Stampa

L'Uffico stampa gestisce i rapporti con i media (quotidiani e periodici, radio e tv), l'organizzazione di conferenze stampa, eventi e convegni. Predispone le informazioni sull'attività dell'Ente attraverso comunicati stampa, note informative, diffusione dell’informazione attraverso il sito web. 

Provvede alla redazione di atti amministrativi necessari all'attività propria del Servizio e a quella di collegamento con altri settori, di volta in volta coinvolti. 

Svolge il coordinamento dell’attività di customer satisfaction. Gestisce l'ideazione e redazione dell’house organ e delle pubblicazioni dell'Ente.

 

21 Gennaio 2019

Piattaforma per la gestione dell’emergenza E45: dichiarazione del Presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi:

 

“La Provincia di Rimini è nella Piattaforma per la gestione dell’emergenza conseguente al sequestro e alla chiusura della E45. Sono stato convocato infatti venerdì scorso a Cesena alla riunione con il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e con gli amministratori locali interessati, a partire dalle tre Province romagnole, per stabilire insieme in modo coordinato come affrontare la situazione creata dalla totale interdizione al traffico sulla E45 nel tratto tra Emilia-Romagna e Toscana, determinata dal sequestro del viadotto Puleto disposto dalla Procura di Arezzo. La E45 è una delle principali porte della Romagna e quindi è evidente che la chiusura abbia un impatto sociale ed economica enorme per l’intero centro Italia e per la Romagna in particolare. Le priorità di intervento individuate, ritenute tutte indispensabili e non rinviabili, per cercare di limitare quanto più possibile gli effetti di questa situazione sono: accelerare l’interlocuzione di ANAS con la Procura affinché si valutino tutte le ipotesi di riapertura della E45, anche con soluzioni parziali e/o di traffico gestito ove non sia possibile una riapertura totale, sempre nel rispetto delle condizioni di sicurezza e garanzia dell’incolumità; accelerare, adottando procedure di somma urgenza, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori di manutenzione della E45 da parte di ANAS, a partire dal Ponte Puleto, ma riguardanti in generale tutta l’asta della E45; l’immediata attivazione di un piano di emergenza al pari di quello adottato per il Ponte Morandi, con relativo stanziamento di fondi capienti e adeguati per il risanamento della viabilità alternativa, a partire dalla urgente sistemazione della strada Canili - Pieve Santo Stefano, ma riguardante anche le strade SP 137 e SP 142 in entrambi i versanti emiliano-romagnolo e toscano, che usciranno dissestate dal traffico dirottato sulle stesse; prevedere sin da subito misure straordinarie di sostengo economico, quali sgravi fiscali alle aziende locali per sostenerle in vita e contributi ad hoc per le famiglie ed i lavoratori costretti a subire aggravi di costi. Il lavoro svolto dalla PIATTAFORMA E45 e gli obiettivi che ne sono emersi sono condivisi da tutti gli Enti Istituzionali del confinante territorio toscano, che ne sostengono le premesse e le azioni individuate. Con questa condivisione si chiede al Governo di avviare con la massima celerità e urgenza un Piano di Emergenza per fronteggiare questa gravissima situazione. La Provincia di Rimini è solidale con i suoi vicini e ha offerto la propria disponibilità ad operare a tutti i livelli per trovare soluzioni condivise. Va detto che alla riunione non sono state individuate soluzioni di viabilità alternativa che impattano direttamente sul nostro territorio, tuttavia abbiamo già riscontrato un incremento del traffico sulla SP258, anche di quello pesante, attraverso il passo di Via Maggio da Sansepolcro. Lungo la Marecchiese abbiamo alcuni ponti per i quali è stato da tempo istituito il limite delle 40 tonnellate e quindi per evitare problemi, sia ai ponti che ai cantieri attualmente aperti, abbiamo rafforzato i controlli affinché il limite delle 40 tonnellate sia rispettato.”

 

19 Gennaio 2019

“Il rilancio della Provincia di Rimini che con il prossimo bilancio ritorna ad una pianificazione pluriennale non passa soltanto dalle maggiori risorse disponibili per gli investimenti ma anche dal nuovo piano di assunzioni che consentirà all’Ente un potenziamento della pianta organica. Blocco delle assunzioni, pensionamenti e trasferimenti ad altri Enti hanno depauperato negli ultimi anni il capitale umano della Provincia, mettendo a serio rischio la capacità degli uffici di svolgere le funzioni fondamentali assegnate per legge dopo la riforma Delrio. Con il piano di nuove assunzioni andiamo a puntellare situazioni ormai in stato pressoché emergenziale rendendo i servizi più efficienti e ponendo le basi per rendere concreta l’idea della Provincia casa dei Comuni, ovvero la possibilità di mettersi a servizio dei Comuni, soprattutto dei più piccoli, come dimostra di recente l’intervento per risolvere il problema della funzione sismica. Per venire ai numeri, le assunzioni a tempo indeterminato e pieno in programma sono sette, tutte già bandite prima di Natale con avvisi di mobilità (che si trasformeranno in utilizzo delle graduatorie esistenti o in concorsi qualora la procedura di mobilità non dovesse concretizzarsi). Si tratta innanzitutto della copertura di una posizione da dirigente tecnico da destinare al  servizio Politiche territoriali, lavori pubblici e mobilità di sistema. Poi altri sei posti da ricoprire così suddivisi: due agenti di Polizia provinciale, un cantoniere, un istruttore tecnico per l’ufficio edilizia, un ingegnere strutturista per gli uffici viabilità e edilizia, un funzionario tecnico per l’ufficio pianificazione territoriale e urbanistica. Si tratta quindi prima di tutto di potenziare quelle strutture tecniche che rappresentano il cuore delle funzioni attribuite dalla legge alla Provincia: viabilità, edilizia scolastica e polizia provinciale.”

Tutte le informazioni alla pagina CONCORSI del sito www.provincia.rimini.it