Provincia di Rimini
FORMAZIONE E LAVORO


 

 

LE NEWS / in primo piano

LE INFORMAZIONI

I LINK

pagina iniziale

 

 
 
 


 

IN PRIMO PIANO

12 marzo 2013
Vertenza Steelmec di VILLA VERUCCHIO

Dichiarazione del Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali

“L’Amministrazione provinciale di Rimini esprime la sua fortissima preoccupazione per i fatti inerenti lo stabilimento Steelmec di Villa Verucchio.

Al di là del merito, la vertenza rappresenta l’ennesima spia di un quadro provinciale messo progressivamente a rischio dall’incedere con passo pesante della crisi economica. Che rappresenta, prima di tutto, un colpo letale alla vita dei lavoratori, delle loro famiglie, del tessuto sociale di intere comunità.

Come Istituzione del territorio seguiamo con grande attenzione questa vicenda che si inserisce in un contesto già molto complesso: i dati statistici relativi ai primi due mesi e mezzo del 2013 mostrano come, rispetto a un 2012 amarissimo sul fronte delle difficoltà occupazionali e delle imprese, siano aumentati da 487 a 524 i lavoratori coinvolti in crisi aziendali sulle quali si sono aperti tavoli provinciali per Cassa integrazione straordinaria. Numeri che peraltro non esauriscono uno scenario molto più vasto e allarmante.

La vertenza Steelmec, con tutte le sue implicazioni (decine e decine di lavoratori coinvolti, programmi di rilancio aziendale condivisi appena due anni fa e già messi in discussione, centralità su scala provinciale di un’azienda come la SCM), è delicatissima, come lo sono le crisi aziendali (oltre 35) che come Provincia di Rimini monitoriamo attraverso gli strumenti che consente la legge.

Quello che ci preme ancora una volta sottolineare è l’irrinunciabile strategicità del lavoro e delle imprese nelle dinamiche territoriali. Senza garanzie su tale aspetto, ogni programma, ogni progetto, ogni iniziativa di sviluppo non sta in piedi. Per questo la nostra priorità, in questa e ogni altra vicenda critica, è quella di salvaguardare l’occupazione, pur avendo ben presente le enormi difficoltà del Paese sul fronte della ripresa imprenditoriale.

Sulla vicenda Steelmec, offro la mia personale disponibilità - nel caso le parti lo richiedano - a un confronto aperto al fine di individuare ogni possibile soluzione o mediazione utile a evitare il dramma dei cosiddetti ‘esuberi’.”

   
 

archivio