Provincia di Rimini
MOBILITA'



LA PRESENTAZIONE
file Power Point
alti tempi di esecuzione

 

Testo del filmato (I parte)

Il quadro strategico di riferimento per la riorganizzazione del sistema della mobilità provinciale è fornito dal Piano territoriale di coordinamento.

In particolare il piano persegue i seguenti obiettivi in tema di mobilità:

trasferimento dei volumi di traffico a monte dei centri urbani a favore di una accessibilità dedicata per la costa e per le città;

potenziamento del trasporto pubblico  come vettore di distribuzione indifferenziato e capillare per la fascia turistica, dove favorire la mobilità pedonale e ciclabile e organizzare il traffico veicolare in isole concluse;

costruzione di poli di scambio intermodale e di parcheggi attrezzati in punti strategici;

sviluppo di una rete territoriale di mobilità lenta integrata e orientata sui principali servizi e su mete storiche e naturalistiche.

Nello schema di assetto  proposto dal Piano territoriale, in uno scenario di lungo termine (fig. 1), il perseguimento degli obiettivi è supportato dagli interventi di potenziamento infrastrutturale quali:

la nuova Strada Statale 16 come asse di distribuzione territoriale fra il traffico di lunga percorrenza, proveniente dall’autostrada, e il traffico locale di cui si farà carico l’attuale statale 16;

la metropolitana di costa con lo scopo di assicurare la mobilità per i pedoni lungo la costa;

la qualificazione della Strada Statale 258  e della strada pedecollinare che hanno un ruolo fondamentale nella valorizzazione ambientale dell’entroterra;

il completamente della Strada provinciale 17 con la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Conca.

Fra questi interventi quello determinante per il riequilibrio delle modalità di trasporto è la metropolitana di costa che assorbe il traffico della zona costiera e collega le principali funzioni e i nodi della mobilità (la nuova Fiera, le stazioni ferroviarie e i terminal degli autobus, i parcheggi scambiatori, i porti turistici e l’aeroporto).

Il tracciato individuato supera il problematico punto di discontinuità del nodo ferroviario di Rimini realizzando un tracciato continuo da Cattolica a Bellaria per proseguire poi verso Ravenna.

Anche ad assetto infrastrutturale invariato è possibile esplicitare, in uno scenario di breve termine (fig. 2), linee di azione conformi agli obiettivi del piano utili per il coordinamento dei Piani urbani del traffico.

In particolare sono da perseguire:

la diffusione  delle tecniche di moderazione del traffico nei centri urbani e nella rete extraurbana con particolare attenzione alla sicurezza degli attraversamenti e delle intersezioni e la diffusione di strategie di governo della domanda di mobilità con interventi di mobility management

la limitazione del traffico veicolare nel territorio urbanizzato costiero con la realizzazione di isole ambientali, pedonalizzazione dei percorsi e individuazione di parcheggi scambiatori;

lo sviluppo delle reti fruitive con la realizzazione di percorsi continui, in sicurezza e orientati sulle principali mete

il potenziamento della mobilità collettiva e alternativa e la riforma del trasporto pubblico come occasione di riqualificazione urbana.

L’amministrazione provinciale sta già dando attuazione al programma degli interventi infrastrutturali con priorità alla nuova strada statale 16, alla metropolitana di costa e ai corridoi di rilevanza ambientale (la Statale Marecchiese e la strada pedecollinare) al fine di conseguire un generali miglioramento delle condizioni di traffico e della qualità ambientale e urbana.

Analogo impegno è dedicato alle politiche di mitigazione realizzabili in tempi brevi e con la collaborazione degli enti locali con l’attuazione del programma della mobilità ciclistica, la realizzazione del Programma Provinciale della viabilità e sicurezza stradale, la promozione di corsi di formazione e sviluppo di progetti pilota.

Su questo ultimo tema la Provincia di Rimini sta sviluppando un progetto pilota di car sharing che ha come elemento innovativo la forte flessibilità del servizio calibrato sull’utenza turistica, sui residenti  e sui city users.


Testo del filmato (II parte)

La Provincia di Rimini sostiene  l’attivazione di un servizio di car sharing sul territorio provinciale al fine di promuovere forme di mobilità sostenibile per e nelle destinazioni turistiche.

Il car sharing è un servizio autonomo di mobilità che consente l’uso di una flotta di veicoli posizionati in aree parcheggio riservate e distribuite capillarmente sul territorio, ad un costo per l’utente proporzionale al tragitto e al tempo di utilizzo.

I vantaggi nella diffusione del sistema car sharing sono sia individuali (economia, flessibilità e comfort) sia collettivi (miglioramento della qualità ambientale e ottimizzazione dell’integrazione dei modi di trasporto)

In particolare i vantaggi ambientali riguardano:

la riduzione dei flussi veicolari stagionali a favore di una ripartizione modale degli arrivi turistici;

la riduzione dei veicoli in circolazione e in sosta

l’utilizzo di vetture più pulite

Il car sharing è un servizio dedicato sia  alle popolazioni temporanee, sia alle popolazioni stanziali e individua come utenti privilegiati nel periodo estivo i turisti, e, nel periodo invernale i city users, i residenti con ridotto chilometraggio annuale,  i lavoratori di grandi aziende e i dipendenti di enti pubblici convenzionati.

I mezzi utilizzati nel servizio dovranno garantire il minor impatto ambientale e la varietà e funzionalità del servizio per tutto l’anno e non ultima l’attrattività con veicoli allegri e colorati.

Il servizio funziona attraverso un sistema di gestione che controlla la disponibilità della flotta e le prenotazioni rendendo accessibili le vetture disponibili.

Nelle aree turistiche i veicoli sono di tipo ecologico e la disponibilità è concentrata nei centri storici e presso gli alberghi che aderiscono all’iniziativa. Nelle aree residenziali e terziario/produttive i veicoli sono di tipo multifunzione.

L’accessibilità al servizio è garantita dalla diffusione dei punti di localizzazione (parcheggi dedicati,  parcheggi di alberghi e autorimesse) dalla segnaletica di orientamento e dalla tessera smart card di riconocimento.

Il progetto per la Provincia di Rimini i parte in via sperimentale  coinvolgendo i Comuni di Bellaria, Rimini, Riccione, Misano e Cattolica.

Le precondizioni per la realizzazione del progetto sono: l’utilizzo del project financing, la flessibilità fra periodo estivo ed invernale, l’individuazione di un responsabile unico di realizzazione del progetto, la corretta allocazione dei rischi.

Lo studio di fattibilità dettagliato per il progetto di car sharing per la Provincia di Rimini è attualmente allo studio con l’obiettivo di rendere operativo il servizio già dalla prossima stagione estiva.