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29 giugno 2012
'PATTO DEI SINDACI' PER IL RISPARMIO ENERGETICO

 


La Provincia di Rimini, insieme all’ANCI Emilia Romagna, organizza per venerdì 29 giugno alle ore 11, presso la Sala Marvelli della Provincia di Rimini, in via Dario Campana 64, l’Infoday sul “Patto dei Sindaci per il risparmio energetico”.

Si tratta di una iniziativa di informazione per sensibilizzare e far conoscere ai Sindaci e agli amministratori del territorio modalità e termini per aderire al bando della Regione Emilia Romagna che prevede l’erogazione di contributi alle forme associate dei Comuni che intendono avviare il percorso per sottoscrivere del Patto dei Sindaci per il risparmio energetico, l’iniziativa lanciata dall’Unione Europea per sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile.

A partire dalla data di pubblicazione sul BUR e fino al 30 settembre 2012 le forme associate dei Comuni possono manifestare il proprio interesse e partecipare al bando che prevede l’erogazione di un contributo che sarà modulato su base del numero di abitanti e sul numero di comuni coinvolti all'interno della forma associata.

La Provincia di Rimini, che ha predisposto il Piano di azione per la promozione del risparmio energetico e delle fonti energetiche rinnovabili, intende così favorire la partecipazione al Bando dei comuni del nostro territorio, costituendosi quale ente di supporto tecnico sia per la presentazione delle domande sia per lo start up delle azioni legate all’adesione al Patto dei Sindaci, in stretta collaborazione con Anci e Upi dell’Emilia Romagna. Infatti ANCI Emilia Romagna è accreditata dalla Commissione Europea come struttura di coordinamento del Patto dei Sindaci ed è stata individuata come struttura di sostegno regionale nella delibera della Giunta Regionale.

L’Infoday del 29 giugno serve dunque per entrare nel merito delle questioni, illustrare il contenuto del Bando e avviare la fase operativa per presentare le domande alla Regione, per poter poi passare alla definizione delle misure da adottare. L’Infoday è dunque già una delle prime, significative azioni contenute all’interno del Piano Energetico della Provincia di Rimini.

Si ricorda che il “Piano Energetico della Provincia di Rimini” prende le mosse dal secondo Piano Triennale di Attuazione del Piano Energetico Regionale, approvato nel 2011 e definisce il quadro degli obiettivi da raggiungere, tenendo conto, da un lato del grado di maggiore efficienza che viene progressivamente raggiunto (per cui a parità di domanda calano in maniera tendenziale i consumi); dall’altro dell’incremento delle quote di produzione di energia da fonte rinnovabile.

Il bilancio energetico della Provincia di Rimini fotografato al 2010 fa segnare un consumo finale pari a 817 ktep (1 ktep equivale a 1000 tonnellate di petrolio). Tale fabbisogno è coperto per il 33,05% dal petrolio, per il 46,14% dal gas naturale, per il 17,87% dall’energia elettrica e solo per il 3,06% dalle fonti rinnovabili.

L’industria consuma energia il 17,23% del totale, i trasporti il 26,53%, il terziario il 20,75% (di cui il turismo 6,22%), il residenziale incide del 35,22% e l’agricoltura solo dell’1,26%.

In uno scenario di Piano al 2020, quindi con il perseguimento di azioni che modificano l’attuale tendenza, il consumo finale si attesterebbe a 899 ktep, ovvero circa il 10% in più di quanto consumato nel 2010, con le rinnovabili che aumentano al 17% del totale del fabbisogno energetico. Il petrolio avrebbe un peso del 17%, sul totale, il gas il 41%, l’energia elettrica il 15%.

In percentuale l’industria determinerebbe un consumo pari al 13,8%; i trasporti il 25,4; il residenziale il 37%; il terziario il 22% e l’agricoltura poco meno dell’1%. In termini di produzione di energia ciò vorrebbe dire avere 2 MW di idroettrico; 122MW di fotovoltaico; 15 MW di eolico e 116 di Biomasse e Biogas

 

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