Insegnanti/istruttori di guida

In data 10 marzo 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 26 gennaio 2011, n. 17 “Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione e procedure per l’abilitazione di insegnanti e istruttori di autoscuole”, previsto dall’articolo 123 comma 10 del Codice della Strada sulla disciplina delle autoscuole. Le nuove disposizioni sono entrate in vigore dopo 15 giorni dalla data della pubblicazione, vale a dire il 25 marzo 2011. Il principale effetto dell’approvazione del regolamento è che vengono sbloccati gli esami di abilitazione alla professione di insegnante di teoria e istruttore di guida. Si riportano di seguito le principali novità introdotte dal Decreto:

Per sostenere l’esame di abilitazione alla professione di insegnante di teoria e/o istruttore di guida presso scuole per conducenti di veicoli a motore è obbligatorio frequentare un CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE, presso un soggetto accreditato dalla Regione o presso autoscuole o centri di istruzione automobilistica che svolgono l’attività di formazione dei conducenti per il conseguimento di qualsiasi categoria di patente. Nel decreto sono indicati i programmi di tali corsi, le modalità di svolgimento e i requisiti dei docenti.
Sono state modificate le modalità di svolgimento dell’esame di abilitazione alla professione di insegnante di teoria e di istruttore di guida, indicate all’articolo 3 e all’articolo 8 del Decreto.
Sia gli insegnanti e istruttori abilitati ai sensi della nuova normativa che quelli abilitati ai sensi della previgente normativa devono frequentare un CORSO DI FORMAZIONE PERIODICA, rispettivamente entro due anni dal conseguimento dell’abilitazione ovvero entro due anni dall’entrata in vigore del Regolamento, quindi entro il 25 marzo 2013. Nel decreto sono indicati i programmi di tali corsi, le modalità di svolgimento e i requisiti dei docenti.
Le autoscuole o i centri di istruzione non possono iscrivere ai corsi di formazione periodica, soggetti che siano inseriti nel proprio organico quali insegnanti di teoria e/o istruttori di guida ovvero ne abbiano fatto parte negli ultimi sei mesi.
Le autoscuole o gli enti accreditati devono trasmettere alla Provincia l’elenco completo degli attestati rilasciati per ogni corso di formazione iniziale.
Al termine dei corsi di formazione iniziale per insegnanti di teoria e istruttori di guida viene rilasciato l’attestato di frequenza di cui all’allegato 3 del Decreto, che dovrà essere accluso alla domanda di ammissione all’esame.
I candidati all’esame per l’abilitazione a istruttore di guida devono essere in possesso del diploma di istruzione di secondo grado e delle patenti:
1. A, B, C+E, D per ottenere l’abilitazione a svolgere esercitazioni per il conseguimento di tutte le patenti;

 

2. B, C+E, D per ottenere l’abilitazione a svolgere esercitazioni per il conseguimento di tutte le patenti, ad esclusione di quelle per la guida di ciclomotori e motocicli;

3. B speciale, C speciale e D speciale, solo al fine di presentare la dichiarazione di inizio attività per l’esercizio dell’attività di autoscuola.

Si rimanda alla lettura del Decreto Ministeriale 26 gennaio 2011, n. 17 - riportato a fondo pagina - per un’informazione esaustiva sulla materia.

Con il comma 3 lett. c) dell’art. 105 del Decreto legislativo 112/1998, sono state trasferite alle Province le competenze in materia di esami per il riconoscimento dell’idoneità degli insegnanti e istruttori di autoscuola

Normativa

Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione e procedure per l’abilitazione di insegnanti e istruttori di autoscuole.


Disposizioni attuative del d.m. n. 17/2011 per la formazione degli insegnanti ed istruttori di autoscuola