Prot. n. (UNR/07/262111)

_____________________________________________________________

La Giunta della Regione Emilia-Romagna

Vista la legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999, n. 10”;

       Richiamati in particolare:

-        l’articolo 7, comma 3, ove si stabilisce che la Giunta regionale approva, in coerenza con gli indirizzi triennali, il riparto dei fondi a favore delle Province per gli interventi di cui all’art. 3 della citata legge regionale n. 26/2001 e le relative modalità di attuazione;

-        l’art. 8 commi 2 e 3, ove si stabilisce che le Province approvano il programma degli interventi, elaborato con il concorso dei Comuni e delle scuole, contenente i progetti e la relativa assegnazione dei fondi e trasmettono alla Regione la relazione annuale sull’utilizzo degli stessi e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione;

Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n.136 del 24 ottobre 2007 avente per oggetto: Legge regionale 8 agosto 2001 n. 26 “Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita – Abrogazione legge regionale 25 agosto 1999 n. 10 (art. 7) Approvazione indirizzi triennali per il diritto allo studio per gli aa.ss. 2007/08, 2008/09, 2009/10.”(proposta con propria deliberazione in data 08/10/2007, n. 1466);

       Dato atto che la predetta deliberazione n.136/07 nell’allegato parte integrante determina i criteri di ripartizione alle Province delle risorse, criteri definiti secondo una logica di continuità con gli interventi per il diritto allo studio già avviati o consolidati a livello dei singoli territori provinciali;

       Rilevato che ai fini del riparto delle risorse regionali per gli interventi di cui all’art. 3 comma 1 lett. a) n. 2,3,4,5 della L.R. 26/01 destinate al finanziamento della spesa di investimento, risulta variato rispetto all’anno precedente l’indicatore relativo agli studenti iscritti e agli studenti portatori di handicap;

Ritenuto pertanto opportuno applicare tali criteri su 1/4 delle risorse disponibili e di ripartire i restanti 3/4 in proporzione al consolidato dell’anno precedente;

Rilevato altresì che per quanto attiene al riparto delle risorse regionali per gli interventi di cui all’art.3 comma 1 lett. a) n. 3 L.R. 26/01 destinate al finanziamento della spesa corrente, sono pervenuti i dati forniti dalle Province relativi al numero di alunni trasportati ed al costo medio regionale del servizio per alunno;

Ritenuto pertanto opportuno, al fine di assicurare la continuità degli interventi nei vari ambiti provinciali nel rispetto delle differenze territoriali, ripartire 1/6 delle risorse regionali sulla base del numero degli alunni trasportati e del costo medio regionale ed i restanti 5/6 in proporzione al consolidato dell’anno precedente;

Ritenuto di provvedere, in coerenza con gli indirizzi dettati dalla citata deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 136/07, al riparto ed all’impegno di spesa a favore delle Province delle risorse regionali disponibili per la realizzazione degli interventi di cui alla L.R. 26/2001 relativamente all’anno scolastico 2007-2008, come indicato nella tabella di cui all’ Allegato A del presente atto quale parte integrante e sostanziale;

Dato atto che l’ammontare complessivo delle risorse finanziarie regionali, per l’attuazione degli interventi in questione è di euro 4.500.000,00 sui seguenti capitoli del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 2007:

-        quanto a euro 3.000.000,00 sul cap. 72575, afferente l’UPB 1.6.2.2. 23100;

-        quanto a euro 1.500.000,00 sul cap. 72607, afferente l’UPB 1.6.2.3. 23500;

Dato atto della possibilità di utilizzare, per il fabbisogno relativo all’anno scolastico 2007-2008, l’importo che residua alla Provincia di Ferrara dalla liquidazione relativa all’ art. 3 comma 1 lett. a) n. 2,3,4,5 della L.R. 26/01 relativa all’ anno scolastico 2005/2006 di cui alla determinazione del Dirigente Professional Responsabile della posizione dirigenziale diritto allo studio n. 16754 del 14/11/2005, pari a Euro 3.333,73, come da comunicazione della stessa Provincia di Fe, da destinare a beneficio degli investimenti previsti all’art. 3 comma 1 lett. a) nn. 2,3,4,5 della L.R. 26/01;

 

Visto l'art. 3, commi da 16 a 21, della L. 24 dicembre 2003, n. 350, con il quale sono state introdotte limitazioni alla possibilità per le Regioni di fare ricorso all'indebitamento, qualora lo stesso venga utilizzato per la concessione di contributi a beneficio di privati;

    Atteso che tale condizione deve intendersi estesa agli Enti attraverso i quali sono effettivamente realizzati gli interventi contributivi;

    Ritenuto pertanto di stabilire che:

·                   i Programmi Provinciali, adottati in attuazione dell’art. 8 comma 2 della L.R. 26/01, dovranno essere formulati nel rispetto dei vincoli e delle limitazioni di cui all’art. 3 – commi da 16 a 21 – della L. 350/2003;

·                   dalla relazione annuale prevista dall’art. 8, comma 3, della L.R. 26/01, circa l’utilizzo delle risorse assegnate e sul raggiungimento degli obiettivi del programma provinciale si dovrà evincere anche l’utilizzo dei fondi nel rispetto della L. 350/2003;

·                   il mancato rispetto di tali disposizioni comporta per le Province la decadenza dall'assegnazione disposta in loro favore a valere sul citato capitolo 72607 per la parte attribuita a favore di soggetti privati o comunque a favore di investimenti inerenti proprietà private ed il conseguente recupero ad opera della Regione Emilia-Romagna delle somme di cui trattasi;

 

Viste altresì:

 

-        la L.R. n. 21 del 29/12/2006 di approvazione del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’anno finanziario 2007 e Bilancio Pluriennale 2007-2009;

-        la L.R. n. 14 del 26/07/2007 di assestamento del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’anno finanziario 2007 e Bilancio Pluriennale 2007-2009;

-        n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

 

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47 2°comma  della L.R. n.40/2001, nonché dell'art.4, comma 2, della L.R. 21/2006 per provvedere all’assunzione degli impegni di spesa per l’ammontare complessivo di euro 4.500.000,00 a favore delle Province secondo il piano di riparto di cui alla tabella Allegato A del presente atto quale parte integrante e sostanziale;

 

          Verificato, da parte del Servizio Gestione della spesa regionale, che l’ammontare dell’onere di spesa assunto con il presente provvedimento è ricompreso nell’ambito del budget massimo assegnato alla Direzione Generale competente, per il rispetto delle disposizioni indicate dall’art.1, comma 656, e seguenti della legge 27 dicembre 2006, n.296 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2007)” concernenti il Patto di stabilità interno;

 

Richiamate inoltre le proprie delibere n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1150 del 31 luglio 2006 e n.1663 del 27 novembre 2006;

 

       Richiamati l’art. 37, quarto comma della L.R. n. 43/01 e la propria delibera n. 450 del 3 aprile 2007, recante "Adempimenti conseguenti alle delibere 1057/2006 e 1663/2006. Modifiche agli indirizzi approvati con delibera 447/2003 e successive modificazioni”;

 

Dato atto ai sensi delle predette legge e deliberazioni:

 

-       del parere di regolarità amministrativa espresso dal Direttore Generale "Cultura, Formazione e Lavoro", Dott.ssa Cristina Balboni;

-       del parere di regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Gestione della spesa regionale Dott.Marcello Bonaccurso;

    Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

D e l i b e r a

1)  di approvare, per le ragioni espresse in premessa che si ritengono qui integralmente riportate, l’Allegato A parte integrante della presente deliberazione, contenente il riparto a favore delle Province delle risorse regionali disponibili per la realizzazione degli interventi di cui alla  L.R.  26/2001 art. 3 comma 1 lett. a) n. 2,3,4,5 relativamente all’anno scolastico 2007-2008, assegnando contestualmente le somme a fianco di ciascuna indicate Ýcolonne (E) ed (F)¨;

2)              di impegnare le risorse regionali per la realizzazione degli interventi di cui alla L.R. 26/2001 per l’a.s. 2007-2008 a favore delle Province, come risulta dalla tabella Allegato A, per l’importo complessivo di euro 4.500.000,00 sui rispettivi capitoli e per le somme sotto indicate:

a.                         quanto a euro 3.000.000,00 al capitolo 72575 “Interventi volti a facilitare l’accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative (artt. 3 e 7, L.R. 8/8/2001, n. 26)” UPB 1.6.2.2.23100 - registrata al n. 4973 di impegno;

 

b.                         quanto a euro 1.500.000,00 al capitolo 72607 “Interventi relativi alle attrezzature e alle strutture per i servizi finalizzati all’accesso e alla frequenza alle attività scolastiche e formative (artt. 3 e 7 L.R. 8/8/2001, n. 26)” UPB 1.6.2.3.23500 - registrata al n. 4974 di impegno,

 

del bilancio per l’esercizio finanziario 2007 che è dotato della necessaria disponibilità;

 

3)di dare atto che, sulla base di quanto indicato in premessa, l’onere di spesa, previsto al precedente punto n.2, è ricompreso nel budget massimo assegnato alla Direzione Generale competente, per il rispetto delle disposizioni indicate dall’art.1, comma 656, e seguenti della legge 27 dicembre 2006, n. 296 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2007)” concernenti il Patto di stabilità interno;

 

4)  di stabilire che:

a)     copia del programma provinciale degli interventi, adottato in attuazione dell’art.8 comma 2 della L.R. 26/01, sia sollecitamente trasmessa ai competenti uffici regionali, per consentire lo svolgimento del relativo monitoraggio degli interventi. Tali programmi dovranno essere formulati nel rispetto dei vincoli e delle limitazioni di cui all’art. 3 – commi da 16 a 21 – della L.350/2003;

b)     le Province procedano a trasmettere ai competenti uffici regionali, entro la fine dell’anno scolastico di riferimento, la relazione annuale prevista dall’art.8 comma 3 della L.R. 26/01, sull’utilizzo delle risorse assegnate – nel rispetto anche di quanto indicato ai successivi punti c) e d) - e sul raggiungimento degli obiettivi del programma provinciale;

c)     le Province, ai sensi della citata L. 350/2003, non possono utilizzare le somme  assegnate e impegnate con il presente atto sul capitolo 72607 a favore di soggetti privati o comunque a favore di investimenti inerenti proprietà private;

d)     il mancato rispetto di tale disposizione comporta, per le Province medesime, la decadenza dall’assegnazione disposta in loro favore sul capitolo 72607 del bilancio regionale, per la parte attribuita a soggetti privati o comunque destinata a investimenti inerenti proprietà private ed il conseguente recupero ad opera della Regione Emilia-Romagna delle somme di cui trattasi;

5) di dare atto che alla liquidazione delle risorse impegnate provvederà con successivo atto il dirigente regionale competente per materia, ad avvenuta esecutività del presente provvedimento, in applicazione dell’art. 51 della L.R. n. 40/2001, nonché della propria deliberazione n. 450/07, ferme restando le valutazioni in itinere effettuate dall’Ente Regione sulla base dell'effettivo andamento della spesa interna (liquidità di cassa);

6)  di autorizzare, la Provincia di Ferrara all’utilizzo dei residui relativi all’ anno scolastico 2005/2006, derivanti dalla liquidazione effettuata con la determinazione del Dirigente Professional Responsabile della posizione dirigenziale diritto allo studio n. 16754 del 14/11/2005, complessivamente pari a euro 3.333,73;

7) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna per garantirne la più ampia diffusione.

 

- - -

 

 

 

 

 


Allegato A

Riparto delle risorse alle Province (importi in euro)

 

 

art. 3 comma 1 lett. a) ni. 2,3,4,5            (A)

residui es. fin 2005 da destinare all'art. 3 comma 1 lett. a) ni. 2,3,4,5                   (B)

totale risorse disponibili            (C)  = (A) + (B)

riparto virtuale           (D)

riparto effettivo            (E) = (D) - (B)  

art. 3 comma 1 lett.a) n. 3                       (F)   

 

 

 

PC

101.395,34

 

101.395,34

101.620,69

101.620,69

256.506,19

PR

145.630,61

 

145.630,61

145.954,27

145.954,27

402.726,68

RE

193.181,81

 

193.181,81

193.611,16

193.611,16

389.179,03

MO

254.895,89

 

254.895,89

255.462,39

255.462,39

562.929,26

BO

292.234,55

 

292.234,55

292.884,04

292.884,04

559.468,96

FE

119.761,15

3.333,73

123.094,88

120.027,31

116.693,59

129.754,53

RA

126.390,34

 

126.390,34

126.671,24

126.671,24

122.950,43

FC

144.876,29

 

144.876,29

145.198,27

145.198,27

330.498,81

RN

121.634,02

 

121.634,02

121.904,35

121.904,35

245.986,11

TOT RER

1.500.000,00

3.333,73

1.503.333,73

1.503.333,73

1.500.000,00

3.000.000,00