È la prima volta che la città di Rimini ospita una Summer School, alla quale si sono iscritti ben 35 studenti provenienti da diversi paesi europei, tra cui Albania, Polonia, Croazia, Danimarca, Bulgaria, Norvegia, oltre a un folto gruppo di italiani.

Le lezioni della Summer School avranno come argomento i rapporti storico-sociali e culturali tra il mare Adriatico e i Paesi dell’Europa centro-orientale, all’interno di un quadro geopolitico aggiornato e attento alle nuove formazioni statali emerse negli ultimi decenni.

Proprio in questo contesto, la Summer School si collega direttamente al Progetto di Iniziativa Comunitaria denominato Interreg 3 A Transfrontaliero Adriatico e gestito dalla Provincia di Rimini, le cui finalità consistono nell’incentivare le relazioni complessive tra le due sponde adriatiche. Lo scopo della Summer School è infatti di studiare l’Adriatico come crocevia della nuova Europa, in cui si incontrano traffici di merci e di libri, di uomini e di idee, di tradizioni culturali e linguistiche.

La Summer School punta altresì a approfondire la conoscenza del turismo inteso come fenomeno sociale e di costume, valorizzando le tradizionali risorse del territorio costiero locale e proponendo eventuali modelli in vista di un rinnovamento che tenga conto della mutata fisionomia europea.

Le lezioni della Summer School, tenute da autorevoli esperti del mondo accademico, sono aperte al pubblico e a tutti gli interessati, che potranno gratuitamente assistervi presso la Sala del Giudizio del Museo della Città (Via Tonini 1), tutti i giorni, escluso domenica e lunedì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

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