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LA PROVINCIA DI RIMINI NEI PROGETTI EUROPEI





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CUSTODES
Siti culturali e Turismo: Sviluppo di Strategie Europee

TURISTI E PATRIMONIO CULTURALE NELLA PROVINCIA DI RIMINI
Presentata l’indagine

Presentata dall’assessore provinciale al Turismo Fabio Galli l’indagine “Turisti e patrimonio culturale nella Provincia di Rimini”, realizzata dall’istituto Piepoli nell’ambito del progetto europeo Custodes.

Per quanto concerne la metodologia, si è trattato di un’indagine campionaria sui turisti presenti nella Riviera di Rimini attraverso interviste autocompilate ai turisti, con un piano di campionamento a due stadi.

Metodologia dell'indagine
Il primo stadio: alberghi, segmentati per Comune e classificazione;
il secondo stadio: mese di arrivo (giugno/agosto) e provenienza (Italia/Estero).
1.138 interviste complessive, di cui 479 a fine giugno/inizio luglio, 659 ad agosto
Società incaricata: Istituto Piepoli
3 aree di approffondimento oggetto dell’indagine:
Identikit del turista presente in Riviera e caratteristiche della vacanza
Customer satisfaction dei servizi erogati
Focus sul patrimonio culturale della Provincia di Rimini


1. IDENTIKIT TURISTA E CARATTERISTICHE VACANZA

Organizzazione del viaggio:

> Il 16% dei turisti presenti in Riviera fa parte di un viaggio organizzato, l’84% è un cliente individuale

> La % di intermediazione sale al 21% per gli stranieri, al 49% per quelli oltre i 65 anni, al 24% per la classe 18-24 anni, mentre è attestata al 7% e al 6% per classi d’età intermedie che meglio si avvicinano al concetto classico di “famiglia” (25-44 e 45-64, rispettivamente)

Mezzo di trasporto:

> Il 70% raggiunge la Riviera di Rimini in auto, il 15% in treno, il 12% in pullman, il 6% in aereo

> La % di stranieri che ci raggiunge in auto rimane consistente (51%), confermando l’appeal della Riviera di Rimini come destinazione di prossimità per molti bacini esteri, la % di clienti stranieri che utilizza l’aereo sale al 30% (contro l’1% per gli italiani)

> Il pullman rimane un mezzo di trasporto, nonostante il mondo che cambia (low cost), comunque significativo, per entrambe le tipologie di clientela (scelto dal 12% degli italiani, e dal 13% degli stranieri);

> Il treno costituisce invece un mezzo di trasporto sottoutilizzato, principalmente per la scarsità di offerta disponibile.

Fonti di informazione utilizzate e prenotazione del viaggio:

> Gli italiani, per decidere la vacanza nella Riviera di Rimini, sono stati influiti principalmente dalla conoscenza diretta del prodotto, personale o consigliata: il 47% si è basato sull’esperienza personale, il 33% sul passaparola di amici e parenti; Internet ha influito solo nella misura dell’8%, la pubblicità e i media (a vario titolo) solo il 5%

> Le cose cambiano radicalmente per gli stranieri, i quali privilegiano maggiormente le informazioni non riconducibili ad una conoscenza diretta del prodotto: Internet vale il 19%, le informazioni desumibili dai TO/AdV (30%), e sono maggiormente sensibili ai media e ai messaggi pubblicitari (19%), il passaparola scende al 17%, l’esperienza personale al 21%.

> Le fonti di informazioni utilizzate si riflettono coerentemente nelle modalità privilegiate per la prenotazione/acquisto del viaggio: gli italiani prediligono il telefono (40%), anche se Internet viene utilizzato nel 16% dei casi (la % di chi acquisiva informazioni attraverso la rete era del 8%); gli stranieri acquistano quasi esclusivamente via Internet (38%) e attraverso TO/AdV (43%)

Interessantissimo è il dato sulla fidelizzazione: il 68% degli intervistati dichiara di essere già stato altre volte in vacanza nella Riviera di Rimini, con una media di 7,6 viaggi precedenti; la percentuale di “fedeli” sale al 73% per gli italiani, ma è pari ad un buon 45% anche per gli stranieri (con una media di 6,5 viaggi precedenti per gli stranieri che non arrivano per la prima volta).

La tipologia di trattamento scelto è prevalentemente la pensiona completa (66% dei casi), la mezza pensione copre il 21% delle richieste, formule privilegiate più dagli italiani che dagli stranieri (1l 16% dei clienti esteri chiede infatti la formula “pernottamento e colazione”, contro il 9% degli italiani); la totalità dei clienti over 65 anni chiede il pasto in hotel (89% la pensione completa, 7% la mezza pensione, il 4% non indica una risposta)

Da notare anche il dato sulla durata del soggiorno: diversamente da quello che si poteva immaginare, italiani e stranieri hanno la medesima permanenza media (8,3 notti gli italiani, 8,1 gli stranieri); le differenze aumentano se analizziamo le classi d’età:

> i clienti over 65 anni soggiornano in media 11,8 notti (il 12% anche più di 15 giorni)
> i giovani (18-24 anni): 6,4 notti (il 22% soggiorna al massimo 3 notti)
> la classe 25-44 anni: 7,4 notti
> la classe 45-64: 8,4 notti

Altro focus interessante è la spesa media per la vacanza (dichiarata dai turisti):

> Italiani: €. 1.222; stranieri: €. 1.375
> i giovani (18-24 anni): €. 832
> la classe 25-44 anni: €. 1.209
> la classe 45-64: €.1.404
> over 65: €. 1.363


2. CUSTOMER SATISFACTION

Analizzando l’importanza attribuita dai clienti agli elementi caratterizzanti la vacanza (scala da 1 (min) a 4 (max)) emergono come prioritari il rapporto qualità/prezzo e quelli legati alle diverse declinazioni del concetto di qualità, senza significative differenze tra italiani e stranieri, eccetto per un maggiore interesse verso l’offerta artistica e culturale di questi ultimi.

> Qualità dell’ospitalità e cortesia: 3,43
> Qualità della ristorazione: 3,39
> Rapporto qualità/prezzo: 3,33
> Qualità strutture alberghiere: 3,32
> Qualità spiaggia, mare e servizi balneari: 3,32
> Presenza di servizi e strutture adatti a vacanze in famiglia: 3,2

Analizzando il livello di soddisfazione (voto da 1 (min) a 10 (max)) dei diversi elementi, si nota che l’offerta della Riviera di Rimini è ben posizionata sugli elementi maggiormente importanti per i clienti; i punti di forza della nostra vacanza sono infatti:

> Qualità dell’ospitalità e cortesia: 8,2
> Qualità della ristorazione: 8,1
> Rapporto qualità/prezzo: 7,9
> Qualità strutture alberghiere: 8,0
> Qualità spiaggia, mare e servizi balneari: 8,0
> Possibilità di riposo e relax: 8,0
> Presenza di servizi e strutture adatti a vacanze in famiglia: 7,7

La soddisfazione generale è buona: il 96% dei turisti è soddisfatto (il 43% molto, il 53% abbastanza), senza particolari differenze tra italiani e stranieri, e nelle varie classi d’età; il 91% dichiara di sentirsi di consigliare la vacanza nella Riviera di Rimini ad amici/conoscenti (il 42% molto, il 49% abbastanza)


3. FOCUS SUL PATRIMONIO CULTURALE


La conoscenza del patrimonio artistico e culturale della Provincia di Rimini, tra i clienti presenti d’estate in Riviera, si attesta su livelli che difficilmente superano il cliente su 3, conoscenza che si riflette poi sull’eventuale visita; nella sostanza i siti più conosciuti sono quelli più visitati:

> Fortezza di San Leo: conosciuto dal 38%, visitato dal 27%
> Arco d’Augusto di Rimini: conosciuto dal 29%, visitato dal 23%:
> Ponte di Tiberio di Rimini: conosciuto dal 27%, visitato dal 21%
> Tempio Malatestiano di Rimini: 22% conosciuto, 15% visitato
> Rocca di Verucchio: 18% conosciuto, 11 visitato
> Castel Sismondo di Rimini: 12% conosciuto, 7% visitato
> Castello di Montebello: 9% conosciuto, 4% visitato
> Rocca di Montefiore: 7% conosciuto, 3% visitato

l costo, il collegamento, gli orari di apertura non rappresentano il motivo della mancanza visita: le ragioni principali sono la mancanza d’interesse e la mancanza di tempo, dato coerente con le motivazioni e gli interessi principali dell’attuale nostro cliente estivo, più attento agli aspetti balneari e tradizionali della vacanza

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Immagine in copertina da archivio fotografico dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini – E. Salvatori