progetto sperimentale
ECO-VASCHETTA
un’opportunità per la riduzione dello spreco alimentare



 

 
 
Nella generale lotta agli sprechi ed in considerazione della valenza sociale di soluzioni tendenti ad un consumo responsabile, l’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Rimini, in accordo con Confesercenti Rimini, Confcommercio Rimini; CNA Rimini; AUSL Rimini, ha avviato il progetto sperimentale, momentaneamente denominato “ECO-VASCHETTA per la ristorazione”, con l’obiettivo di coinvolgere gli operatori del settore della ristorazione (ristoranti, pizzerie, agriturismo, osterie…) ed i loro clienti in una iniziativa volta a favorire comportamenti etici, virtuosi e responsabili e alla riduzione dello spreco alimentare nel settore ristorazione.

Facendo seguito ad iniziative analoghe, già in corso di sviluppo in Italia e nel mondo, la Provincia di Rimini intende sperimentare la creazione di un circuito di esercizi di ristorazione, in cui sia offerta e promossa ai clienti la possibilità di portare a casa, in modo sicuro e igienico, l’eventuale cibo avanzato dal pasto consumato.

Con questo progetto si vuole sostenere e diffondere la cultura della lotta agli sprechi, ufficializzando e promuovendo una prassi spesso già in essere e diffusa, comunemente chiamata “cartoccio degli avanzi” o “doggy bag”, facendola diventare una azione semplice, igienica, vantaggiosa per tutti e dal grande valore sociale, ambientale ed etico.

Compilando un breve questionario anonimo potrai contribuire a fornire informazioni utili per sviluppare e migliorare il progetto

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Dove poter richiedere l’ECO-VASCHETTA?

Per sperimentare le caratteristiche di questo circuito, la Provincia, assieme alle associazioni di categoria coinvolte ha individuato un primo gruppo di ristoranti a cui sono state consegnate le ECO-VASCHETTE (sono prodotte in materiale idoneo al trasporto di alimenti, ecologico certificato, biodegradabile e compostabile).

VAI ALL'ELENCO DEI  RISTORANTI SPERIMENTATORI


Al fine di garantire anche la massima igiene e sicurezza per i clienti che usufruiranno dell’ECO-VASCHETTA sono state adottate delle precise regole:

Le tipologie di cibi asportabili
 

SI

NO

Carne e/o Pesce (compresi i crostacei) ai ferri o arrosto

Salumi affettati

Funghi e verdure cotte al vapore, arrosto o ai ferri, senza sughi o creme

Carne e pesce crudi o semi-cotti

Piada e Pizza

Verdure crude o cotte con sughi e creme, e purè

Pasta (di semola e all’uovo), lasagne e risotti purché privi di creme, panna, besciamella.

Vino, acqua e birra sfusi

Dolci secchi senza creme (biscotti, crostate di frutta, ciambelle, brioche..)

Semifreddi, gelati, dolci al cucchiaio o contenenti creme, panna o ricotta.

Formaggi stagionati

Formaggi freschi (mozzarelle, ricotta, stracchino, gorgonzola…)

Polenta non condita

Spezzatini, scaloppine o, in generale, cotture di carne e pesce con sughi e/o creme

 

Pasta (di semola e all’uovo), lasagne, risotti contenenti creme, panna, besciamella.

 

Brodi, passati di verdura

 

Molluschi e crostacei crudi o cotti (esclusi quelli elencati nella colonna “SI”)

 

Uova sode, alla coque, crude o frittate

 

Tutti i cibi a buffet offerti dal ristorante

 

Le modalità di riempimento e trasporto dell’ECO-VASCHETTA

  • L’eco-vaschetta deve essere consegnata al cliente al tavolo dal cameriere per l’asporto esclusivamente delle tipologie di cibi consentite (sotto-elencate).
  • Il cibo che potrà essere asportato dai clienti mediante l’Eco-vaschetta sarà solo quello avanzato sulle loro tavole. La manipolazione di tale cibo, ovvero l’inserimento dello stesso nella Eco-vaschetta, dovrà avvenire esclusivamente da parte dei clienti stessi sulla propria tavola con il cibo avanzato durante il pasto e per nessuna ragione l’eco-vaschetta o il cibo ad essa destinato potrà tornare in cucina.
  • Negli esercizi di ristorazione che somministrano cibi per celiaci quest’ultima categoria di alimenti dovrà essere riposta in contenitori separati.

Le modalità di conservazione dei cibi asportati

  • L’ Eco-vaschetta deve essere conservata durante il trasporto in luogo fresco e asciutto
  • il trasporto dell’ Eco-vaschetta non deve avere durata superiore ad 1 ora
  • L’ Eco-vaschetta non deve essere aperta sino al momento della consumazione dei cibi
  • L’ Eco-vaschetta non deve essere messa in nessun tipo di forno o su fornelli
  • I cibi asportati mediante l’Eco-Vaschetta devono essere consumati entro 24 ore dalla consegna della Eco-vaschetta previo riscaldamento (esclusi dolci e formaggi)
  • I cibi asportati mediante l’Eco-Vaschetta non possono essere congelati
  • I cibi asportati mediante l’Eco-Vaschetta non devono essere riscaldati all’interno della Eco-vaschetta, ma trasferiti in idonei supporti per forno o micro-onde
  • I cibi asportati mediante l’Eco-Vaschetta non devono essere mescolati con altri cibi o condimenti o inseriti in altre preparazioni
     

Contatti:

Per maggiori informazioni inerenti al progetto sperimentale ECO-VASCHETTE
è possibile scrivere a:
filippo@punto3.info