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I Luoghi dell'Anima
via Salita Valentini, 1 - 47864 Pennabilli
0541-928578 0541-928244
url: www.toninoguerra.org/
e-mail: info@pennabilliantiquariato.net

I Luoghi dell I Luoghi dell 

Il museo “I Luoghi dell’Anima” nasce nel 1989, dalla fervida mente del poeta – sceneggiatore Tonino Guerra, le istallazioni percorrono l’itero paese di Pennabilli e la Valle del Marecchia risvegliando l’interesse dei visitatori attraverso sottili invenzioni poetiche. Le istallazioni quasi tutte all’aperto, sono visitabili tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 19,00. Essi sono diventati per la loro originalità e per i contenuti universali che suggeriscono, un “modello di creatività e rivalutazione urbanistica, un museo unico nel suo genere”.

L’Orto dei Frutti Dimenticati Un “museo dei sapori” che raccoglie specie ormai perdute di alberi da frutto appartenenti alla flora spontanea della campagna appenninica, prima presenti nei vecchi orti dei contadini ora non più coltivati. Collocato nel antico orto del convento dei frati Missionari, assieme ad istallazioni artistiche quali La Porta delle Lumache del ceramista Luigi Rontini dedicata a Andrei Tarkovski, La Meridiana dell’Incontro,che ci permette di incontrare i profili d’ombra di Federico fellini e Giuliaetta Masina, L’Arco delle favole del ceramista Giovanni Urbinati,e la fontana La Voce della Foglia progettata da Tonino Guerra, La grande meridiana orizzontale e nell’antico lavatoio il Calendario delle parole. Tra le cento varietà di piante, il biricoccolo, l’uva spina, la ciliegia cuccarina... oltre al Gelso della Pace, messo a dimora dal Dalai Lama.

La Strada delle meridiane.Nel centro storico del paese, le facciate dei palazzi del borgo sono impreziosite da sette meridiane d’autore che “aspettano di il vostro e il nostro tempo che scorre nella valle”. Gli orologi solari, dipinti da Mario Araldi e “regolati da Giovanni Paltrinieri, sono riproduzioni di celebri opere pittoriche e mostrano i diversi modi in cui si è misurato il tempo nei vari secoli.

Il Giardino Pietrificato (Temporaneamente chiuso per restauro) Nella frazione di Bascio, alla base di una torre millenaria, sono collocati sette tappeti di ceramica realizzati dal ceramista Giovanni Urbinati, dedicati a sette personaggi storici che sono nati, hanno vissuto o comunque hanno “toccato” col corpo e con le parole l’antichissima torre. Giotto, Dante, Buonconte da Montefeltro, Fanina di Borboni, Matteo da Bascio, Ezra Pound, Uguccione della Fagiola. Un “Giardino Pietrificato” affinché la loro memoria resti per sempre sospesa sul Marecchia, sorvegliata dalla torre dominatrice di quello che fu un poderoso feudo.

L’angelo Coi Baffi Collocato nella chiesetta dei Caduti è “Il più sguarnito e poetico museo del mondo” quello dedicato all’angelo coi baffi,ospita un solo quadro, realizzato dal pittore Luigi Poiaghi ed è ispirato a una poesia di Tonino Guerra che è posta all’ingresso. Il quadro illumina l’antica cappella ed un registratore nascosto tiene in vita permanentemente, un concerto di cinguettii.

Il Santuario dei Pensieri Ubicato nel guasto Malatestiano, è l’opera più vicina all’anima del poeta, il luogo cinto dai muri di una antichissima casa, induce all’intima riflessione, giocando con i nostri pensieri, i suggerimenti, le passioni, i ricordi, sette enigmatiche e totemiche sculture in pietra sagomate con forme astratte, si affiancano una all’altra per essere “lette dall’anima” di chi seduto sull’ unica panca fa migrare i suoi pensieri.

Il Rifugio delle Madonne Abbandonate Una collezione che vuole raccogliere le immagini sacre che adornavano le cellette agli incroci delle strade di campagna. Circa settanta riproduzioni in terracotta policroma realizzate da ceramisti. Il poeta ha immaginato che tutte le immagini sacre che adornavano le cellette agli incroci delle strade di campagna, rimaste sole, per difendersi dalle offese del tempo e dall’incuria dell’uomo, un giorno siano volate dalle loro nicchie e si siano ritrovate tutte in questo angolo sereno di Pennabilli.


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