Scuole nautiche

Le Scuole Nautiche sono soggette a vigilanza amministrativa delle province ai sensi dell'art. 42 del Decreto 29 luglio 2008 n. 146 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed ai sensi dell'art. 9 della Legge Regionale Emilia-Romagna 13.05.2003, n. 9.

Le Scuole Nautiche che hanno sede nel territorio provinciale riminese ricadono nella competenza della Provincia di Rimini.

Per avviare l'attività di scuola nautica, l'impresa interessata deve esser in possesso dei requisiti di cui all'art. 42 del D.M. 146/2008 già citato, così come declinati dall'art. 9 L.R. 9/2003.

Per la nuova apertura di una scuola nautica il titolare o il legale rappresentante dell'impresa o (ove ricorra) dell'Associazione deve presentare (ai sensi dell’art. 19 della L. 241/1990 come modificato dall’art. 49, c. 4-bis, della L. 122/2010 e dell'art. 1 del D.Lgs. 222/2016) alla Provincia di Rimini - Ufficio trasporti competente Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) corredata da:

  • dichiarazioni sostitutive di certificazioni anche con riferimento alla normativa antimafia (Decreto Legislativo 6/9/2011 n. 159) per quanto riguarda gli stati, le qualità personali e gli stati previsti dall'art. 46 DPR 445/2000;
  • degli atti di notorietà per quanto riguarda tutti i fatti previsti dall'47 DPR 445/2000;
  • attestazioni ed asseverazioni di tecnici abilitati, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla normativa di settore (corredate dagli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dell’Ufficio). 

La SCIA è necessaria per ogni ulteriore sede che l'impresa intenda avviare e ricadente nella competenza territoriale della Provincia di Rimini.

Si evidenzia infatti che il D.Lgs. n. 222/2016 (art. 2 comma 1) ha stabilito l'applicazione - vincolante dal 1/07/2017 - alle scuole nautiche del regime di SCIA, conseguentemente l’apertura di nuova attività di scuola nautica, così come le successive variazioni(societarie o gestionali) di attività già esistenti può essere operata dalla data della presentazione della SCIA alla Provincia di Rimini, senza ulteriori adempimenti.

Nei sessanta giorni successivi alla presentazione della SCIA, l'Ufficio procede alla verifica dei presupposti e requisiti di legge per l'esercizio dell'attività, con il potere di disporre la cessazione dell'attività e la rimozione dei suoi effettioppure la conformazione della stessa alla normativa di settore, assegnando al privato – ove ciò sia possibile - un termine non inferiore a trenta giorni per provvedervi.

In particolare il controllo attiene alla conformità dei requisiti soggettivi del titolare/legale rappresentante, degli altri componenti dell'impresa e del personale dipendente operante nell'organico dell'impresa a quanto previsto dalla normativa vigente, nonché dell'adeguatezza dei locali sede dell'attività (composizione, superficie e disponibilità degli stessi), presso i quali di norma l'Ufficio effettua, entro i tempi del citato controllo, specifico sopralluogo d'intesa con l'Ente marittimo competente (Ufficio Provinciale DTT di Rimini/Capitaneria di Porto di  Rimini), come previsto dall'art. 42, comma 4, del Decreto 29 Luglio 2008 n. 146 (in ordine all'idoneità tecnica delle attrezzature marinaresche, degli strumenti e mezzi nautici, del materiale didattico e dei titoli in possesso del personale docente) presso la sede sopra citata. L'impresa deve inoltre disporre di adeguata capacità finanziaria secondo quanto previsto dal D.M. 146/2008.

Si evidenzia che l'impresa operante solo come scuola nautica non può svolgere l'attività successiva al conseguimento della patente nautica, come chiarito dallo stesso competente Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture con parere del 18 ottobre 2013. Infatti per lo svolgimento delle pratiche di convalida, cambio residenza, rinnovo e duplicato di patenti di nautica, è necessario essere autorizzati all'attività di consulenza automobilistica ai sensi della L. 264/91, a cui può essere autorizzata la stessa impresa titolare di scuola nautica facendone richiesta già contestualmente all'avvio dell'attività di scuola nautica oppure in un momento successivo.

Attualmente inoltre, per il personale operante nell'Impresa, in relazione all'inserimento nel relativo organico, l'Ufficio provvede, su richiesta, anche al rilascio di apposito tesserino di riconoscimento per l'accesso ai pubblici uffici di altre amministrazioni (UMC, PRA.).

Anche chi già esercita attività di nautica (in base a titolo autorizzativo, sotto il regime previgente al 30/06/2017) ricorre alle procedure in SCIA, senza alcun pregiudizio per gli eventuali diritti acquisiti per l'attività in argomento; in particolare è tenuto a comunicare all'Ufficio competente della Provincia le variazioni riguardanti il personale, la sede, l'impresa e le dotazioni materiali, per l'annotazioni e verifiche di competenza, per cui si rinvia ai rispettivi procedimenti.

La SCIA infatti deve essere presentata in relazione a tutte le modifiche riguardanti l'attività di scuola nautica quali: variazione dell'organico relativamente all'inserimento/sostituzione ed estromissione del personale docente, variazione della forma societaria o dei componenti societari, variazione della sede, trasferimento della sede di esercizio e rinuncia all'esercizio dell'attività. Anche ai conferimenti di azienda e ai trasferimenti di ramo o complesso aziendale si applica la SCIA ela continuità nell’esercizio dell’attività di scuola nautica avviene nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2112 del Codice Civile, i cui contenuti gli interessati si impegnano a rispettare con apposita autocertificazione.

La presentazione della SCIA è altresì necessaria nelle ipotesi di variazione di attrezzature, quando l'Impresa proceda all'inserimento/distrazione/sostituzione di mezzi nautici.

Qualora poi le Imprese intendano ristrutturare e/o ampliare i locali, sede di svolgimento dell'attività di scuola nautica, devono anticipatamente darne  comunicazione   all'Ufficio competente della Città Metropolitana, per cui si rinvia al relativo procedimento.

Il titolare di autorizzazione che rinuncia all'esercizio dell'attività di Scuola Nautica deve comunicarlo in SCIA alla Provincia di Rimini che provvede alla revoca dell'originaria autorizzazione.

Normativa

Norme in materia di autotrasporto e motorizzazione civile


Codice della nautica da diporto.


Regolamento d'attuazione dell'art.65 del decreto legislativo n. 171/2005, capo IV Scuola nautiche ed associazioni nautiche a livello nazionale.