DONNE & POLITICA  
 
  In Italia a tutti i livelli non si riscontra ancora oggi una significativa partecipazione alla politica delle donne.

Sono poche infatti le candidate in ogni elezione e ancora meno le elette. Anche nella provincia Riminese il disinteresse delle donne verso la disciplina è gia presente a livello elettorale come dimostra la percentuale di votanti femmine sulle aventi diritto al voto nelle ultime tre elezioni provinciali riminesi del 1995, 1999, 2004 che sta progressivamente calando.

 
 
 
  Se poi andiamo a livello di candidature la presenza femminile nel complesso non supera quasi mai il 20-25% dei candidati delle varie liste e vi è il grave sospetto che spesso specie nelle liste meno votate rappresentino solo dei nomi e non vere e proprie candidate impegnate nella campagna elettorale.

Rispetto alle provinciali 2004 sugli 8 candidati presidenti era presente una sola donna.

Tra i candidati del consiglio invece si sono presentati nei 24 collegi provinciali, corrispondenti ai 24 seggi del consiglio, solo 291 candidati suddivisi tra le varie liste. Tranne i “Democratici di Sinistra” che hanno presentato un candidato diverso in ogni collegio, gli altri gruppi hanno presentato gli stessi candidati in più collegi.

In generale  La Margherita” e “Verdi sole che ride” hanno presentato 22 candidati (per lista), altre 9 liste hanno presentato solo 20 candidati su 24 possibili (56,25%).  Ha candidato solo 10 persone la lista FDE, 12 persone “Fiamma Tricolore”, 14 persone la “Lista Verde Alternativa” e 15 i “Comunisti Italiani”.
 
 

 
  La maggiore difformità sul numero di donne candidate può osservare nella tabella sottoriportata, all’interno delle varie liste.  
 
  Complessivamente il 79,4% dei candidati sono uomini, ma la percentuale si diversifica all’interno delle varie liste, ad es. la lista “Italia dei Valori” è quella che ha la percentuale di donne candidate più elevata (50%). Mentre nelle liste “La Margherita”, “Lega Nord”, “Nuovo Psi” la rappresentanza femminile è rimasta al di sotto del 10%. 

Una lettura per sesso ed età dei candidati consiglieri mostra una certa omogeneità tra uomini e donne, con un’età media di poco più di 48 anni
 
 



 
  Sempre in una lettura di genere si nota che tra gli eletti ci sono 6 donne (3 elette nella lista DS, 2 in  Forza Italia e 1 nella Margherita). Da sottolineare che nel gruppo dei Democratici di Sinistra la percentuale delle candidature femminili si è mantenuta anche per le elette. Circa 33% sia il numero delle donne candidate che il numero delle elette.

L’età media degli eletti 46,13 anni, l’età minima è 21 anni e l’età massima è pari a 66 anni.
 
 
 
  Anche per le ultime elezioni comunali la rappresentanza femminile ai vari livelli risulta essere piuttosto esigua. Nessuno dei grandi comuni della provincia ha un sindaco donna.  


 
 

Anche tra gli assessori la presenza femminile si aggira attorno al 30% degli eletti (30 su 103) più femminilizzate le giunte dei comuni di costa più grandi rispetto ai comuni minori.  

Tra i consiglieri comunali la percentuale di donne è solo il 23%
(67/217).