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Agenda 21 - Provincia di Rimini - Presentazione - Gli Attori

Gli Attori

Agenda 21 - Provincia di Rimini - Presentazione - Il processo di Agenda 21 Locale Il processo di Agenda 21 Locale
Agenda 21 - Provincia di Rimini - Presentazione - I vantaggi di un'Agenda 21 Locale<br />
I vantaggi di un'Agenda 21 Locale

Agenda 21 - Provincia di Rimini - Presentazione - Perchè il Forum Perchè il Forum
Agenda 21 - Provincia di Rimini - Presentazione - Compiti e Obiettivi del Forum Compiti e Obiettivi del Forum


Agenda 21
Locale - Provincia di Rimini
Presentazione


Che cos'è Agenda 21 locale?
Molti dei problemi e delle soluzioni elencati nell'Agenda 21 hanno le loro radici a livello locale. Nel cap. 28, in particolare, si invitano le autorità locali di tutto il mondo a dotarsi di una propria Agenda:
'Ogni autorità locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private ed adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le autorità locali dovrebbero apprendere ed acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie'.


Secondo il Gruppo di Esperti della DGXI (1996), 'l'Agenda 21 locale è essenzialmente un processo strategico per incoraggiare e controllare lo sviluppo sostenibile. L'allestimento, la gestione e l'attuazione di questo processo necessitano tutte le capacità e gli strumenti di cui possono disporre un'autorità locale e la sua collettività'. Un processo, dunque, e non un prodotto: Agenda 21 Locale è un percorso intrapreso in modo volontario e condiviso dagli attori locali, attraverso il quale individuare gli obiettivi di sostenibilità locale e tradurli in una strategia integrata di linee d'azione concrete, che consenta di conseguire gli obiettivi assunti con il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti interessati.


La scala locale è dunque considerata la più idonea a promuovere iniziative mirate ed efficaci: le autorità pubbliche giocano un ruolo fondamentale in quanto definiscono la programmazione e la gestione della pianificazione territoriale, ed orientano le politiche delle attività produttive e quelle ambientali, tuttavia anche altri attori del settore industriale, commerciale, agricolo, le scuole e il mondo della ricerca, l'associazionismo e i giovani devono fare la loro parte nel promuovere iniziative di sviluppo sostenibile, considerati i processi produttivi utilizzati, le attività di settore e le loro ricadute, il tipo di consumi e gli stili di vita adottati.


Il VI° Programma di Azione Ambientale 2002-2012 dell'Unione Europea e il Libro Bianco sulla Governance sottolineano come l'Agenda 21L sia uno degli strumenti privilegiati per realizzare politiche di sviluppo sostenibile, in quanto strumento di progettazione integrata su temi di sviluppo economico, sociale e ambientale e come strumento e processo di partecipazione e collaborazione tra attori diversi delle comunità locali.


In Europa esistono oltre 1500 autorità locali che hanno iniziato questi processi di A21L sottoscrivendo gli obiettivi della Carta di Aalborg sancita dalla Campagna Europea delle Città Sostenibili. In Italia sono oltre 500 gli enti che attualmente fanno parte di questo movimento europeo, tra cui la Provincia di Rimini.