Tra il IX e VI secolo a.C.
la zona di Verucchio è stata uno dei centri più importanti
della civiltà Villanoviana, come testimoniano
le necropoli oggetto di scavi sistematici tra il 1968 e 1972.
Il Museo, aperto di recente con un nuovo allestimento nell’ex
monastero di Sant’Agostino, è il risultato di un intenso
lavoro di ricerca e studio e garantisce la conservazione e la fruizione
dei materiali rinvenuti sul territorio (fibule,
orecchini, armi, oggetti in osso
e suppellettili in terracotta), secondo
una precisa scelta espositiva che privilegia l’integrità
del contesto di ritrovamento per consentire la lettura dell’universo
simbolico che esso rappresenta. Di rilievo, per la rarità,
si segnalano quei materiali di facile deperibilità, tessuti
e oggetti lignei decorati, che sono esposti nella
Sala del Mantello e in quella del Trono. La visita al Museo è
arricchita dalla possibilità di visione di materiale
multimediale.
Il Museo è stato selezionato per il premio “European
Museum Award” per l’anno 2000. |