PREMESSA                                 


Le donne sono oggi nel mondo le più violate, le più annichilite da soprusi
e sfruttamenti d’ogni genere, fino allo scempio finale della morte.
Sappiamo che spesso sono proprio le mura domestiche il teatro delle
violenze. E’ una realtà che tocca ogni società, ogni classe sociale.
Eppure su questo dramma assistiamo a una grande rimozione collettiva,
in Italia, in Europa e nel mondo.

· Si stima che 6 milioni 743 mila di donne, (pari al 31,9% delle donne
tra i 16 e i 70 anni), hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso
della vita.

· Il 23,7% ha subito violenze sessuali ed il 18,8% violenze fisiche. Circa
un milione sono stati gli stupri o i tentati stupri. La violenza da parte
del partner ha riguardato il 14,3% delle donne che hanno un partner
e il 17,3% da ex partner. Circa un quarto delle donne ha subito violenza
da un altro uomo. Per il 67,1% la violenza è nei casi ripetuta, soprattutto
da parte del partner.

· Un terzo delle vittime ha subito sia atti di violenza fisica che sessuale.
· Oltre il 90% delle vittime di violenza o di molestie non denuncia il fatto.
· In Europa la violenza costituisce la prima causa di morte delle donne
tra i 16 e i 50 anni. Più delle malattie. Più degli incidenti.

Dati Istat delle violenze subite dalle donne in Italia.
Febbraio 2007

LA VIOLENZA È UN FENOMENO

· esteso, anche se ancora sommerso e per questo sottostimato;
· trasversale, riguarda donne di ogni età, nazionalità e classe sociale;
· presente in tutte le culture;
· che trova origine in una struttura della società in cui si legittimano gli
uomini ad avere il potere e il controllo sulla famiglia e sulla propria
partner;
· agito da uomini che non presentano particolari problemi;
· alcool, droghe e disturbi psichici non sono cause ma elementi che
possono far precipitare la situazione.

Non esistono giustificazioni alla violenza contro le donne.

 

CONOSCERE IL “FENOMENO”

Violenza fisica
Ogni forma di violenza contro la persona, il corpo, le proprietà.
Violenza psicologica
Ogni abuso e mancanza di rispetto che lede l’identità di una persona.
Violenza economica
Ogni forma di controllo sull’autonomia economica.
Violenza sessuale
Ogni forma di coinvolgimento in attività sessuali senza il consenso.

                                                               

CAPIRLO

· Violenza nella coppia
Attore e vittima sono uniti da un legame emotivo che spesso non si
scioglie neppure dopo una separazione o un divorzio
La violenza avviene dentro le mura domestiche, il luogo dove si
presume sia garantita la sicurezza fisica ed emotiva
Comporta la lesione dell’integrità fisica e/o psichica
Implica l’esercizio del potere dell’uomo sulla donna

·  Come si manifesta
Costruzione della tensione
conflittualità permanente nella coppia, accumulo di stress, controllo
dell’uomo sugli spazi di autonomia della donna
Espressione della violenza
intimidazioni, ingiurie, lesioni
“Luna di miele”
scuse e pentimento, promesse di cambiamento, giustificazioni da
parte dell’uomo

E poi tutto ricomincia daccapo...

ALCUNI LUOGHI COMUNI, STEREOTIPI
MOLTI PENSANO ANCORA CHE LA VIOLENZA:


· riguardi solo le fasce sociali svantaggiate emarginate, deprivate;
· non coinvolga donne anziane;
· sia entro certi limiti accettabile, perchè gli uomini sono per natura più
aggressivi delle donne;
· sia l’effetto di uno specifico “problema” in chi agisce la violenza:
assunzione di alcool/droghe, disturbo di personalità;
· sia solo un problema degli uomini che nella loro storia familiare sono
stati vittima e/o testimoni di violenza;
· sia provocata dalle donne;
· colpisca donne “fragili, vittime passive”, cresciute in un clima familiare
violento;
· la famiglia deve restare unita per evitare che i figli soffrano l’assenza
di un genitore;
· sia nella maggioranza dei casi compiuta da estranei;
· trovi spiegazione in atteggiamenti e comportamenti poco prudenti delle
donne.

Questo non corrisponde alla realtà

 

SUBIRE VIOLENZA, ABUSO, MALTRATTAMENTO,
SIGNIFICA VIVERE SENTIMENTI ED EMOZIONI DI QUESTO TIPO:

· Paura ·  Vergogna · Rabbia · E’ normale · Confusione  ·  Colpa  
· Ostilità · Diversità

 

CONSEGUENZE DELLA VIOLENZA
SULLA SALUTE PSICHICA E FISICA

· Isolamento
· Difficoltà di attenzione e di concentrazione
· Instabilità emotiva
· Ansia
· Paura e sfiducia verso gli altri
· Difficoltà nella sfera sessuale
· Depressione
· Disturbi del sonno
· Attacchi di panico
· Fobie
· Disturbi alimentari
· Disturbi psicosomatici
· Abuso di alcool, droghe, psicofarmaci

La violenza produce un trauma profondo che colpisce tutti
gli aspetti della persona, delle relazioni, della vita.

SONO MAGGIORMENTE A RISCHIO:

Una donna immigrata senza permesso di soggiorno potrebbe avere
più difficoltà a chiedere un aiuto per sé e per i propri figli, per il timore
di essere espulsa nel momento in cui rende pubblica la propria condizione
di clandestina.

Una donna omosessuale potrebbe temere di essere giudicata per le
proprie scelte sessuali, sentirsi maggiormente isolata e ricevere un
trattamento diverso rispetto ad una donna eterosessuale.

Una donna con problemi di dipendenza (alcool, droghe leggere e
pesanti, problemi spesso legati alla situazione di violenza) oppure con
problemi di salute mentale potrebbe pensare di non essere creduta e
per questo non essere aiutata.

Una donna disabile, che decida di rivelare all’esterno la situazione,
potrebbe pensare di rimanere sola e di perdere l’unico apparente
sostegno, dato che chi si prende cura di lei è colui che agisce la violenza.
Inoltre può temere che, se non ha l’appoggio di qualcuno, le vengano
sottratti i figli.




In Italia e all’estero è possibile rivolgersi
ai Servizi e ai Centri antiviolenza
per affrontare la situazione complessiva e trovare aiuto.


Puoi farlo anche
nella Provincia di Rimini

 

A CHI CI SI PUO' RIVOLGERE

  


Contatta i Servizi:

· Per Lei - Servizi Positivi alle Donne tel. 0541 363989
· La Consigliera Provinciale
delegata alle Politiche di Genere e Pari Opportunità tel. 0541 363985/86
· I consultori familiari:
Rimini tel. 0541 747602 - Riccione tel. 0541 698722
· Il “Progetto Daphne” tel. 0541 747614
· La “Casa delle Donne” del Comune di Rimini tel. 0541 704545
· Lo “Sportello Donna” del Comune di Riccione tel. 0541 473111
· L’Ass. Rompi il Silenzio tel. 346 5016665
· I Pronti Soccorsi degli Ospedali
· Il numero verde nazionale 1522

 

COSA FARE

Dopo che si è subita una violenza è importante:
1. Recarsi il prima possibile da un medico di fiducia o in ospedale per certificare lo stato di salute ed eventuali lesioni sia fisiche che psicologiche. I certificati serviranno per ottenere un risarcimento dei danni e per avvalorare l’accaduto.
2. Per punire il responsabile è necessario che si presenti querela, anche verso ignoti se non si conosce la persona.
3. Le donne aggredite possono anche costituirsi parte civile chiedendo i danni sia materiali che morali subiti.
4. Se la violenza sessuale è stata commessa da un prossimo congiunto si può chiedere al giudice un provvedimento di allontanamento di chi ha usato violenza dalla casa familiare.

Uscire dalla violenza si può.
 


 

PROVINCIA DI RIMINI

Ufficio Politiche di Genere e
Pari Opportunità

Piazzale Bornaccini, 1 - 3° piano
47900 Rimini
tel. 0541 363985/86 fax 0541 363992
d.tassinari@provincia.rimini.it

Ufficio Consigliera di Parità Provinciale
Piazzale Bornaccini, 1 - 3° piano
47900 Rimini
tel. 0541 363988/89 fax 0541 363992
cons.parita@provincia.rimini.it

Sportello Per Lei -
Servizi Positivi alle Donne
tel. 0541 363989/86

Per saperne di più consulta il sito
www.antiviolenzadonna.it