Provincia di Rimini
REGOLAMENTO Provinciale
PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

 

indice

articolo 1
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Ufficio Economato

articolo 2
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Personale dell'Ufficio Economato

articolo 3
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Prestazione della cauzione e indennitÓ di cassa

articolo 4
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Svincolo della cauzione

articolo 5
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Compiti dell'Ufficio Economato

articolo 6
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Anticipazioni

articolo 7
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Riscossioni

articolo 8
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Cassa Economale

articolo 9
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Ordinativi e pagamenti

articolo 10
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Registri e bollettari

articolo 11
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Vigilanza e responsabilitÓ

articolo 12 
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Inventario dei beni mobili

articolo 13
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Consegna e distribuzione materiale uso corrente

 

articolo   1
Ufficio Economato

1. E' istituito l'Ufficio Economato. Il personale addetto Ŕ quello indicato dalla Pianta Organica della Provincia di Rimini e dalla delibera di assegnazione.
 

articolo   2
Personale dell'Ufficio Economato

1. L'Ufficio Economato fa parte del Servizio Bilancio e Programmazione Finanziaria; all'espletamento delle funzioni di Economo provvede un funzionario di VIII livello.
 

articolo   3
Prestazione della cauzione e indennitÓ di cassa

1. L'Economo, nominato a termini del precedente articolo, deve prestare idonea cauzione a garanzia del servizio affidatogli. L'importo della cauzione Ŕ stabilito in ú 200.000 (103,29 euro)
2. Il Cassiere, oltre che con la cauzione, risponde con tutti i suoi beni per l'adempimento degli obblighi del servizio di cassa, usufruisce di un'indennitÓ di cassa prevista dalle norme contrattuali.
 

articolo   4
Svincolo della cauzione

1. Lo svincolo della cauzione a favore del Cassiere del servizio di economato che non sia rimasto in debito delle somme avute in anticipazione, viene determinato dalla Giunta Provinciale con motivata deliberazione.
 

articolo   5
Compiti dell'Ufficio Economato

All'Ufficio Economato sono affidati i seguenti compiti:

1. Compilazione e mantenimento al corrente degli inventari dei beni mobili e mobili registrati della Provincia;

2. Servizio di acquisto, riparazione, adattamento e trasporto dei mobili, degli automezzi e di altri materiali, escluso quanto venga ritenuto di competenza dell'ufficio Tecnico;

3. Servizio di provvista di oggetti di cancelleria, stampati, carta bollata e libri occorrenti agli uffici e servizi provinciali;

4. Servizio di fornitura e manutenzione di vestiario, biancheria, utensili e simili;

5. Pulizia degli uffici;

6. Proposte di vendita o dismissioni di oggetti e materiali fuori uso;

7. Pagamento di piccole spese di inderogabile urgenza;

8. Servizio interno di cassa;

9. Riscossione dei diritti di segreteria e di qualsiasi altro introito di pertinenza della Provincia che gli venisse legalmente ordinato;

10. Servizio di assicurazione incendi, responsabilitÓ civile verso terzi, RCA;

11. Tutti gli altri servizi non specificati nei numeri precedenti nei quali si renda necessario maneggio di denaro, custodia di mobili e di valori;

12. Adempimento infine di tutti gli altri incarichi che abbiano attinenza al servizio Economato e che gli verranno affidati dalla Giunta Provinciale e dal Segretario Generale;

13. Anticipazione di fondi agli Amministratori fino alla concorrenza dell'importo delle somme che si prevede debbano essere pagate a titolo di rimborso spese e di indennitÓ spettante; ai dipendenti un'anticipazione non inferiore al 75% del trattamento complessivo presumibilmente spettante per la trasferta.

articolo   6
Anticipazioni

1. Per il pagamento diretto delle spese di cui al precedente articolo, il Dirigente stabilisce con proprio provvedimento l'ammontare delle anticipazioni da farsi all'Economo, mediante mandato, carta contabile o altro sistema di pagamento.

2. L'ammontare delle anticipazioni che in uno stesso momento potrÓ ottenere l'Economo non pu˛ comunque superare la somma di Lire 70.000.000  (36.151,98 euro)  escluse le spese giÓ sostenute in attesa di rendicontazione)

3. Resta inteso che a misura dei singoli pagamenti che l'Economo pu˛ effettuare, non deve superare la somma di Lire 4.000.000  (2.065,83 euro)

4. L'ordinazione delle spese viene fatta a trattativa privata sulla base di idonee e documentate esigenze di economicitÓ, efficienza ed efficacia e con osservanza delle norme di legge;

5. L'Economo ogni bimestre deve produrre il rendiconto, debitamente documentato, dei pagamenti effettuati con contestuale regolarizzazione contabile.
 

articolo   7
Riscossioni

1. Per le riscossioni di qualunque natura l'Economo deve tenere un bollettario a matrice.

2. Alla fine di ciascun bimestre l'Economo deve presentare al Ragioniere, unitamente al bollettario, la contabilitÓ degli incassi da versarsi al Tesoriere Provinciale.

3. L'Ufficio di Ragioneria, accertata l'esattezza e la regolaritÓ del rendiconto, emette ordinativi di versamento con imputazioni alle varie risorse di Bilancio.
 

articolo   8
Cassa Economale

Sono di regola effettuati a mezzo dell'Economo:

a) I pagamenti delle spese minute e/o urgenti di importo non superiore a Lire 4.000.000  (2.065,83 euro)

b) Le riscossioni di cui al precedente articolo 5 punto 11 nonchÚ le riscossioni occasionali qualora siano chiusi gli sportelli della Tesoreria.

articolo   9
Ordinativi e pagamenti

Possono essere effettuate dall'Economo le sottoelencate operazioni:

1. Pagamento e/o ordinazione di beni e servizi il cui valore non ecceda il limite di Lire 4.000.000  (2.065,83 euro) IVA compresa;
2. Le spese postali, ritiro pacchi contrassegno, svincoli ferroviari o da autocorrieri;
3. Spese per bolli, di registro, contrattuali, notificazioni ed affini;
4. Spese per abbonamento ed acquisto pubblicazioni;
5. Anticipazione di fondi agli Amministratori fino alla concorrenza dell'importo delle somme che si prevede debbano essere pagate a titolo di rimborso spese e di indennitÓ spettante; ai dipendenti un'anticipazione non inferiore al 75% del trattamento complessivo presumibilmente spettante per la trasferta.

In tutti questi casi Ŕ prevista l'emissione del buono d'ordine e/o di pagamento, che viene a costituire sugli stanziamenti approvati appositi impegni di spesa. Detti provvedimenti debbono essere predisposti a cura dell'Economo e/o altro soggetto abilitato e recare il visto di esecutivitÓ attestante la copertura finanziaria da parte del Ragioniere Capo.

L'acquisto di beni e/o servizi entro tali limiti sarÓ effettuato in base alle vigenti normative a trattativa privata sulla base di idonee e motivate esigenze di economicitÓ, efficienza ed efficacia.

 articolo 10
Registri e bollettari

1. Per l'espletamento del servizio l'Economo deve tenere i seguenti registri e bollettari:

a. Registro di cassa ove verranno cronologicamente segnate tutte le riscossioni ed i pagamenti;
b. Libro mastro delle entrate e delle spese, ove tanto le une che le altre verranno registrate per capitoli di bilancio;
c. Bollettario a matrice dei buoni di pagamento sulle anticipazioni;
d. Bollettario a matrice delle riscossioni;
e. Tutti quegli altri libri, moduli, bollettari ecc. che si renderanno necessari per l'esatto andamento del servizio.

articolo 11
Vigilanza e responsabilitÓ

1. L'Ufficio di Economato Ŕ sotto la vigilanza del Ragioniere per tutto ci˛ che concerne la regolaritÓ e l'esattezza delle scritture, la tempestivitÓ dei versamenti e delle riscossioni, e quanto altro attiene al regolare andamento contabile.

2. Il Dirigente del Servizio Bilancio e Programmazione procede a verifiche di cassa ogni qualvolta ne riconosca la necessitÓ o gli verrÓ ordinato, riferendone poi al Segretario Generale.

3. L'Economo Ŕ comunque responsabile delle somme ricevute in anticipazione o riscosse sino a che non ne abbia ottenuto regolare discarico.

4. L'Economo rende il conto della propria gestione ai sensi dell'articolo 75 del Decreto legislativo 77/95 e relative modifiche e integrazioni.

articolo 12
Inventario dei beni mobili

1. Dopo la compilazione degli inventari dei beni mobili nessuna variazione pu˛ essere fatta se non in base ad ordine del Presidente controfirmato dal Segretario Generale.

2. A tale effetto l'Economo tiene un bollettario a matrice e due figlie per il carico e lo scarico dei mobili, materiali, ecc. per i consegnatari.

3. Il medesimo deve poi conservare in fascicoli ordinati i verbali di consegna dei mobili, materiali, ecc. dei consegnatari.
 

articolo 13
Consegna e distribuzione materiale uso corrente

1. L'Ufficio Economato tiene in consegna, in appositi scaffali, chiusi a chiave, tutti gli stampati, oggetti di cancelleria ed oggetti vari occorrenti agli uffici e ne effettua la distribuzione agli uffici provinciali solo verso presentazione di apposito buono firmato dal Dirigente dei singoli Servizi, una volta al mese.

 

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il regolamento in formato doc
 
Approvato con delibera di Consiglio Provinciale n. 28 del 19 giugno 1996
Modificato con delibera di Consiglio Provinciale n. 69 del 31 luglio 2000
Modificato con delibera di Consiglio provinciale n. 74 del 9 novembre 2004