Preoccupazione per i mancati risarcimenti dei danni da maltempo a favore di privati e attività produttive

10 Agosto 2018

Il presidente della Provincia di Rimini, Andrea Gnassi, fa proprio l’allarme lanciato ieri dall’assessore alla Protezione civile della Regione Emilia-Romagna, Paola Gazzolo, sul rischio che l’immobilismo e le mancate risposte del Governo facciano perdere al nostro territorio i risarcimento a favore di privati e attività produttive che hanno subito danni causati dalle ondate di maltempo nel biennio 2016/2017.

“Questa volta – spiega Andrea Gnassi - stiamo parlando della mancata deliberazione, nell’ultimo Consiglio dei Ministri, che avrebbe dovuto ripartire finanziamenti pari a 178 milioni di euro fra le Regioni colpite dalle ondate di maltempo negli ultimi due anni. Questi fondi messi a disposizione dal precedente Governo vanno assegnati agli aventi diritto entro l’anno, dopo di che andranno persi. La nostra Regione, con attenzione e impegno, era già pronta a emanare il bando per l’individuazione dei beneficiari dei risarcimenti al fine di consentire a questi la presentazione delle domande già nel mese di settembre, consentendo così la chiusura della procedura nei termini di legge. Si tratta di un semplice rinvio del Governo a data da destinarsi che metterà a rischio l’esito della procedura oppure stiamo assistendo all’ennesima cancellazione di finanziamenti ai territori? Privati e attività produttive della provincia di Rimini, negli anni 2013/2015, grazie ad un provvedimento analogo a quello che l’attuale Governo mette ora in dubbio, avevano ricevuto risarcimenti per i danni causati dal maltempo pari a 1,5 milioni di euro. Non stiamo parlando di briciole ed è quantomeno ipotizzabile che anche per il biennio seguente la cifra complessiva per i risarcimenti a privati e imprese del territorio riminese si aggiri sugli stessi livelli. Non soltanto le istituzioni locali, ma in primis privati cittadini e attività produttive saranno grati al Governo se vorrà immediatamente procedere a sanare questa ‘svista’. Ovviamente, l’auspicio è sempre che anche i parlamentari eletti nel Riminese, al di là degli schieramenti politici, condividano questa richiesta di aiuto che viene dai nostri cittadini e dalle nostre imprese.”