L'ATTIVITA' EDILIZIA E URBANISTICA

 

Il grado di risposta al fabbisogno di abitazioni espresso sul territorio può essere stimato con buona approssimazione valutando l’attività edilizia ed urbanistica realizzata sul territorio di riferimento. Mentre l’attività edilizia esprime in concreto il numero di alloggi immessi sul mercato, l’attività urbanistica rappresenta l’attività edilizia potenzialmente esprimibile sul territorio.

Consistenza e variazioni riferite al comparto residenziale sono rilevate partendo dalle fonti statistiche ufficiali integrate con la raccolta ed elaborazione di dati su dimensione e caratteristiche dell’attività edilizia e sugli strumenti urbanistici generali ed attuativi vigenti nei comuni inseriti nel campione dell’Osservatorio.

Avvalendosi della collaborazione delle Amministrazioni Municipali sono state quindi reperite informazioni sui Permessi di Costruire e sulle Dichiarazioni Inizio Attività per interventi di nuova costruzione e di recupero del patrimonio esistente, a partire dalle informazioni disponibili negli appositi registri comunali. Sono stati reperiti, inoltre, dati sulla pianificazione urbanistica generale (PRG, PSC, POS, RUE) e sugli strumenti urbanistici attuativi (Piani particolareggiati pubblici e privati, Piani di Recupero, Progetti Integrati, ecc.) con indicazioni di dettaglio raccolte presso gli uffici comunali preposti al governo del territorio.

Per tali rilevazioni, nella logica congiunturale sottostante al progetto di Osservatorio, l’elemento fondamentale è stato l’analisi di un aggregato campionario costante nelle modalità di rilevazione piuttosto che l’esaustività del dato di ogni singolo Comune, e il reperimento di dati volumetrici, sul numero delle abitazioni e sulla localizzazione degli interventi in una quota statisticamente rappresentativa degli interventi progettati. Una opzione che si è resa particolarmente lungimirante a seguito degli effetti derivanti dal superamento del regime edilizio concessorio, anche per quanto concerne le modalità di rilevazione statistica ISTAT, prima limitate alle sole nuove costruzioni e ampliamenti.

Il campione di comuni coinvolto nella rilevazione per la Provincia di Rimini consiste nel comune capoluogo ed in due comuni di dimensioni minori ma non per questo meno rappresentativi: Riccione e Santarcangelo di Romagna.

L'attività edilizia

Nel presente paragrafo verranno dapprima prese in esame le informazioni provenienti dalle fonti statistiche ufficiali, le elaborazioni delle rilevazioni dell’Istat sull’attività edilizia, per poi analizzare i dati raccolti presso le Amministrazioni locali, sintetizzate in schede comunali.


Tabella 32 - Concessioni edilizie ritirate. Totale fabbricati e abitazioni. Provincia di Rimini

 

TOTALE FABBRICATI

ABITAZIONI

Cubatura
totale
per abitaz.

stanze
per
abitazione

accessori
per
abitazione

vani
per
abitazione

 

Nuova costruzione

Ampliamenti

Totale

Nei fabbricati

 

Residenz.

Non resid.

Totale

 

N.

volume

volume

volume

1980

308

731.581

104.925

836.506

2.032

115

2.147

711

4,2

4,1

8,4

1981

288

732.956

107.661

840.617

2.124

70

2.194

660

4,2

3,9

8,1

1982

230

489.255

95.970

585.225

1.431

49

1.480

809

4,3

3,8

8,1

1983

232

490.190

101.509

591.699

1.368

48

1.416

777

4,1

3,7

7,8

1984

136

267.266

48.154

315.420

714

59

773

1.684

3,9

3,5

7,5

1985

108

201.037

44.207

245.244

463

58

521

1.684

4,2

3,9

8,1

1986

106

210.261

36.086

246.347

602

29

631

850

4,0

3,3

7,3

1987

142

273.888

46.979

320.867

619

24

643

992

4,3

3,9

8,2

1988

200

398.261

53.528

451.789

977

26

1.003

898

4,2

3,4

7,7

1989

151

321.269

42.848

364.117

693

38

731

1.497

4,5

3,8

8,2

1990

192

347.638

80.843

428.481

773

50

823

1.634

4,5

3,7

8,2

1991

225

443.937

86.679

530.616

1.018

35

1.053

1.600

4,3

3,8

8,0

1992

256

544.588

116.065

660.653

1.301

45

1.346

1.161

4,3

3,7

8,0

1993

260

496.360

122.258

618.618

1.129

51

1.180

1.083

4,3

3,7

8,0

1994

536

519.492

154.428

673.920

1.360

47

1.407

930

4,1

3,6

7,7

1995

166

458.229

70.015

528.244

1.118

21

1.139

898

4,1

3,6

7,7

1996

251

741.554

113.966

855.520

1.680

26

1.706

933

3,9

3,5

7,4

1997

263

603.171

143.155

746.326

1.698

16

1.714

695

3,7

3,4

7,1

1998

263

622.316

130.981

753.297

1.734

15

1.749

1.709

3,6

3,4

7,0

1999

263

590.522

124.552

715.074

1.590

24

1.614

1.189

3,6

3,5

7,1

2000

280

652.267

92.564

744.831

1.800

26

1.826

875

3,3

2,7

6,0

2001

269

718.322

94.814

813.136

1.957

37

1.994

813

3,2

2,8

6,0

Fonte: Banca dati di Unioncamere Emilia Romagna - Dati Istat


La Tabella 32 propone la serie storica delle concessioni edilizie rilasciate per interventi di nuova costruzione ed ampliamento dell’esistente, rilevate dall’ISTAT nei comuni della Provincia di Rimini a partire dal 1980 fino al 2001, ultimo anno disponibile. Negli ultimi anni disponibili in Tabella, considerando il numero dei fabbricati ed il loro volume complessivo, gli andamenti della serie si stabilizzano intorno a circa 260 con un corrispondente volume pari a circa 750 mila mc. L'attività edilizia è cresciuta negli anni '90 e superando una stasi della metà degli anni '80.

Globalmente il numero delle abitazioni cresce tanto che si raddoppia il valore del 1991 al 2001; diminuisce inoltre la tendenza a realizzare abitazioni in fabbricati non residenziali.

Negli ultimi anni si segnala una diminuzione della cubatura totale delle abitazioni per arrivare al valore di 813 mc nel 2001, fenomeno che trova ovviamente riscontro nella diminuzione del numero di stanze per abitazione e di vani per abitazione. Nell'anno 2001 si rilevano 3,2 stanze per abitazione e 6 vani.


Tabella 33 - Concessioni edilizie ritirate. Totale fabbricati e abitazioni (anno 2000)

 

TOTALE FABBRICATI

ABITAZIONI

Stanze
per abitazione

Accessori per abitazione

Totale
per abitazione

 

Nuova costruzione

Ampliamenti

Totale

Nei fabbricati

 

N.

Volume

Volume

Volume

Residen

Non resid.

Totale

Bellaria-Igea Marina

42

96.851

4.901

101.752

196

-

196

3,27

536

1.177

Cattolica

26

202.545

5.000

207.545

40

-

40

3,27

84

203

Coriano

49

107.078

59.435

166.513

156

2

158

2,98

445

1.027

Misano Adriatico

42

92.966

7.156

100.122

55

5

60

3,68

202

478

Montefiore Conca

3

4.823

975

5.798

9

-

9

4,60

40

79

Morciano di Romagna

7

17.764

3.197

20.961

60

-

60

4,33

133

323

Poggio Berni

6

12.355

413

12.768

22

-

22

3,17

59

130

Riccione

22

48.475

17.447

65.922

158

-

158

3,23

406

923

Rimini

102

375.460

158.731

534.191

787

18

805

3,27

1.973

4.553

Saludecio

9

14.904

1.020

15.924

35

-

35

3,20

89

194

San Giovanni in Marignano

11

18.095

4.720

22.815

25

-

25

3,00

75

179

Santarcangelo di Romagna

32

120.671

6.939

127.610

161

1

162

4,16

497

1.032

Torriana

10

10.549

116.265

126.814

14

-

14

3,30

87

156

Verucchio

19

67.358

22.063

89.421

82

-

82

4,93

229

487

Provincia

380

1.189.894

408.262

1.598.156

1.800

26

1.826

3,15

4.855

10.941

Fonte: Banca dati di Unioncamere Emilia Romagna - Dati Istat

 

Per quanto concerne l’attività edilizia dei comuni inseriti nel campione, per ognuno di essi riportiamo di seguito le schede sintetiche contenenti i dati raccolti presso le amministrazioni comunali.

Il numero degli atti amministrativi (concessioni più permessi di costruire) da noi segnalato come rilasciate fa riferimento ai soli atti ritenuti interessanti per la nostra ricerca; è quindi possibile che tali valori riportati non coincidano con quelli ufficiali.

Le pratiche rilevate sono state suddivise in residenziali e altre destinazioni (insieme comprendente l'ambito terziario, produttivo, rurale e il caso misto dove non vi è un'unica destinazione d'uso); successivamente le pratiche residenziali sono state classificate per tipologia d'intervento (nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione e altri interventi di minore importanza). Per offrire un panorama il più possibile dettagliato sull'attività edilizia si è continuata l'analisi dei dati raccolti ripartendo gli interventi residenziali per entità d'intervento (inferiore a 100 mq, tra 101 e 200 mq, tra 201 e 500 mq, tra 501 e 1000 mq, tra 1001 e 2000 mq, oltre 2000 mq).

Per il comune capoluogo di provincia ci si è spinti oltre ripartendo l'attività edilizia per zone omogenee di centro abitato, così come riportato nelle diciture delle singole tabelle.


RIMINI

Nella Tabella sottostante si osserva un calo degli interventi tra il 2001 e il 2002 mentre si ristabilisce un andamento costante tra il 2002 e il 2003. La maggior parte degli interventi realizzati sono a destinazione residenziale e tra questi nel corso del 2003 l'ampliamento ha costituito l'intervento più ricorrente con 59 casi nel primo semestre e 42 nel secondo semestre seguito dalle nuove costruzioni.


Tabella 34 - Numero di atti (concessioni più permessi di costruire) rilasciati nel comune per tipologia

 

I sem.01

II sem.01

I sem.02

II sem.02

I sem.03

II sem.03

nuove costruzioni

42
43

21

59

40

39

ampliamenti

46

38

19

18

59

42

ristrutturazioni

72

67

31

40

14

4

altri interventi

0

2

8

6

3

3

totale residenziale

160

150

79

123

116

88

altre destinazioni

42

42

26

24

31

10

totale complessivo

202

192

105

147

147

98

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco

La ripartizione degli interventi a destinazione residenziale per entità di superficie interessata ci mostra come nel corso del 2003 le nuove costruzioni si attestino sulle categorie tra 201-500 mq e tra 501-1.000 mq; sono presenti gli interventi sui grandi complessi (oltre .1000 mq), mentre risultano rari gli interventi di piccole dimensioni. Se invece si osservano gli ampliamenti la categoria che domina è quella inferiore ai 100 mq, anche se sono presenti interventi di entità superiore. Infine nel campo delle ristrutturazioni la percentuale maggiore si registra negli interventi di dimensioni intermedie.


Tabella 35 - Ripartizione degli interventi residenziali per tipologia e dimensione di superficie utile

 

Nuove Costruzioni

Ampliamenti Sopraelevazioni

Ristrutturazioni

Totale interventi

I semestre 2002

       

<100 metri quadri

0%

18%

0%

5%

101-200 metri quadri

0%

0%

0%

0%

201-500 metri quadri

27%

45%

31%

33%

501-1000 metri quadri

33%

18%

15%

23%

Oltre 1000 metri quadri

40%

18%

54%

38%

Di cui oltre 2000 metri quadri

7%

0%

31%

13%

Totale

100%

100%

100%

100%

II semestre 2002

       

<100 metri quadri

0%

0%

-

0%

101-200 metri quadri

6%

50%

-

7%

201-500 metri quadri

11%

0%

-

11%

501-1000 metri quadri

48%

0%

-

46%

Oltre 1000 metri quadri

35%

50%

-

36%

Di cui oltre 2000 metri quadri

9%

50%

-

11%

Totale

100%

100%

-

100%

I semestre 2003

       

<100 metri quadri

0%

47%

21%

28%

101-200 metri quadri

13%

28%

14%

21%

201-500 metri quadri

42%

21%

50%

32%

501-1000 metri quadri

29%

4%

14%

14%

Oltre 1000 metri quadri

16%

0%

0%

6%

Totale

100%

100%

100%

100%

II semestre 2003

       

<100 metri quadri

0%

45%

25%

23%

101-200 metri quadri

21%

30%

0%

24%

201-500 metri quadri

41%

18%

25%

29%

501-1000 metri quadri

28%

8%

50%

19%

Oltre 1000 metri quadri

10%

0%

0%

5%

Totale

100%

100%

100%

100%

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco

 

Per ciò che concerne l'attività edilizia si nota una grande attività nella periferia sud e soprattutto nella zona esterna all'area urbana. Nel corso del 2003 la zona in cui sono stati costruiti più immobili è risultata la parte più esterna con il 25% nel primo semestre e il 51% nel secondo semestre, seguita dalla periferia sud 18% nel primo semestre e 15% nel secondo semestre. Si segnalano una buona attività anche nelle altre zone e un picco nel secondo semestre del 2002 nella zona di pregio.


Tabella 36 - Ripartizione degli interventi residenziali per tipologia e zona del Comune

 

Nuove Costruzioni

Ampliamenti Sopraelevazioni

Ristrutturazioni

Totale interventi

I semestre 2002

       

<100 metri quadri

0%

18%

0%

5%

101-200 metri quadri

0%

0%

0%

0%

201-500 metri quadri

27%

45%

31%

33%

501-1000 metri quadri

33%

18%

15%

23%

Oltre 1000 metri quadri

40%

18%

54%

38%

Di cui oltre 2000 metri quadri

7%

0%

31%

13%

Totale

100%

100%

100%

100%

II semestre 2002

       

<100 metri quadri

0%

0%

-

0%

101-200 metri quadri

6%

50%

-

7%

201-500 metri quadri

11%

0%

-

11%

501-1000 metri quadri

48%

0%

-

46%

Oltre 1000 metri quadri

35%

50%

-

36%

Di cui oltre 2000 metri quadri

9%

50%

-

11%

Totale

100%

100%

-

100%

I semestre 2003

       

<100 metri quadri

0%

47%

21%

28%

101-200 metri quadri

13%

28%

14%

21%

201-500 metri quadri

42%

21%

50%

32%

501-1000 metri quadri

29%

4%

14%

14%

Oltre 1000 metri quadri

16%

0%

0%

6%

Totale

100%

100%

100%

100%

II semestre 2003

       

<100 metri quadri

0%

45%

25%

23%

101-200 metri quadri

21%

30%

0%

24%

201-500 metri quadri

41%

18%

25%

29%

501-1000 metri quadri

28%

8%

50%

19%

Oltre 1000 metri quadri

10%

0%

0%

5%

Totale

100%

100%

100%

100%

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco

 

Tabella 37 - Riepilogo degli interventi con valori dimensionali (anno 2003)

   

Destinazione

Tipologia

Dati

Rurale

Residenziale

Secondario

Terziario

Misti

Totale

Nuova
Costruzione

Interventi totali

6

79

1

4

2

92

di cui con n° alloggi

 

50

     

50

Numero di alloggi

 

416

     

416

di cui con superficie

 

77

     

77

Superficie totale

 

41.416

     

41.416

Ampliamenti
Sopraelevazioni

Interventi totali

1

101

0

11

0

113

di cui con n°.
alloggi
i

 

31

     

31

Numero di alloggi

 

105

     

105

di cui con superficie

 

97

     

97

Superficie totale

 

15.320

     

15.320

Ristrutturazioni

Interventi totali

4

18

2

1

4

29

di cui con n°alloggi

 

3

     

3

Numero di alloggi

 

10

     

10

di cui con superficie

 

18

     

18

Superficie totale

 

6.295

     

6.295

Altro su esistente

Interventi totali

2

6

0

3

0

11

di cui con n°.
alloggi

           

Numero di alloggi

           

di cui con superficie

           

Superficie totale

           

TOTALE

Interventi totali

13

204

3

19

6

245

di cui con n°.
alloggi

 

84

     

84

Numero di alloggi

 

531

     

531

di cui con superficie

 

192

     

192

Superficie totale

 

63.031

     

63.031

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco

 

Tabella 38 - Denunce di Inizio Attività

1° semestre 2003

2° semestre 2003

Totale 2003

923

908

1831

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco


RICCIONE

Nella Tabella sottostante si osserva un aumento degli interventi sul territorio durante il corso del 2003 con 119 interventi di edilizia di cui 74 residenziali. Tra questi prevale la nuova costruzione anche se non mancano gli ampliamenti e le ristrutturazioni.


Tabella 39 - Numero di atti (concessioni più permessi di costruire) rilasciati nel comune per tipologia

 

I sem.02

II sem.02

anno 2003

nuove costruzioni

0

7

27

ampliamenti

1

12

15

ristrutturazioni

4

12

21

altri interventi

0

2

11

totale residenziale

5

33

74

altre destinazioni

3

24

45

totale complessivo

8

57

119

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco

La ripartizione degli interventi a destinazione residenziale per entità di superficie interessata ci mostra come nel corso del 2003 le nuove costruzioni si attestino sulle categorie tra 201-500 mq e tra 501-1000 mq; sono presenti gli interventi sui grandi complessi (oltre 1000 mq), mentre risultano rari gli interventi di piccole dimensioni. Se invece si osservano gli ampliamenti la categoria che domina è quella inferiore ai 100 mq, anche se sono presenti interventi di entità superiore. Infine nel campo delle ristrutturazioni la percentuale maggiore si registra negli interventi di minori dimensioni.


Tabella 40 - Ripartizione degli interventi residenziali per tipologia e dimensione di superficie utile

 

Nuove Costruzioni

Ampliamenti Sopraelevazioni

Ristrutturazioni

Totale interventi

anno 2003

 

 

 

 

<100 metri quadri

0%

67%

40%

36%

101-200 metri quadri

11%

22%

20%

18%

201-500 metri quadri

44%

11%

30%

29%

501-1000 metri quadri

33%

0%

10%

14%

Oltre 1000 metri quadri

11%

0%

0%

4%

Di cui oltre 2000 metri quadri

0%

0%

0%

0%

Totale

100%

100%

100%

100%

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco




SANTARCANGELO

Nel corso del 2003 si segnalano complessivamente 78 interventi di cui ben 51 a destinazione residenziale. La nuova costruzione e l'ampliamento costituiscono gli interventi più ricorrenti.


Tabella 41 - Numero di atti (concessioni più permessi di costruire) rilasciati nel comune per tipologia

 
anno 2003

nuove costruzioni

20

ampliamenti

13

ristrutturazioni

3

altri interventi

15

totale residenziale

15

altre destinazioni

27

totale complessivo

287

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco

La ripartizione degli interventi a destinazione residenziale per entità di superficie interessata ci mostra come nel corso del 2003 le nuove costruzioni si attestino sulle categorie tra 201-500 mq e tra 501-1000 mq; risultano rari gli interventi di piccole dimensioni. Se invece si osservano la categoria degli ampliamenti e delle ristrutturazioni l'entità dell'intervento è compreso tra 101-200 mq e tra 201-500 mq, anche se sono presenti interventi di entità superiore.


Tabella 42 - Ripartizione degli interventi residenziali per tipologia e dimensione di superficie utile

 

Nuove Costruzioni

Ampliamenti Sopraelevazioni

Ristrutturazioni

Totale interventi

anno 2003

 

 

 

 

<100 metri quadri

0%

0%

0%

0%

101-200 metri quadri

5%

46%

33%

22%

201-500 metri quadri

65%

31%

67%

53%

501-1000 metri quadri

30%

23%

0%

25%

Totale

100%

100%

100%

100%

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco


Tabella 43 - Riepilogo degli interventi con valori dimensionali (anno 2003)

   

Destinazione

Tipologia

Dati

Rurale

Residenziale

Secondario

Terziario

Misti

Totale

Nuova

Costruzione

Interventi totali

 

20

3

0

0

23

di cui con n°.alloggi

 

20

     

20

Numero di alloggi

 

106

     

106

di cui con superficie

 

20

     

20

Superficie totale

 

8.858,74

     

8.858,74

Ampliamenti

Sopraelevazioni

Interventi totali

 

13

0

1

1

15

di cui con n°. alloggi

 

13

     

13

Numero di alloggi

 

32

     

32

di cui con superficie

 

13

     

13

Superficie totale

 

4.459,39

     

4.459,39

Ristrutturazioni

Interventi totali

 

3

0

1

4

8

di cui con n°alloggi

 

3

     

3

Numero di alloggi

 

5

     

5

di cui con superficie

 

3

     

3

Superficie totale

 

752,18

     

752,18

Altro su esistente

Interventi totali

 

3

1

2

2

8

di cui con n°. alloggi

 

3

     

3

Numero di alloggi

 

5

     

5

di cui con superficie

 

1

     

1

Superficie totale

 

389,85

     

389,85

TOTALE

Interventi totali

0

39

4

4

7

54

di cui con n°. alloggi

 

39

     

39

Numero di alloggi

 

148

     

148

di cui con superficie

 

37

     

37

Superficie totale

 

14.460,16

     

14.460,16

Fonte: Amministrazioni Comunali - elaborazione NuovaQuasco

Attività urbanistica

Il presente canale di ricerca è finalizzato alla realizzazione di un quadro conoscitivo sulla pianificazione urbanistica di carattere generale (Piani Regolatori Generali e nuovi strumenti previsti dalla legge 24 marzo 2000, n.20) dei comuni inseriti nel campione O.R.S.A. e sullo stato della attuazione degli stessi monitorando gli strumenti urbanistici attuativi. Per questo secondo scopo vengono raccolte informazioni sui piani particolareggiati, sulla superficie edificabile prevista e sul loro grado di attuazione.

Le informazioni raccolte vengono restituite sotto forma di schede territoriali coincidenti con i comuni campione. Per ogni comune vengono analizzati il Piano Regolatore Generale e gli strumenti programmatici in studio.

Per offrire un'analisi dell'attività di programmazione di ogni singolo comune vengono di seguito elencati i Piani Particolareggiati e il loro stato di attuazione. Si ricorda che tali strumenti attuativi (denominati genericamente Piani Particolareggiati nei rapporti dell’Osservatorio) sono stati ridenominati dalla nuova Legge Urbanistica regionale (L.R. n.20 del 24 marzo 2000 “Disciplina generale sulla tutela e l’uso del territorio”) come Piani Urbanistici Attuativi (PUA).

Per i piani individuati viene indicata:

• la denominazione o localizzazione del Piano attuativo;
• la destinazione d'uso, in quanto sono riportati anche gli strumenti non riguardanti interventi prettamente residenziali;
• la distinzione tra realizzazione affidata ai privati o attuata direttamente dall'ente pubblico;
• la data di approvazione del Piano;
• l'edificazione prevista dallo strumento, espressa in superficie utile, volume o in numero di alloggi;
• la percentuale realizzata.


RIMINI

PRG
Adottato in data 8-novembre-1994 dal C.C., delibera n° 234
Approvato con delibere di G.P. n° 351/99 e n° 379/99
Note

il P.R.G. ’94, progettato dall’Arch. Benevolo, ha subito numerose modifiche già dall’adozione, precisamente in fase di adozione sono stati presentati circa 600 emendamenti molti dei quali sono stati accolti. Successivamente all’adozione del piano sono stati modificati alcuni elaborati grafici e delle disposizioni normative con le delibere di C.C. n° 272 del 1-dicembre-1994, n° 102 del 13-marzo-1995 e n° 15 del 22-febbraio-1996.

È stato poi oggetto di numerose osservazioni (circa 2.300) da parte dei privati e di numerose riserve formulate dalla Giunta Provinciale con delibera. n° 151/99.

La Provincia lo ha poi approvato con consistenti prescrizioni, modifiche e stralci; da ciò risulta un piano che differisce in modo pesante da quello originariamente adottato.


REGOLAMENTO EDILIZIO
Adottato in data 20-febbraio-1968 con delibera del C.C. n° 118
Approvato dal Ministro Segretario di Stato dei Lavori Pubblici con decreto n° 289 in data 8-maggio-1971
Note Fino ad oggi nel tempo si sono susseguite 14 varianti. Attualmente il Comune sta elaborando il nuovo Regolamento Edilizio in ottemperanza del regolamento regionale; la nuova versione sarà strutturata in modo tale che nel momento in cui il Comune definirà il Piano Strutturale Comunale (PSC), secondo le disposizioni della Legge Regionale 20/2000, potrà essere integrato con la parte attinente alle norme tecniche di attuazione e pertanto sarà trasformato in Regolamento Urbanistico ed Edilizio.


Il Piano Regolatore Generale di Rimini è stato presentato nel mese di novembre del 1994, dopo un'attenta preparazione volta a ripensare la vicenda urbanistica della città dal dopoguerra in poi e volta a rivedere l'indirizzo generale da imprimere alla pianificazione urbanistica della città.

Il Piano Regolatore rivolge grande attenzione al "Centro Storico" (rappresentato dalla città murata e dai tre borghi che la circondano) e alla "Città Consolidata" che coincide con la periferia realizzata secondo i piani regolatori precedenti.
Nel "Centro Storico" il Piano si propone di salvaguardare i caratteri storici, di correggere il contrasto generato da edifici costruiti tra le due guerre o nel secondo dopoguerra e di migliorare i servizi del centro.

In vista di questi obiettivi definisce:
• Una normativa che precisa il punto di equilibrio fra la conservazione dei valori storici e le trasformazioni necessarie all’uso moderno;
• Alcuni perimetri dove occorre un piano urbanistico esecutivo, d’iniziativa pubblica o privata;
• Una serie di prescrizioni indicative, riguardanti la sistemazione degli spazi pubblici;
• Una serie di modifiche da attuare oltre il margine del Centro Storico (tutela ed ampliamento degli spazi ancora liberi, disimpegno della rete stradale interna da quella esterna, realizzazione di parcheggi).

Nella "Città Consolidata" il Piano mira a:
• riqualificare le zone edificate di completamento;
• realizzare piani attuativi di edilizia pubblica o privata nelle zone B2;
• riqualificare porzioni interessate da fenomeni di degrado o abusivismo diffuso;
• ampliare la rete dei servizi e riorganizzare gli insediamenti in territorio rurale.

In fase di approvazione è stata modificata la normativa relativa al Centro Storico consentendo interventi fino al restauro conservativo di tipo A e B e stralciati gli interventi di ristrutturazione urbanistica.

Dagli studi demografici svolti si può dedurre che, nonostante la popolazione sia pressoché costante, la richiesta di alloggi aumenta in misura consistente a causa dell’aumento del numero complessivo di famiglie e per effetto del saldo migratorio positivo.

Per le aree residenziali è da tenere in conto una duplice offerta di aree fabbricabili: quelle private, e quelle pubbliche. Con la nuova impostazione del Piano si è voluto circoscrivere definitivamente l'offerta di nuove aree fabbricabili private, evitando in tal modo speculazioni edilizie. Attraverso questo disegno e attraverso una pianificazione urbanistica corretta è possibile far fronte alla necessità abitativa senza creare squilibri nel territorio.

Un’importante attività economica della città è il settore turistico, pertanto il Piano prevede norme diverse per gli edifici a destinazione residenziale o alberghiera e per la trasformazione dall’una all’altra. Prima dell’approvazione definitiva alcuni insediamenti di edilizia residenziale, attuati attraverso programmi integrato di intervento o P.R.E.U., sono stati oggetto di revoche parziali.

Si evidenzia che, con l’approvazione da parte della Provincia del P.R.G., sono state modificate numerose aree soggette a Piani di Edilizia Economica e Popolare o a Piani Particolareggiati di iniziativa pubblica, sono state stralciate aree destinate a zone C1 di espansione residenziale (situate a Tombanuova e Viserba).

 

Piani particolareggiati approvati e non esauriti (aprile 2004)

Denominazione del Piano

Destinazione

Iniziativa

Data di
approvazione

Edificazione
prevista

% real
2003

% real.
2004

CORPOLÒ

Residenziale

Privata

15-01-98

 

mq

67

 

VISERBA ZONA ARTIGIANALE

Residenziale

Pubblica

21-04-80

5.277

mq

0

 

AREE PRODUTTIVE VISERBA MONTE 1° stralcio

Artigianale

Privata

07-11-02

40.000

mq

50

 

VISERBA ZONA ARTIGIANALE

Artigianale

Pubblica

21-04-80

78.144

mq

98

 

VISERBA ZONA ARTIGIANALE

Servizi

Pubblica

21-04-80

1.453

mq

0

 

AGROALIMENTARE

 

Pubblica

09-03-95

 

mq

0

 

VIA CENCI

Residenziale

Privata

17-10-02

 

mq

0

 

VIA DEI NOCI PRU

Residenziale

Privata

05-12-02

 

mq

0

 

EUROPA Scheda 7.30

Direzionale

Privata

17-10-02

5.170

mq

0

Ic

EUROPA Scheda 7.30

Commerciale

Privata

17-10-02

17.170

mq

0

Ic

VIA ARIETE Scheda 8.22

Commerciale

Privata

10-10-02

 

mq

0

Ou




Piani particolareggiati approvati (aprile 2004)

Denominazione del Piano

Destinazione

Iniziativa

Data di approvazione

Edificazione prevista

% real.

MASCAGNI (88 stanze)

Residenziale

Privata

CC 94 19/06/03

2.200

mq

0

Via Acquario via Panzini (148 stanze)

Residenziale

Privata

CC 89 12/06/03

3.950

11.850

mq

mc

0


Programmi integrati (aprile 2004)

Denominazione del Piano

Destinazione

Iniziativa

Data di approvazione

Edificazione prevista

% real.
2003

% real.
2004

NUOVA REALTÀ URBANA

Residenziale

Privata

2002

25.396

mq

0

0

NUOVA REALTÀ URBANA (ipermercato)

Com.-Dir.

Privata

2002

63.700

mq

0

0



RICCIONE

PRG
Adottato Adottato: CC 126 del 8/02/85
Approvato GR 5391 del 10/11/87, GR 564 del 23/02/88, variante CC 127 del 29/05/92
Note

si aggiunge una variante nel 1996 relativa alla zona a mare della ferrovia e una successiva variante nel 2000 per la realizzazione del parco tematico.

 

REGOLAMENTO EDILIZIO
Adottato
Approvato CC 302 del 21/03/90, CC 35 del 20/02/92, CC 268 del 30/12/93, CC 301 del 30/11/94, CC 159 del 12/12/97, CC 174 del 20/11/98, CC 74 del 29/04/99, CC 66 del 28/06/01, CC 104 del 25/11/02.

 


Note

il regolamento edilizio di Riccione è stato punto di riferimento per la legge regionale.

 

NUOVI STRUMENTI IN STUDIO
  Il Piano Strutturale Comunale è stato adottato il 08/04/2004 con delibera consigliare n° 30.

Il Comune ha predisposto due strumenti urbanistici, il "Documento Preliminare" (in base agli art. 14 e 32 L.R. 20/2000) e il "Quadro Conoscitivo" (in base all'art.4 L.R. 20/2000).


 

Il punto di riferimento degli strumenti urbanistici per il comune di Riccione è il PRG vigente che risale al 1984; a questo si aggiunge una variante nel 1996 relativa alla zona a mare della ferrovia e una successiva variante nel 2000 per la realizzazione del parco tematico.

È stato adottato il Piano Strutturale Comunale (secondo quanto stabilito dalla nuova legge regionale n°20 del 24/03/2000): esso costituirà lo strumento di pianificazione urbanistica generale delineando le scelte strategiche di assetto del territorio. Infatti il PSC da una parte individua i limiti fisici del territorio e quindi la possibilità di effettuare interventi di trasformazione, dall'altra definisce le scelte strategiche per ciò che riguarda l'ambiente, l'insediamento e la mobilità.

Le linee guida del Piano Strutturale Comunale consistono nel:

principio di equità e solidarietà sociale che tende a rendere indifferenti le proprietà immobiliari rispetto alle previsioni del piano urbanistico e che potrà essere realizzato attraverso la "perequazione urbanistica" con conseguente reperimento di aree per servizi pubblici;

principio di sostenibilità ambientale che regola il consumo di risorse naturali per garantirne la disponibilità anche alle generazioni future;

principio di fattibilità che rende più flessibili le norme in corso al fine di favorire la realizzazione e la gestione dei progetti.

Il ruolo fondamentale che il turismo svolge per l'economia di Riccione si rispecchia anche nella programmazione urbanistica fortemente legata a tale risorsa ma volta anche a qualificare maggiormente i servizi offerti compatibilmente allo svolgimento delle attività dei residenti.

La città di Riccione è caratterizzata inoltre da una popolazione che varia in funzione del turismo stagionale, tanto che passa da 35.000 residenti nel periodo invernale a punte massime di 700.000 - 800.000 presenze (concentrate nella zona a sud della ferrovia) nei mesi estivi.

Il Piano Strutturale Comunale si prefigge, come obbiettivi primari, la valorizzazione dell'ambiente, il riordino del sistema insediativo, l'offerta di strutture strategiche per il turismo e lo sviluppo urbano e il potenziamento del sistema della mobilità.
Il Comune ha predisposto due strumenti urbanistici, il "Documento Preliminare" (in base agli art. 14 e 32 L.R. 20/2000) e il "Quadro Conoscitivo" (in base all'art.4 L.R. 20/2000), da cui è possibile studiare la situazione attuale e gli obbiettivi ispiratori dell'imminente strumento urbanistico.

Il piano strutturale ha individuato la necessità di operare la riqualificazione urbana parallelamente alla ristrutturazione alberghiera. Questo perché il turismo attuale richiede una vacanza diversa, più articolata rispetto a quanto succedeva in passato e quindi necessita di un sistema strutturato di servizi. Inoltre il turismo congressuale, ludico, sportivo o il turismo degli anziani ha bisogno di risposte adeguate che non possono limitarsi al miglioramento delle sole strutture alberghiere.

Attraverso le aree di programma si creeranno aggregazioni di due o più unità edilizie a carattere alberghiero dando così la possibilità di riqualificare le strutture ricettive assieme al recupero di spazi di parcheggio pertinenziale privato da prevedersi anche in soluzione interrata. La pianificazione riprenderà il tema della marginalità alberghiera allo scopo di aumentare la selettività dell'offerta turistica, spingendo verso una qualità alberghiera medio alta. Verrà consentita la trasformazione degli alberghi marginali, non più rispondenti ai requisiti richiesti, verso destinazioni diverse ma sempre legate all'offerta turistica. Di pari passo verranno messe a disposizione degli operatori interessati le aree nella zona Ceschina Sud e Nord per il trasferimento di strutture ricettive.

Gli insediamenti abitativi verranno realizzati principalmente nei nuovi ambiti definiti dal Piano Strutturale e negli ambiti di riqualificazione urbana. La previsione di nuove aree da urbanizzare è concentrata al margine degli insediamenti residenziali già esistenti in modo da rafforzarli e dotarli di nuovi servizi.

I nuovi insediamenti residenziali faranno quindi da integrazione ai quartieri di S. Lorenzo e Fontanelle sia a mare che a monte dell'autostrada completando e ricucendo il tessuto urbano esistente a monte della statale 16. Attraverso l'utilizzo della tecnica perequativa si sfrutterà la residua potenzialità insediativa che il territorio comunale può ancora esprimere


Piani particolareggiati approvati ed esauriti (aprile 2004)

Denominazione del Piano

Destinazione

Realizzazione

Data approvaz.

Edificazione prevista  mq SU

Note

%
 realizz.
2003

% realizz.
2004

IL PONTE

Residenziale

Privata

28/01/03

3.560

34 all

0

100

HOTEL ENGLAND via Nazario Sauro

Alberghiera

Privata

CC 93/2000

923

 

0

100

OLTREMARE

Parco

Pubblica

CC 63 4/07/02

22.965

 

0

100

VERDI

Residenziale

Privata

CC 28/02/01

1.526

22 all

0

100

VERDI

Turistica

Privata

CC 28/02/01

1.235

25 all

0

100

VERDI

Terziaria

Privata

CC 28/02/01

590

 

0

100

FONTANELLE 2000

Residenziale

Privata

CC 34 6/04/01

5667

68 all

100

 

GRAND HOTEL LAURANA

Residenziale

Privata

Atto 190 27/12/99

956

13 all

100

 

Soc. RESIDENCE SAVIOLI

Residenziale

Privata

CC 27 31/01/2000

1.766

 

100

 

Soc. RESIDENCE SAVIOLI

Artigianale

Privata

CC 27 31/01/2000

229

 

100

 

Soc. RESIDENCE SAVIOLI

Turistica

Privata

CC 27 31/01/2000

984

 

100

 

Soc. RESIDENCE SAVIOLI

Terziaria

Privata

CC 27 31/01/2000

768

 

100

 

MARE e SOLE

Terziaria - Servizi

Privata

CC 120 12/09/96

1.961

 

100

 

AMBIO

Terziaria - Artigianale

Privata

CC 20 22/02/96

13.368

 

100

 

IDRORAMA

Residenziale

Privata

CC 185 24/11/95

635

 

100

 

CAMPEGGIO GOBBI

Turistica

Privata

GC 1931 30/12/92

1.774

 

100

 

P.R.U. Ghetto via Venezia via Veneto

Residenziale

Privata

CC 283 19/03/90

 

 

 

 

MORELLI MIRCO

Artigianale

Privata

CC 251 16/03/90

1.750

 

100

 

HOTEL DALMINE

Alberghiera - Terziaria

Privata

CC 253 16/03/90

12.115

 

100

 

ZONA TERMALE

Alberghiera - Terme

Privata

CC 130 13/02/90

11.958

 

100

 

Soc. VE-VA

Terziaria - Artigianale

Privata

GC 641 30/04/92

9.585

 

100

 

MARCHIONNI - ANTONELLI

Residenziale

Privata

CC 31 11/04/02

203

 

100

 

VENETO - BELLAGIO - MENAGGIO

Residenziale

Privata

CC 197 31/03/89

6.886

64 all

100

 

SPARAVENTI via Lombardia

Residenziale

Privata

Del 531 30/09/88

1.621

17 all

100

 

P.R.U. HOTEL REGINA

Residenziale

Privata

CC 511 7/09/88

588

9 all

100

 

P.R.U. HOTEL REGINA

Terziaria

Privata

CC 511 7/09/88

840

 

100

 

P.R.U. HOTEL METROPOLE via Ceccarini

Residenziale

Privata

CC 509 7/09/88

98

1 all

100

 

P.R.U. HOTEL METROPOLE via Ceccarini

Terziaria

Privata

CC 509 7/09/88

2.044

 

100

 

GARAGE MUCCIOLI

Terziaria - Artigianale

Privata

CC 377 17/06/88

1.269

 

100

 

Viale VENETO viale SONDRIO

Residenziale

Privata

CC 93 15/02/88

11.643

116 all

100

 

P.R.U. SAN MARTINO

Residenziale

Pubblica

CC 39 4/02/87

 

 

100

 

P.R.U. SAN MARTINO

Terziaria

Pubblica

CC 39 4/02/87

 

 

100

 

PEEP RIO DELLE FORNACI via Flaminia

Residenziale

Pubblica

CC 400 28/07/86

9.000

60 all

100

 

ACQUAFAN

Terziaria

Pubblica

CC 216 15/04/86

 

 

100

 

ZONA ARTIGIANALE 3° stralcio - monte autostrada

Produttiva

Privata

CC 391 26/06/89

200.393

 

100

 

AREE A MONTE CIMITERO

Residenziale

Privata

CC 277 10/03/82

13.400

192 all

100

 

P.R.U. ZONA PAESE

Mista

Pubblica

CC 385 26/08/85

 

 

 

 

CASE CHIESA VECCHIA

Residenziale

Privata

CC 361 30/04/84

5.312

88 all

100

 

PRINCE

Terziaria

Privata

CC 360 30/04/84

 

 

100

 

PEEP I° e II° COMPRENNSORIO

Residenziale

Pubblica

CC 184 28/02/79

 

56 all

100

 

ZONA ARTIGIANALE I° e II° STRALCIO

Produttiva

Pubblica

CC 499 1970

102.300

 

100

 


Piani particolareggiati approvati e non esauriti (aprile 2004)

Denominazione del Piano

Destinazione

Realizzazione

Data approvaz.

Edificazione prevista  mq SU

Note

%
realizz.
2003

% realizz.
2004

OLTREMARE

Caserma

Pubblica

CC 63 4/07/02

3.300

 

0

Ic

OLTREMARE

Residenziale

Pubblica

CC 63 4/07/02

5.040

 

0

Ic

GRAND HOTEL LAURANA

Residenziale

Privata

Atto 190 27/12/99

956

13 all

100

Ic

ARENILE

Servizi

Pubblica

CC 300 21/03/90

17.304

 

0

0

P.R.U. Ghetto via Venezia via Veneto

Residenziale

Privata

CC 283 19/03/90

 

 

 

 

P.R.U. GHETTO DEL RIO

Residenziale

Privata

CC 98 20/02/89

 

 

 

 

P.R.U. via Tortona via Piemonte

Residenziale

Privata

CC 34 23/01/89

678

 

 

 

P.R.U. via Tortona via Piemonte

Terziaria

Privata

CC 34 23/01/89

289

 

 

 

P.R.U. via Calabria

Residenziale

Privata

CC 587 26/10/88

 

54 all

 

 

P.R.U. ZONA SUD

Mista

Pubblica

CC 745 22/10/81

 

 

 

 

P.R.U. SPONTRICCIOLO

Residenziale - Artigianale- Terziaria

 

CC 421 11/08/86

 

 

 

 

Nota. IC sta per “incominciato”


Piani particolareggiati approvati (aprile 2004)

Denominazione del Piano

Destinazione

Realizzazione

Data approvaz.

Edificazione prevista  mq SU

Note

% realizz.
2004

BARATTI

Terziaria

Privata

CC 12 26/02/04

151

 

0

Residenziale

Privata

 

520

 

0

Area programma "Nevada"

Terziaria

Privata

CC 108 27/11/03

3.832

 

0

Alberghiera

Privata

       

Centro commerciale intermedio

Terziaria

Privata

CC 107 27/11/03

10. 570

 

0

Variante al prg per aree residenziali

Residenziale

Pubblica (Acer)

CC 79 25/08/03

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