Provincia di Rimini

Assessorato agli Osservatori per la conoscenza statistica della realtà provinciale
Ufficio Statistica


Assessorato alle politiche sociali

PRESIDI E SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI
nella provincia di Rimini
dati al 31 dicembre 2004

Coordinamento: Rossella Salvi
Rilevazione ed elaborazione dati: Nicola Loda
Elaborazione per il web: Marina Capacci (Ufficio Comunicazione)
Grafica di copertina: Cristian Ghigi (Ufficio Comunicazione)

Maggio 2006

IL SISTEMA INFORMATIVO DELLE POLITICHE SOCIALI

Il Sistema Informativo delle Politiche Sociali (SIPS) della Regione Emilia-Romagna è l'insieme dei dati e delle procedure che consentono un accesso unificato alle informazioni sulle strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie regionali.

Il SIPS si colloca all'interno del più complessivo sistema informativo regionale, promuovendo il coordinamento e la comunicazione con il sistema delle autonomie locali. Suo obiettivo principale è quello di fornire gli elementi necessari per l'esercizio delle funzioni di programmazione, coordinamento, indirizzo e monitoraggio in materia socio - assistenziale, assolvendo nel contempo agli obblighi informativi nei confronti di vari organismi nazionali.

Il SIPS è realizzato per mezzo di procedure informatiche gestite in rete congiuntamente dalla Regione e dalle Province, nell'ambito delle linee di indirizzo per lo sviluppo telematico dell'Emilia-Romagna. Comprende le banche dati (anagrafi, registri, rilevazioni) contenenti le informazioni riguardanti le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie presenti sul territorio regionale.

La banca dati è alimentata attraverso rilevazioni annuali il cui modello è concordato tra ISTAT, Regione e Province.

Nell'ambito dello svolgimento della rilevazione, le Province curano:
• l'invio e la ricezione dei questionari;
• il controllo e l'immissione dei dati nell'archivio centralizzato;
• la realizzazione dei report provinciali;
mentre la Regione provvede a:
• coordinare ed effettuare il monitoraggio sulle rilevazioni;
• aggiornare le anagrafi dei presidi e degli enti, dietro segnalazione delle Province;
• controllare globalmente l'attendibilità e la coerenza dei dati ottenuti;
• rendere fruibili i risultati della rilevazione ai vari soggetti interessati;
• inviare all'ISTAT i dati concordati di competenza del livello nazionale.

L’applicazione intranet di gestione della banca dati dei Presidi e Servizi socio-assistenziali è stata realizzata utilizzando tecnologie Web-Based. Per la provincia di Rimini la rilevazione, il controllo e l’elaborazione dati sono effettuati dal servizio statistico dell’Amministrazione Provinciale.

I dati rilevati sono pertinenti ai settori assistenziali di anziani, di disabili, minori, multiutenza e assistenza domiciliare:



settore ANZIANI

Casa protetta e RSA (Residenza sanitaria assistenziale)
La Casa protetta e la RSA sono strutture socio-sanitarie residenziali destinate ad accogliere, temporaneamente o permanentemente, anziani non autosufficienti di grado medio ed elevato, che non necessitano di specifiche prestazioni ospedaliere. Si differenziano per finalità assistenziali e requisiti di personale diversi.

Comunità alloggio
Le comunità alloggio sono delle strutture socio-assistenziali residenziali di ridotte dimensioni, di norma destinate ad anziani non autosufficienti di grado lieve che necessitano di una vita comunitaria e di reciproca solidarietà.

Casa di riposo, Casa albergo, Albergo per anziani
Con la denominazione di Casa di riposo, Casa albergo, Albergo per anziani, si indica la medesima tipologia di struttura. La Casa di riposo è una struttura socio-assistenziale a carattere residenziale destinata ad anziani non autosufficienti di grado lieve.

Residenza protetta

Alloggi aggregati in una stessa unità strutturale (edificio), dotata di una zona comune per servizi collettivi, destinata ad anziani in condizioni di autosufficienza o di parziale autosufficienza.

Centro diurno assistenziale
Il Centro diurno assistenziale è una struttura socio-sanitaria a carattere diurno destinata ad anziani con diverso grado di non autosufficienza.


settore ASSISTENZA DOMICILIARE

E’ il servizio organizzato dai Comuni, dai Consorzi o dalle ASL su delega.
Il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) è prevalentemente rivolto agli anziani e ai disabili ed è caratterizzato da prestazioni per l’igiene della casa e la cura della persona, fornite da addetti alla assistenza di base; sono rilevati anche gli anziani non autosufficienti che percepiscono integrazioni alle rette da F.S.N.



settore DISABILI

Centro socio-riabilitativo residenziale
Il Centro socio-riabilitativo residenziale è una struttura socio-sanitaria a carattere residenziale destinata a cittadini portatori di handicap di età di norma non inferiore ai 14 anni.
In presenza di soggetti che rientrano per età nella fascia d’obbligo scolastico, ne deve essere garantita la frequenza scolastica.


Gruppo appartamento
Struttura residenziale destinata a cittadini portatori di handicap avente la tipologia edilizia della casa di civile abitazione.

Residenza protetta
Struttura assistenziale residenziale costituita da un complesso di alloggi di diversa tipologia dotata di zone per la vita comunitaria, eventualmente aperte anche ad utenza esterna.

Centro socio-riabilitativo diurno
Il centro socio-riabilitativo diurno è una struttura socio-sanitaria a carattere diurno destinata a cittadini portatori di handicap. L’accoglienza di utenti di età inferiore alla fascia dell’obbligo scolastico è da considerarsi eccezionale e comunque non possono essere accolti soggetti di età inferiore ai 14 anni.

Centro socio-occupazionale o di terapia occupazionale

E’ un servizio territoriale a carattere diurno ed a bassa intensità assistenziale destinato a persone con disabilità medio - gravi impossibilitate o non ancora pronte a sostenere un impegno occupazionale in un vero e proprio ambiente lavorativo, aventi comunque livelli di autonomia personale superiori a quelli posseduti dagli ospiti dei centri socio - riabilitativi diurni. Le finalità del servizio sono l’attivazione di interventi di formazione/addestramento lavorativo in ambiente protetto, propedeutici o sostitutivi all’inserimento sostitutivo in azienda e favorire il mantenimento e il potenziamento delle abilità relazionali ed operative.


settore IMMIGRATI

Il Centro di accoglienza abitativa è una struttura a carattere residenziale-alloggiativa offerta agli immigrati per il tempo necessario al raggiungimento dell’autonomia personale.

Provvede alle esigenze alloggiative ed alimentari degli stranieri e offre, ove possibile, occasionidi apprendimento della lingua italiana, di formazione professionale, di scambi culturali con la popolazione italiana e assistenza socio-sanitaria.



settore MINORI

Comunità di pronta accoglienza
La Comunità di pronta accoglienza è una struttura socioassistenziale residenziale destinata a minori in situazione di grave pregiudizio, che necessitano di una risposta urgente e temporanea di ospitalità, mantenimento, protezione, accadimento, in attesa di una collocazione stabile o di un rientro in famiglia.

Comunità educativa
La Comunità educativa è una struttura socioassistenziale residenziale destinata a preadolescenti ed adolescenti ai quali la famiglia non sia in grado di assicurare temporaneamente le proprie cure, o per i quali non sia possibile - per un periodo anche prolungato - la permanenza nel nucleo familiare originario.

Comunità di tipo familiare

La comunità di tipo familiare è una struttura socioassistenziale residenziale destinata a minori, caratterizzata dalla convivenza continuativa e stabile di due o più adulti che offrono ai minori un rapporto di tipo genitoriale ed un ambiente sostitutivo.

Centro diurno
Si intende una struttura di ospitalità che svolge accoglienza in regime semiresidenziale, con caratteristiche di costanza e di continuità nel tempo, che prevede il rientro quotidiano dei minori in famiglia, evitando l’allontanamento del minore dal contesto sociale. Copre l’orario extra-scolastico e, nei giorni di vacanze scolastiche ed estive, copre l’intero arco della giornata; vi vengono svolte attività educative, ricreative e di sostegno allo studio.


settore MULTIUTENZA

Casa famiglia
La Casa famiglia è una struttura socioassistenziale residenziale con capacità ricettiva di norma non superiore ai sei posti che accoglie persone con caratteristiche diverse, prive di ambiente familiare idoneo, allo scopo di garantire un contesto di vita caratterizzato da un clima di disponibilità affettiva con rapporti individualizzati per assicurare sviluppo e maturazione affettiva, educazione, mantenimento, assistenza, partecipazione alle condizioni di vita dell’ambiente sociale.
Il personale deve essere composto da due persone, preferibilmente una figura maschile e una figura femminile, adeguatamente formate, che svolgono funzioni genitoriali.


Casa della carità
La Casa della carità è invece una struttura residenziale che fonda la propria attività prevalentemente su prestazioni gratuite e spontanee generalmente di religiosi, accoglie persone in stato di bisogno con caratteristiche diverse.

Comunità madre-bambino
E’ un presidio che offre una soluzione abitativa e un supporto materiale ed emotivo alla coppia madre - bambino nelle situazioni di difficoltà, prevalentemente socio-economica della donna.

Appartamenti di accoglienza temporanea per donne/madri

Appartamenti di civile abitazione destinati ad accogliere temporaneamente donne, eventualmente con figli minori, che hanno subito violenza, al fine di garantire protezione e offrire sostegni personalizzati per garantire un nuovo percorso di vita.

vai al report
IL REPORT 2004
in formato pdf




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