PROFILO DI COMUNITA' DELLA PROVINCIA DI RIMINI

2009

 

 

 

PRESENTAZIONE

La lettura del territorio riminese operata in occasione della programmazione dei Piani di zona per la salute e il benessere mostra un profilo che conferma quanto sia dinamica questa nostra realtà e quanta ricchezza di servizi, opportunità, stimoli al miglioramento siano presenti nel territorio.

La spinta evolutiva che ha sostenuto l’economia locale dal dopoguerra in poi, ha consentito lo sviluppo di una struttura sociale solida che, nonostante le difficoltà congiunturali che tutti conosciamo, ancor oggi trova al suo interno la forza e la capacità di promuovere sviluppo e di affrontare con fiducia il futuro. Questo vale ancora di più ed in modo particolare nei servizi sociali e socio-sanitari, dove assistiamo ad un grosso impegno di tutta la compagine sociale che vede alleate le strutture pubbliche ed il mondo del privato sociale, nella organizzazione di servizi sempre più diffusi ed attenti al mutare delle richieste assistenziali.

Certo la presenza di una popolazione anziana sempre più numerosa, e sempre più bisognosa di assistenza, il consolidamento del fenomeno migratorio, che richiede non più misure per la prima accoglienza, ma interventi strutturali per il pieno inserimento sociale delle seconde generazioni, le fragilità del mondo giovanile attratto da stili di vita talvolta pericolosi, non sono problemi di poco conto.
Ma di fronte a segnali di malessere scatta nella nostra comunità la molla dell’impegno, della solidarietà, della voglia di esserci e di lavorare per cambiare le situazioni, lo stesso impulso che ha permesso lo sviluppo della economia riminese lo troviamo per altri versi negli operatori, insegnanti, educatori, nel mondo del volontariato e del privato sociale che instancabilmente opera, si confronta, partecipa, si fa parte attiva della organizzazione della vita sociale.

Di fronte ai bisogni che cambiano è assolutamente necessario mettere in campo nuove strategie, creare contatti fra i diversi ambiti dell’agire, consapevoli che la salute ed il benessere hanno bisogno di sistemi di prevenzione e cura che funzionano, ma non possono prescindere da politiche ambientali, di tutela del territorio, di sviluppo della cultura e della responsabilità sociale che mettano al centro delle scelte la persona nella sua globalità.

Il profilo di comunità è dunque l’occasione per capire meglio il nostro territorio nelle determinanti che lo compongono, per coglierne le dinamiche più intime ed analizzare le tendenze e le criticità con l’obiettivo di programmare politiche dei servizi sempre più efficaci e vicini ai bisogni di tutti i cittadini.


Ferdinando Fabbri
Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria