IL CONTESTO SOCIOECONOMICO

 

La popolazione residente
Nel presente paragrafo, sintetizzando i dati e le informazioni raccolte attraverso le rilevazioni, le interviste dedicate ed il focus group, si cerca di tracciare i contorni di un quadro rappresentativo del sistema abitativo della provincia delineandone i principali fenomeni, le caratteristiche e le peculiarità. Nel capitolo sul contesto socio economico della provincia abbiamo osservato il verificarsi di trasformazioni piuttosto rilevanti: la popolazione residente risulta tendenzialmente in crescita (+13,1% in provincia tra il 1981 ed il 2003), con caratteristiche di struttura che presentano età media, indice di vecchiaia, indice di dipendenza ed indice di struttura della popolazione attiva inferiori alla media regionale.

Le variazioni più rilevanti che si hanno in riferimento alla popolazione riguardano tuttavia il numero e la struttura delle famiglie che, riducendosi sensibilmente come dimensione media (nel 2004 il numero medio di componenti per famiglia è di 2,5), aumentano numericamente passando dalle 81.708 del 1981 alle 107.228 (dato censuario), fino alle 114.453 famiglie del 01/01/2004 (dato anagrafico). Cominciano a prevalere così tipologie familiari fino ad oggi inusuali: 32.658 famiglie composte da un solo componente, 30.641 famiglie composte da due componenti (single, separati/divorziati, ecc.).

Per quanto concerne l’intero patrimonio immobiliare si è rilevato un sensibile aumento del numero delle abitazioni (+30% in venti anni), lievemente superiore all’aumento del numero delle famiglie (+29,5%).

Il mercato immobiliare, decisamente vivace in questi ultimi anni, è condizionato dalla vocazione economica del territorio, dall’elevato costo dei suoli e non di meno dalla presenza di investitori. Elementi che contribuiscono a fare lievitare i prezzi, a livelli tra i più alti in ambito regionale, a cui corrispondono una domanda consistente e tendenzialmente in crescita sia a causa dei bassi tassi di interesse sui mutui che per la sfavorevole fase economico - finanziaria. Da non trascurare inoltre, in riferimento alla domanda di abitazioni, l’aumento demografico (soprattutto derivante dall’immigrazione) e l’aumento del numero di famiglie.

La composizione della domanda tuttavia rivela una presenza considerevole al suo interno di imprenditori ed investitori che, associata alla richiesta derivante dall’utenza universitaria, contribuiscono ad un innalzamento dei prezzi di compravendita, rendendo così particolarmente problematico l’acquisto di abitazioni come prima casa da parte di soggetti con disponibilità di redditi medio - bassi.

Nonostante ciò si segnala l’esistenza di una quota di mercato, esigua, che rimane invenduta soprattutto a causa di eventuali carenze in termini di qualità anche in considerazione dell’alto valore dei prezzi. L’offerta si è mantenuta finora su livelli elevati e, permanendo le medesime condizioni, potrebbe subire nel prossimo futuro una contrazione soprattutto per la bassa disponibilità di suoli. Sul fronte delle locazioni paiono persistere aumenti dei canoni a cui corrispondono, già da tempo, un rilevante aumento del numero degli sfratti.

La situazione economica rilevata in provincia sulla base del valore aggiunto e degli imponibili IRPEF mostra valori inferiori alla media regionale, il mercato del lavoro, nel 2003, evidenzia tassi di occupazione e di attività inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, pur presentando segnali di contrazione nell’ultimo anno.

In un contesto di sicuro benessere, l’andamento del costo degli alloggi e dei canoni d’affitto, l’aumento del numero delle famiglie e l’ingresso di un consistente numero di cittadini stranieri da luogo a fenomeni di tensione abitativa che configurano l’affermarsi del problema dell’accesso al bene casa, testimoniato dall’aumento del numero di sfratti (sia di provvedimenti emessi, che di richieste di esecuzione che di sfratti eseguiti). E’ inoltre degno di nota il cambiamento delle cause che portano all’emissione dei provvedimenti di sfratto: se nel 1996 la causa prevalente era quella di finita locazione, nell’ultimo anno disponibile (2002) osserviamo che gli sfratti per morosità sono quadruplicati e costituiscono circa il 60% dei provvedimenti emessi.

Per quanto riguarda l’Edilizia Residenziale Pubblica si segnala un patrimonio di alloggi tra i meno consistenti a livello regionale e che mostra una dotazione per abitante inferiore alla metà della media regionale (6,54 alloggi per abitante contro una media regionale di 13,1).

Il quadro che si delinea, in definitiva, è quello di una provincia in cui nonostante l’alta attività di produzione di edilizia residenziale, l’alto livello dei prezzi, la particolare vocazione del territorio (a cui si associa una forte presenza di investitori) e la bassa disponibilità di alloggi ERP, associati all’aumento dell’immigrazione e del mercato locativo, emergono consistenti problematiche relative all’accesso al bene casa sia in proprietà che in locazione prevalentemente a carico di una fascia ristretta della popolazione.

Provincia di Rimini

 

Popolazione

Stranieri

Occupazione

Mutui

Movimenti popolazione

Contesto
Socio
Economico

   

anno 2003

Consistenze

2003

 

31.12.2003

283.239

31.12.2003

12.917

   

Mln €

735,047

Saldo migratorio

Δ = ’03 -‘02

+ 1,2%

Δ = ’03 -‘02

+21,7%

Tasso

48,8%

Δ =

+35,1%

+ 3.462

               

31.12.2001

277.153

31.12.2001

8.909

Δ =

-1,2%

Flussi

2003

Saldo naturale

31.12.1981

250.328

31.12.1991

2.769

   

Mln €

59,321

- 186

Δ = ’01- ‘81

9,7%

Δ = ’01- ‘91

+221,7%

   

Δ =

+14,3%

 

 

 

Abitazioni occupate

Famiglie

E.R.P.

Fondo Sociale

Focus Group

Fenomeno
Abitativo

Censimento 2001

 

anno 2002

anno 2002

Fabbisogno di

abitazioni

n° =

104.939

n° =

105.595

utenti n° =

3.713

   

su totale

81,0%

 

Δ =

0,0%

n° =

2.073

           

Censimento 1991

Δ =

29,6%

alloggi n° =

1.621

   

n° =

90.852

 

Δ =

0,0%

Δ =

12,9%

su totale

78,7%

         

 

 

Canoni

Contratti

Concordati

Sfratti

Focus Group

Affitti
e
Sfratti

anno 2002

anno 2002

anno 2002

anno 2002

Canoni

ñ / ó

fino a 45 mq

452 euro

Capoluogo

n° =

16

Provvedimenti emessi

 

n° =

12.443

   

n° = 342

Δ = 28,6%

Contratti

ñ

da 45 a 60 mq

490 euro

Δ =

6,4%

anno 2003

di cui morosità

 

Altri Comuni

n° =

8

n° = 210

Δ = 35,5%

Concordati

ó

da 60 a 80 mq

538 euro

n° =

8.956

 

n° =

 
 

Δ =

9,3%

Δ =

-50,0%

Sfratti eseguiti

Sfratti

ñ

oltre 80 mq

595 euro

       

n° = 494

Δ = 268,7%

 

 

Pdc

DIA

Piani residenziali

Piani altre destinazioni

Focus Group

Attività
Edilizia
ed
Urbanistica

Anno 2003

Anno 2003

Anno 2003

Anno 2003

Andamento

n° atti

295

n° atti

1.831

Superficie utile

Superficie utile

attività edilizia

       

34.071 mq

215.443 mq

ñ / ó

       

Superficie residua

Superficie residua

       

32.873 mq

86.716 mq

n° casi

3

n° casi

1

n° casi

2

n° casi

2

               

 

 

Compravendite

Prezzi

Canoni

Mercato

Focus Group

Mercato
Immobiliare

Anno 2002

ñ

ñ / ó

       

Capoluogo

2.927

Domanda       ñ

Prezzi ñ / ó

Δ =

43,2%

Provincia

3.089

Offerta           ñ

Offerta          ñ

Δ =

-23,6%

 

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