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| Introduzione scientifica: |
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| Inquadramento tecnico: |
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| Per i cittadini: |
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Misure
di energia e potenza
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Misure
di energia
La
quantità di energia può essere misurata
quantificando il lavoro che è possibile
compiere con essa. L’unità di misura utilizzata
è il joule.
| In
fisica il lavoro (W) viene definito
come la forza (F) per lo spostamento
(s)
W
= F x s
Nel sistema di misura internazionale
la forza si misura in Newton (N),
lo spostamento in metri (m). Il
lavoro, e l’energia, si misurano
quindi in Newton x metri. Questa
unità di misura è detta joule,
abbreviato in J, dal fisico inglese
James Prescott Joule che nel XIX
secolo definì la prima
legge della termodinamica
1J
= 1 N x 1 m
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Oltre
al Joule, si utilizza a volte un’unità di
misura definita direttamente dalla
pratica: la caloria.
| 1
caloria equivale alla quantità di
energia che si deve somministrare,
sotto forma di calore, ad 1 grammo
di acqua perché la sua temperatura
si innalzi da 14,5°C a 15,5°C.
In
genere si utilizzano dei multipli
kcal, Mcal, Gcal, ecc. che valgono
rispettivamente 1000, 1 milione,
1 miliardo di volte la caloria.
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La
relazione tra joule e caloria è
la seguente:
1
kcal = 4.186,8 J
1
J = 0,00024 kcal
Per
motivi pratici, durante gli anni
si sono aggiunte altre grandezze
per esprimere
le quantità energetiche:
-
Kilowattora(kWh)
cioè l'energia erogata da una
macchina della potenza di 1
kW in un'ora;
-
Tonnellate
equivalenti di petrolio,
Tep, utilizzate per indicare
l’energia sprigionata in media
da una tonnellata di petrolio
(ad esempio 1 t di olio combustibile
= 0,95 Tep, 1 m3
di
metano = 0,00082 tep);
- Elettronvolt
(eV),
utilizzato per misurare l’energia
di 1 elettrone che si muove in
un campo elettrico pari a 1 Volt
- British
Termal Unit,
utilizzato nel sistema metrico
britannico.
Delle
unità di misura energetiche indicate
in tabella solo il joule fa parte del Sistema Internazionale: |
Tabella
di conversione delle unità di misura energetiche
(esempio:
per trasformare i kilowatt-ora in joule
bisogna moltiplicarli per 3,6 x 106
; 1kWh=3,6 x 106 Joule)
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Joule
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kcal
|
Tep
|
kWh
|
BTU
|
Joule
|
1 |
2,38x10-4 |
2,39
x 10-11 |
2,78
x 10-7 |
0,0095 |
|
kcal
|
4,184
|
1 |
1,10
x 10-7 |
1,163
x 10-3 |
4 |
|
Tep
|
4,1868
x 1010 |
107 |
1
|
11.630
(*) |
3,968
x 107 |
kWh
|
3,6
x 106 |
860
|
8,6
x 10-5 (*) |
1 |
3.412 |
|
BTU
|
1.055 |
0,25 |
2,52
x 10-8 |
2,9
x 10-4 |
1 |
|
(*)nota:
quando si passa da tep a kWh oltre
all'uguaglianza fra grandezze fisiche
indicate in tabella, bisogna considerare
anche il rendimento medio dei sistemi
che trasformano i combustibili fossili
(misurati in tep) in energia elettrica
(misurata in kWh). Per produrre
un kWh elettrico sono necessari
in media 2,56 kWh di combustibili
fossili. Quindi la reale equivalenza
fra kWh e tep si ottiene applicando
il fattore 2,56 ai valori in tabella.
1kWh=8,6
x 10-5 x 2,56 =0,22 x
10-3 tep.
Questo valore è il fattore di conversione
da energia elettrica a combustibili
fossili attualmente utilizzato per
legge (DM 24 aprile 2001, art.2).
L'autorità per l'energia elettrica
e il gas ha il compito di modificare
questo valore al variare dei rendimenti
degli impianti termoelettrici.
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Misure
di potenza
Un
quantitativo di energia erogato in tempi
diversi può essere sfruttato in modi differenti.
Il
sole irradia in media ogni anno 1 m2
di superficie terrestre nel centro
Italia
con una quantità di energia pari a più di
1 miliardo di J.
Un fulmine rilascia circa 1,5 miliardi di
J e l’esplosione di 1 tonnellata di tritolo
(1 kiloton) vale circa 4 miliardi
di J. È evidente che quantitativi simili
di energia emessi in tempi più o meno lunghi
possono produrre effetti molto differenti!
La
misura dell’energia erogata in un determinato
periodo di tempo è chiamata Potenza.
L’unità
di misura è il Watt, dal nome di James Watt
che si dedicò nel XVIII secolo, allo studio
del rendimento delle macchine.
| 1
Watt equivale a 1 Joule sull’unità
di tempo:
1
Watt = 1 Joule / 1 secondo
Si
usa spesso anche un multiplo del
Watt il kiloWatt (kW) che vale 1000
volte il Watt.
|
Molte
macchine e strumenti di utilizzo comune
sono caratterizzate dalla loro potenza,
cioè dal tipo di lavoro che riescono a svolgere.
Oltre
al Watt, dalla pratica sono in uso anche
altre unità di misura della potenza come
i cavalli vapore (CV) e gli horse
power (HP) nel sistema britannico,
ma solo il Watt e i suoi multipli appartengono
al sistema internazionale:
Tabella
di conversione delle unità di misura della
potenza
|
|
W
|
CV
|
HP
|
|
W[3]
|
-
|
1,36
x 10-3
|
1,34x10-3
|
|
CV
|
735,5
|
-
|
0,986
|
|
HP
|
745,5
|
1,014
|
-
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| Qual’è
la differenza tra kiloWatt e
kilowattora?
Il
lavoro viene spesso quantificato a
partire dalla potenza della macchina
che lo svolge. Per conoscere l'energia
utilizzata dalla macchina per svolgere
un lavoro, è sufficiente miltiplicare
la sua potenza per la durata del lavoro.
Tutti gli apparecchi e le macchine
in commercio sono caratterizzati da
una specifica potenza (lampadine in
Watt, aspirapolveri in kWatt, le automobili
in cavalli, ecc).
Il
KiloWattora (kWh) è il prodotto della
potenza, kW, per il tempo (ore, h),
quindi è una misura del lavoro, non
della potenza, svolto in 1 ora da
una macchina di potenza pari a 1 kW,
ovvero a 3.600.000 J.
Infatti:
1kWh
= 1000 Watt x 1h = 1000 J/s x 1h =
1000 J/s x 3.600 s = 3.600.000 J
|
(UNI
7203-73)
[2]
L’irraggiamento
medio annuale varia dai 3,6 kWh/m2/giorno
della pianura padana ai 4,7
kWh/m2/giorno
del
centro Sud e ai 5,4 kWh/m2/giorno
della Sicilia. (Fonte: ENEA “l’energia
fotovoltaica” Quaderni di Sviluppo
Sostenibile
n. 22, Febbraio 2002, Roma.)
[3]
UNI 7204-73
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