Stampa

L'Uffico stampa gestisce i rapporti con i media (quotidiani e periodici, radio e tv), l'organizzazione di conferenze stampa, eventi e convegni. Predispone le informazioni sull'attività dell'Ente attraverso comunicati stampa, note informative, diffusione dell’informazione attraverso il sito web. 

Provvede alla redazione di atti amministrativi necessari all'attività propria del Servizio e a quella di collegamento con altri settori, di volta in volta coinvolti. 

Svolge il coordinamento dell’attività di customer satisfaction. Gestisce l'ideazione e redazione dell’house organ e delle pubblicazioni dell'Ente.

 

7 Agosto 2018

Il presidente della Provincia di Rimini, Andrea Gnassi, esplicita la sua preoccupazione circa il blocco dei finanziamenti già previsti per le scuole del territorio riminese da parte del Ministero dell’Istruzione. Il parlamentare Marco Di Maio, in un’interrogazione parlamentare, ha denunciato come siano fermi 5,8 milioni di euro di finanziamenti destinati all’edilizia scolastica nei Comuni della provincia di Rimini (scuole per l’infanzia, primarie e secondarie di I grado).

“Trovo estremamente grave e preoccupante – fa notare Gnassi – che fondi già destinati e quindi entrati nella programmazione dei Comuni per rendere più sicuri gli edifici scolastici che ospitano bambini e adolescenti vengano congelati per un contenzioso con la Regione Veneto e l’interpretazione discutibilissima di una sentenza della Corte Costituzionale. Stiamo parlando di interventi attesi da anni soprattutto in quei piccoli Comuni che ben difficilmente possono trovare nei loro magri bilanci fondi sufficienti per la messa in sicurezza degli edifici e, per fare un esempio in grado di svegliare anche i tanti sonnambuli, il loro adeguamento agli standard antisismici. Stiamo parlando di quasi sei milioni di euro per il territorio provinciale che servono come l’ossigeno. Stiamo parlando di Comuni la cui sopravvivenza dipende essenzialmente dalla capacità di fornire servizi primari e argomenti solidi contro lo spopolamento, quindi la possibilità di garantire ai cittadini elementi indispensabili alla residenza come la scuola per i propri bambini. Spero sinceramente che quello del Ministero sia uno stop immediatamente superabile, senza aspettare un solo secondo. E l’auspicio è che anche i parlamentari eletti nel Riminese, al di là degli schieramenti politici, condividano questa richiesta di aiuto che viene dai nostri Comuni.”