PROVINCIA DI RIMINI
ASSESSORATO SISTEMA INFORMATIVO E STATISTICA
Ufficio Statistica

PROGETTO QUO VADIS


Risultati dell'indagine sulle intenzioni dei giovani maturandi
dell'anno scolastico 1999-2000

Coordinamento:
Dott.ssa Rossella Salvi
Progettazione ed elaborazione dati:
Dott. Adriano Amadio
Grafica di copertina:
Marina Capacci

Si ringraziano per la collaborazione:
I Capi di Istituto, i Docenti responsabili dell’orientamento, le Segreterie e gli Studenti della scuole secondarie di II° grado della provincia di Rimini.

 

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    LA SCOLARITA’ IN PROVINCIA DI RIMINI
    I RISULTATI DELLA RILEVAZIONE
    I SEGMENTI DELLA DOMANDA
    "Cercheranno lavoro"
    "Continueranno a studiare"
Frequenteranno corsi di specializzazione post-diploma
(Formazione professionale)

Si iscriveranno all’Università

    LE SCELTE DI GENERE


LA SCOLARITA' IN PROVINCIA DI RIMINI

Tra gli 11.766 iscritti alle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Rimini nell'anno scolastico 1999/2000 quelli iscritti al quinto anno sono risultati 2.043.

Il 95% degli studenti frequenta la scuola statale, mentre questa percentuale scende al 91,4% se si considerano gli alunni iscritti al quinto anno


Se si analizza la tipologia di scuola si vede che vi è una netta prevalenza di iscritti nei licei in cui si concentra il 41% dell’utenza scolastica superiore, mentre per gli istituti tecnici la percentuale scende al 37% e le altre tipologie scolastiche sommano complessivamente il 22%.

Con uno sguardo più complessivo ai flussi relativi al sistema scolastico provinciale si può notare che, i 100 studenti in ingresso nel sistema al primo anno delle elementari riescono ad arrivare quasi tutti alla fine del ciclo dell’obbligo.

Il tasso di passaggio al primo anno della scuola secondaria di II° grado risulta molto elevato (nota 1), in particolare per la componente femminile: infatti il 99% delle ragazze che terminano la scuola dell’obbligo si iscrivono al primo anno del ciclo superiore.


Nota 1 Il tasso di passaggio al primo anno della scuola secondaria di II° grado è dato dal rapporto degli iscritti al primo anno delle suddette scuole al netto dei ripetenti (a.s.1999/2000) e i licenziati al termine della scuola dell’obbligo dell’anno precedente.


Per quanto riguarda la probabilità di diplomarsi negli istituti della provincia di Rimini, questa è sostanzialmente buona, infatti il tasso di promozione (nota 2) è pari al 96,4% anche se con valori variabili nei diversi istituti con un massimo del 99,5% negli istituti professionali ad un minimo del 93,4% negli istituti tecnici.


Nota 2  Il tasso di promozione è dato dal rapporto promossi/esaminati * 100 .Questo tasso potrebbe subire delle variazioni dovute all’introduzione del nuovo esame di maturità.




Arriva al diploma circa il 75% degli studenti che si iscrivono alla prima elementare (81% delle femmine e il 69% dei maschi).
Al primo anno dell’Università si presentano 41 studenti dei 100 che entrarono nel ciclo scolastico 13 anni prima.
A distanza di circa 6 anni raggiungeranno la laurea circa il 30% degli studenti iscritti al primo anno dell’università.

 



I RISULTATI DELLA RILEVAZIONE (nota 3)

Le annuali rilevazioni sul sistema scolastico permettono di conoscere solo a posteriori le scelte operate dagli studenti, con il progetto "Quo Vadis" la Provincia di Rimini anticipa alcune intenzioni dei giovani diplomandi in merito al loro immediato futuro e prospetta una domanda scolastica e professionale espressa dai giovani all’uscita dei 13 anni di studi.

In termini generali l’indagine si è svolta sottoponendo agli studenti del quinto anno degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado della provincia di Rimini un questionario in cui in sintesi si sono interrogati i giovani diplomandi circa le loro scelte dopo il conseguimento della maturità.

Le informazioni così ottenute, opportunamente elaborate, hanno fornito i risultati di seguito commentati.

L'analisi dei dati mostra che ben oltre la metà dei giovani è intenzionata ad iscriversi all'Università (56,7%), mentre il 32% desidera entrare nel mondo del lavoro ed il rimanente 11,4% vuole integrare il ciclo di studi con dei corsi di specializzazione post-diploma.

 



Come c’era da aspettarsi gli studenti dei corsi di studio "professionalizzanti" (professionali alberghiero, industriale e commerciale) sono orientati in modo più massiccio all’ingresso immediato nel mondo del lavoro mentre sono i "liceali" che intendono continuare gli studi.


nota 3  Ha risposto al questionario il 96% degli studenti



I SEGMENTI DELLA DOMANDA

L‘analisi delle risposte fornite dagli studenti ha permesso di individuare la domanda, espressa in termini scolastici e professionali, degli studenti all’uscita del ciclo delle superiori.

Complessivamente i diplomandi possono essere distinti in due diversi gruppi di domanda definiti come gruppo 1, quelli che "cercheranno lavoro" e gruppo 2, quelli che "continueranno gli studi"

Gruppo 1 : "Cercheranno lavoro"
Nel segmento "cercheranno lavoro" troviamo circa 600 giovani diplomandi che al termine degli esami di maturità dell’anno scolastico 1999/2000 cercheranno di entrare nel mercato del lavoro: di questi circa il 66% sarà alla ricerca di un lavoro inerente al titolo di studio conseguito, mentre il restante 34%, sarà disposto a svolgere un’attività qualsiasi pur di essere immediatamente impiegato.



Coloro che vogliono entrare direttamente sul mercato del lavoro sono giovani delle scuole commerciali, sia tecniche (204 "ragionieri") che professionali, che in totale rappresentano il 44% dei giovani che desidereranno lavorare.


Gruppo 2 : "Continueranno a studiare"
Il segmento "continueranno a studiare" composto da 1.330 giovani si può ulteriormente suddividere in due sottogruppi di domanda: quelli che si iscriveranno a corsi di specializzazione post-diploma (formazione professionale) che rappresentano il 17% del gruppo e quelli che si iscriveranno all'Università (83%).

Frequenteranno corsi di specializzazione post-diploma (Formazione professionale)"

Dal quadro che si verrà a configurare relativamente alla frequentazione di corsi di specializzazione post-diploma (formazione professionale) si può constatare che complessivamente saranno circa 223 coloro i quali effettueranno tale scelta, 110 maschi e 113 femmine.

La richiesta di corsi di specializzazione post-diploma (formazione professionale) arriva principalmente dai giovani frequentanti gli istituti tecnici e professionali ed in particolare da coloro che frequentano gli istituti tecnico commerciale.

Da rilevare anche che ben 16 giovani su 62 frequentanti l’istituto d’arte intendono accedere a corsi di specializzazione.

 

 

Si iscriveranno all’Università

Rientra in questo sottogruppo aggregato il 57% degli studenti che ha risposto al questionario, ed è costituito per oltre la metà da ragazze (654 femmine contro 453 maschi).

 



In generale questi studenti privilegiano l’iscrizione ad un corso di laurea (85,3%) mentre il corso per il conseguimento del diploma universitario interessa solo il 14,7% degli intervistati.



L'area disciplinare verso la quale si sono orientati più studenti è quella Giuridico - Politico - Economica (34%) seguita da quella Umanistica (22%) a scapito di quella scientifico-tecnologica che è scelta solo dal 9% degli intervistati.



Fra coloro che intendono frequentare l’Università il 52,5% avrà conseguito la maturità scientifica, il 13,5% quella tecnica commerciale e l'11,2% quella classica.

Le tipologie di maturità che orientano i giovani su una gamma più vasta di aree disciplinari sono quelle scientifica, tecnica commerciale e classica mentre quelle che orientano su aree disciplinari più legate al tipo di diploma conseguito, come c’era da aspettarsi, sono quella professionale commerciale e tecnica industriale.

 



LE SCELTE DI GENERE

L’analisi basata sulle diverse scelte operate da maschi e femmine mostra che negli istituti superiori della provincia di Rimini le femmine sono in maggioranza e quelle iscritte al quinto anno rappresentano il 54,3% degli alunni.

Rispetto alle intenzioni espresse alla vigilia del conseguimento del diploma si può rilevare che il 70,9% delle studentesse intende continuare a studiare, contro il 64,6% dei maschi, i quali manifestano pertanto una maggiore propensione ad entrare immediatamente nel mondo del lavoro.

 


La componente femminile che cercherà lavoro avrà prevalentemente ottenuto la maturità commerciale (38% di tipo tecnico e 18% di tipo professionale), mentre la componente maschile presenterà una gamma di titoli di studio più ampia e differenziata.

Per quanto attiene l'opzione di frequentare corsi di formazione professionale, la componente femminile prevale su quella maschile nell’effettuazione di tale scelta.

Circa il 34% delle femmine che intende frequentare i suddetti corsi (contro il 30% dei maschi) sarà in possesso della maturità tecnica commerciale.

 



Per quanto riguarda l’iscrizione all’Università si può rilevare che l'area disciplinare verso la quale si orienterà il maggior numero di diplomate è quella Giuridica-Politico-Economica (38%) seguita da quella Umanistica (32%).

Gli studenti di sesso maschile invece privilegeranno nella stessa misura sia l'area disciplinare Giuridica-Politico-Economica (30%) che quella Ingegneria e Architettura (29%) e di questi il 58% avrà conseguito la maturità scientifica, il 13% la maturità tecnica per Geometri e il 10% quella Classica.

 


 

statistica@provincia.rimini.it
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