DONNE & ISTRUZIONE  
 
  La popolazione riminese è più scolarizzata rispetto a 10 anni fa: [1] infatti nel decennio 1991-2001 sono aumentate, sia in termini assoluti che percentuali, le persone in possesso dei titoli di studio più elevati, in particolare laurea [2] e diplomi [3] sia universitari che di scuola media superiore. Nel complesso la popolazione con diploma di scuola media superiore è passata dal 21,3% del 1991 al 29,4% del 2001, mentre i laureati sono aumentati quasi raddoppiati passando dal 3,6% al 6,3% del 2001.

 
 
 
  Nell’ultimo decennio l’investimento femminile in formazione è cresciuto più di quello maschile.

Le differenze di genere sono diminuite in particolare per i titoli di studio più elevati. Infatti oggi una donna su tre ha conseguito il diploma di media superiore ed è anche più che raddoppiato il numero delle laureate. Ora per ogni uomo laureato c’è una donna laureata.

Per una analisi meno influenzata dalla struttura per età della popolazione si esaminano indicatori che fanno riferimento a gruppi di persone in particolari classi di età.
 
 

Possesso del diploma di media superiore per sesso, classi di età particolari, comuni e Provincia di Rimini

 
  I dati mettono in rilievo come significative differenziazioni si manifestino oltre che per genere anche per particolari classi di età e per territorio di residenza.

Mentre nel tempo le differenze per  età e genere relative al conseguimento del diploma superiore si tendono a diminuire sono, invece, ancora un fenomeno rilevante quelle legate alla residenza territoriale.

Nella classe di età "19 anni e oltre" le due componenti hanno valori molto simili nel raggiungimento del diploma, mentre si evidenziano variazioni più significative tra i residenti dei comuni della fascia interna e quelli della fascia costiera.

Nelle classi più giovani (tra i 19 e i 34 anni) le percentuali di diplomati sono maggiori per entrambi i sessi, ma le femmine conseguono in numero maggiore il diploma superiore mentre i maschi sembrano uscire prima dal circuito scolastico per inserirsi nel mercato del lavoro soprattutto se residenti nei comuni in cui sono localizzate le aree produttive.

Da segnalare che tra la popolazione in età tra 15 e 52 anni sono ancora presenti percentuali non insignificanti di persone che non hanno mai conseguito il diploma di scuola dell’obbligo. In questo contesto resta la componente femminile quella che segna i tassi di incidenza più elevati. In paticolare la differenza è più marcata per i territori collinari e rurali della provincia riminese.
 
 
Non conseguimento della scuola dell’obbligo per sesso classi di età particolari comuni e Provincia di Rimini
 
  Continuando l’analisi per classe di età e genere è possibile individuare come la composizione per titolo di studio sia mutata per le nuove generazioni.

Per la laurea e i diplomi universitari le generazioni dove le ragazze hanno studiato di più dei loro coetanei maschi sono quelle più giovani dai 20 ai 24 anni dai 25-29 anni dai 30 ai 34 anni e dai 35 39 anni. Nelle generazioni precedenti le donne raggiungevano meno numerose la laurea fermandosi magari a un diploma parauniversitario.

Per il complesso dei diplomi di scuola media superiore era cominciata dalle generazioni precedenti la rimonta sulla componente maschile infatti dalla classe di età 44-49 anni le donne cominciano ad essere percentualmente più diplomate dei coetanei maschi.

Per la popolazione anziana, invece, il grado di istruzione delle donne e sempre inferiore a quello dei coetanei maschi. Tra le donne anziane restano i più alti tassi di analfabetismo e/o alfabetismo privi di titoli di studio.
 
 
 
  Anche se i livelli di istruzione si sono alzati restano grandi differenziazioni tra i tipi di percorsi scolastici scelti dalle donne e dagli uomini. Per le prime prosegue la tendenza a scegliere materie umanistiche linguistiche pedagogiche giuridiche per i secondi percorsi più tecnici e scientifici.  
 
 
  Tra gli istituti professionali i maschi prediligono l’indirizzo per l’industria e l’artigianato, mentre le femmine più quello per il commercio. Indirizzi che si confermano anche per il diploma professionale quinquennale.

Tra le altre scuole medie superiori si ha predilezione maschile per l’istituto tecnico industriale, per quello per geometri mentre per la maturità tecnica commerciale indirizzo (molto frequentato da entrambi i sessi) le diplomate femmine sono in proporzione più dei maschi. (29% contro 21%).

Le donne naturalmente si diplomano maggiormente nell’indirizzo magistrale e in quello del liceo classico - linguistico - artistico, i ragazzi invece si diplomano in maggioranza nel liceo scientifico.
 
 



 
  I percorsi di scuola media superiore segna anche le scelte universitarie e parauniversitarie infatti le donne continuano a laurearsi o specializzarsi nelle materie umanistiche linguistiche e psicosociali e gli uomini più in quelle tecnico-scientifiche.

Gli iscritti riminesi alle università (54% femmine), nell’ultimo anno accademico, confermano le consuete scelte di genere relativamente agli  indirizzi di studio. Le ragazze che scelgono i percorsi più prettamente maschili nelle materie tecnico-scientifiche, dimostrano però di essere più diligenti infatti risultano meno fuori corso.

 
 
 
 
 
 

[1] La disponibilità dei risultati del 14° Censimento della Popolazione ha offerto la fotografia aggiornata del livello di scolarizzazione raggiunto dalla popolazione riminese nel 2001 e la possibilità di confrontarla con i dati precedenti Le informazioni a livello di fotografia complessiva sui titoli di studio sono disponibili solo ogni 10 anni dopo i censimenti, se infatti possiamo tenere monitorate per la popolazione più giovane le iscrizioni scolastiche ai vari gradi di scuola per la popolazione uscita dalla sistema scolastico non vi sono al momento altre fonti informative che diano un quadro insieme cosi globale.

[2] Nella categoria “laureati” sono comprese anche le persone in possesso di specializzazione post-laurea e/o del dottorato di ricerca.

[3] Nella categoria “diplomati” sono compresi tutti coloro che hanno conseguito un diploma di maturità o di abilitazione di scuola secondaria di secondo grado. Sono altresì comprese le persone che hanno conseguito un’abilitazione specifica dopo un corso di studi universitari della durata inferiore ai 4 anni.