2009 due quote ciascuna pari a € 5.214.955,00. Queste ultime potranno essere oggetto di eventuali integrazioni e/o modifiche disposte con successivi provvedimenti dal Ministero della Pubblica Istruzione;

 

-         l’Intesa istituzionale per la realizzazione del “Patto per la sicurezza” formulata dalla Conferenza unificata nella seduta del 26 settembre 2007 (rep. Atti n. 82/CU di pari data);

 

-         la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 115 del 16 maggio 2007 recante “Indirizzi e criteri per la formulazione del piano triennale 2007-2009 di edilizia scolastica ai sensi della L. 11 gennaio 1996 n. 23 e della L.R. 22 maggio 1980 n. 39”;

 

Dato atto:

 

–       che l’applicazione dei criteri definiti al punto A/2 del dispositivo della deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 115/2007 sopra richiamata ha dato luogo al seguente riparto fra le Province delle risorse complessivamente disponibili sul Bilancio regionale per l’annualità 2007 capitolo 73060 per gli importi finanziati con la L.R. 39/80 e ad un capitolo di nuova istituzione per gli importi finanziati con la L. 23/96:

 

 

L. 23/1996

L.R.  39/1980

BOLOGNA

565.869,65

841.525,42

FERRARA

223.238,08

331.985,50

FORLÌ-CESENA

280.991,21

417.872,29

MODENA

465.356,99

692.049,37

PARMA

281.268,87

418.285,21

PIACENZA

206.856,18

307.623,38

RAVENNA

217.684,89

323.727,15

REGGIO EMILIA

335.412,43

498.804,08

RIMINI

199.914,70

297.300,45

TOTALE

2.776.593,00

4.129.172,85

 

–       che dette risorse saranno utilizzate come disposto dagli artt. 2 e 3 del D.M. 16 luglio 2007 e artt. 3 e 4 dell’Intesa istituzionale e secondo i criteri stabiliti con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 115/2007 come di seguito indicato:

 

-        il 50% degli importi previsti per ogni singola annualità ai sensi della L. 23/1996 sarà dedicato esclusivamente a interventi di messa in sicurezza e adeguamento normativo e sarà compartecipato in parti uguali dalla Regione con le risorse di cui alla L.R. 39/80 e dall’Ente attuatore interessato;

 

-        il restante 50% delle risorse nazionali disponibili dovrà essere utilizzato  prioritariamente per gli interventi di adeguamento normativo e comunque compartecipato come sopra; qualora tali attività risultino integralmente realizzate su tutto il territorio provinciale e opportunamente documentate, dette risorse potranno essere utilizzate anche per altre finalità previste dalla normativa e dai criteri di riferimento;

 

-        che la quota residua disponibile ai sensi della L.R. 39/1980 potrà essere utilizzata per tutte le altre tipologie di intervento previste dalla già citata deliberazione n. 115/2007;     

 

-         che i piani proposti e approvati dalle Province secondo i criteri e gli indirizzi definiti sulla base della normativa di riferimento sopra richiamata, inoltrati alla competente Struttura regionale e conservati agli atti della stessa, sono stati regolarmente istruiti al fine di verificarne la coerenza con gli indirizzi della programmazione nazionale e regionale;

 

-         che a seguito di detta verifica i piani provinciali vengono accolti nel piano generale triennale con le seguenti modifiche, comunicate alle competenti Amministrazioni provinciali, adottate al fine di assicurare l’aderenza al contesto normativo generale, l’omogeneità di formulazione e la tempestiva attuazione del piano regionale stesso:

 

1.  Piano della Provincia di BOLOGNA:

 

       - per l’intervento di adeguamenti normativi del Comune di Zola Predosa il costo finanziato è stato rideterminato in € 60.813,96 nel rispetto della compartecipazione in parti uguali prevista dalla normativa nazionale;

 

         - per l’intervento di ampliamento dell’Istituto Scappi di Castel San Pietro (Ente attuatore Provincia) compreso nelle altre tipologie di intervento il costo finanziato è stato determinato in € 366.666,67 nel rispetto del criterio A.5 della deliberazione n. 115/07 citata in premessa;

 

      

2.  Piano della Provincia di MODENA:

 

 - per l’intervento di adeguamenti normativi del Comune di Modena Scuola primaria Gramsci, il costo finanziato è stato rideterminato in € 88.014,84 nel rispetto della compartecipazione in parti uguali prevista dalla normativa nazionale;

 

  - per l’intervento relativo alle altre tipologie del Comune di Castelfranco Emilia primaria Don Milani, il costo finanziato è stato determinato in € 453.384,77 nel rispetto del criterio A.5 della deliberazione n. 115/07 citata in premessa;

 

3.  Piano della Provincia di PARMA:

 

 - gli interventi previsti per le annualità 2008/2009 per entrambe le tipologie sono stati suddivisi in due elenchi distinti per singola annualità;

 

4.  Piano della Provincia di REGGIO EMILIA:

 - gli interventi previsti per le annualità 2008/2009 per entrambe le tipologie sono stati suddivisi in due elenchi distinti per singola annualità;

 

5. Per ogni piano provinciale gli interventi che non hanno trovato copertura finanziaria nell’annualità 2007 sia per gli adeguamenti normativi che per le altre tipologie di intervento sono stati riportati nell’annualità successiva;

      

-         che tutti gli interventi inseriti nel piano regionale rientrano fra le tipologie contemplate dal D.M. 16 luglio 2007 e dalla deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 115/2007 sopra citati e sono dotati, come richiesto dall’art. 4, comma 4, della L. 23/1996 e dalla  vigente normativa in materia di lavori pubblici, di valutazione dei costi e di indicazione dell’ente competente;

 

          Atteso che:

 

-         la data di aggiudicazione delle opere finanziate dovrà essere successiva alla data di  approvazione del presente atto per l’annualità 2007 e conseguentemente successiva alla data degli atti di programmazione della Regione per le annualità 2008 e 2009;

 

-         ai sensi dell’art. 11 dell’Intesa istituzionale sopra citata è fissato al 31 dicembre 2009 il nuovo termine di scadenza per il completamento, da parte dei competenti Enti locali, delle opere di sicurezza e di adeguamento a norma  degli edifici scolastici previsti sia nel piano triennale 2007/2009 formulato ai sensi delle L. 23/1996 e L.R. 39/80, che in altri piani di intervento eventualmente predisposti, per le medesime finalità, direttamente dagli Enti locali con risorse proprie o comunque diverse da quelle indicate nell’Intesa stessa;   

 

Acquisito sulle proposte di intervento, ai sensi dell'art. 4, comma 2, della l. 23/96, il parere dell'Ufficio scolastico regionale positivamente espresso e conservato agli atti della competente Struttura regionale;

 

Richiamate le proprie deliberazioni, esecutive ai sensi di legge:

-         n. 1057 del 24/07/2006, concernente “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali e s.m.”;

-         n. 1150 del 31/07/2006, concernente “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenze 01/08/2006)”;

-         n. 1663 del 27/11/2006, concernente “Modifiche all’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”;

-         n. 450 del 03/04/2007, concernente “Adempimenti conseguenti alle delibere 1057/2006 e 1663/2006. Modifiche agli indirizzi approvati con delibera 447/2003 e ss.mm.”;

          Dato atto ai sensi dell'art. 37, comma 4, della L.R. 43/2001 e della propria deliberazione n. 450/07:

 

-                   del parere di regolarità amministrativa espresso dal Direttore Generale alla Cultura, Formazione e Lavoro dott.ssa Cristina Balboni;

 

 

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

 

A voti unanimi e palesi

 

D e l i b e r a

 

1.         di approvare, a seguito dell’istruttoria condotta sui piani provinciali dalla competente Struttura regionale, il piano generale triennale 2007-2009 degli interventi di edilizia scolastica da finanziarsi ai sensi della L. 11 gennaio 1996 n. 23 e L.R. 22 maggio 1980 n.39 e i relativi piani annuali di attuazione, così come descritti nel prospetto allegato al presente atto deliberati­vo quale sua parte integrante e sostanziale;

 

2.         di definire, come specificato nel medesimo prospetto, i finanziamenti relativi alla prima annualità di attuazione del piano nei limiti della disponibilità di € 6.905.765,85 per il 2007  derivanti dalle asse­gnazioni disposte dal Ministero della Pubblica Istruzione a favore della Regione Emilia-Romagna con D.M. 16/07/2007 per € 2.776.593,00 e di € 4.129.172,85 derivanti, per l’annualità 2007, dalle risorse disponibili ai sensi della L.R. 39/80;

 

3.         di stabilire che i soggetti attuatori degli interventi dovranno entro il termine perentorio di 180 giorni a partire dalla data della pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale regionale, procedere all’approvazione dei progetti esecutivi provvedendo  all’invio dei relativi atti alla Struttura regionale competente, dando atto che l’inutile decorrenza del termine di cui sopra comporterà l’automatica decadenza del diritto al finanziamento;

 

4.         di dare atto che la data di aggiudicazione delle opere finanziate dovrà essere successiva alla data di  approvazione del presente atto per l’annualità 2007 e conseguentemente successiva alla data degli atti di programmazione della Regione per le annualità 2008 e 2009;

 

5.         di dare atto inoltre che ai sensi dell’art. 11 dell’Intesa istituzionale sopra citata è fissato al 31 dicembre 2009 il nuovo termine di scadenza per il completamento delle opere di sicurezza e di adeguamento normativo degli edifici scolastici come specificato in premessa;

 

6.         di stabilire che il Dirigente regionale competente, subordinatamente al verificarsi delle condizioni di cui al precedente punto 3), provvederà ai sensi della L.R. 40/01 e in applicazione della propria deliberazione n. 450/2007 con proprio atto formale all’assunzione dei relativi impegni di spesa a carico dei pertinenti capitoli del Bilancio regionale comprendenti le quote ai sensi della L.R 39/1980 e le quote spettanti alla Regione, assegnate dal Ministero per il triennio 2007/2009;

 

7.         di stabilire inoltre che le quote di cui sopra saranno concesse nel rispetto del limite delle  percentuali di finanziamento indicate per ogni intervento nell’allegato parte integrante del presente atto, sulla base della spesa risultante dai progetti esecutivi e non oltre l’ammontare massimo del costo finanziato indicato nell’allegato medesimo;

 

8.         di stabilire altresì che in sede di assegnazione, concessione e impegno dei finanziamenti il Dirigente competente provvederà inoltre a fissare il termine perentorio per l’affidamento dei lavori;

 

9.         di dare atto che alla liquidazione e alla richiesta dei titoli di pagamento dei finanziamenti a favore degli Enti attuatori provvederà con propri atti formali, ai sensi degli art. 51 e 52 della L.R. 40/01, il Dirigente competente per materia, secondo le modalità di erogazione dei finanziamenti previste dall’art. 14 della L.R. 29/85 già citata, fino alla concorrenza delle percentuali indicate per ciascun intervento, ovvero all’ammontare effettivo del finanziamento concesso;

 

10.    di dare inoltre atto che in sede di liquidazione del primo acconto, fissato in misura del 20%, il Dirigente regionale competente provvederà a ridurre gli importi in proporzione agli eventuali ribassi d’asta dei finanziamenti assegnati, concessi e impegnati ai sensi della L. 23/1996 e della L.R. 39/80, al fine di ricondurli, nel rispetto della percentuale per ciascuno indicata, alla spesa effettiva che si prevede di sostenere; le eventuali economie che si realizzeranno saranno riutilizzate nelle annualità successive;

 

11.    di stabilire infine che ai sensi dell’art. 9 della già citata Intesa Istituzionale, gli Enti locali inseriti nel Piano triennale invieranno delega formale alla Regione per la sottoscrizione del “Patto per la Sicurezza”; 

 

12.    di trasmettere la presente deliberazione al Ministro della pubblica istruzione ai sensi dell'art. 4, comma 4, della legge 23/96 e di disporne la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione nei termini ivi stabiliti.

 

- - -