|
anidride carbonica |
L’anidride
carbonica - formula molecolare CO2
- è presente in atmosfera sia come prodotto
di processi naturali, sia come prodotto
di processi antropici e svolge una azione
termo-regolatrice naturale (l’effetto
serra). L’anidride carbonica è il principale
prodotto, insieme al vapore acqueo, della
combustione di combustibili che contengono
carbonio. I combustibili a più elevato
contenuto di carbonio sono i combustibili
fossili: carbone, petrolio, gas naturale.
L’aumento della concentrazione di CO2
in atmosfera, nell’ultimo secolo, è causa
dell’incremento dell’effetto serra del
Pianeta. Per questo viene inclusa nei
cosiddetti gas-serra.
|
|
barile
di petrolio
|
|
|
biodiesel
|
carburante di qualità diesel ricavato
dalla biomassa o dall'olio di frittura
e usato come biocarburante
Dal
sito della DG energia UE: http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l21061.htm
|
|
bioetanolo
|
prodotto
dalla fermentazione di piante ricche di
zucchero/amido
Dal
sito della DG energia UE: http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l21061.htm
|
|
biogas
|
gas
combustibile prodotto dalla fermentazione
di materie organiche realizzate da flore
batteriche in assenza di ossigeno
Dal
sito della DG energia UE: http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l21061.htm
|
|
biometanolo
|
metanolo
ricavato dalla biomassa
Dal
sito della DG energia UE: http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l21061.htm
|
|
bio-petrolio:
|
petrolio
ottenuto mediante pirolisi
(decomposizione molecolare della
biomassa sotto l'azione del calore e in
assenza d'aria)
Dal
sito della DG energia UE: http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l21061.htm
|
|
caloria
|
unità
di misura dell’energia non inclusa nel
sistema internazionale. E' definita come
la quantità di calore necessaria
per innalzare da 14,5°C a 15,5°C la temperatura
di 1 grammo d’acqua. Si abbrevia "cal".
1 cal = 4,184J |
|
ciclo
di vita |
Tradotto
da: http://www.europa.eu.int/comm/environment/ipp/integratedpp.htm |
|
CO2
equivalente
|
È
l’unità di misura utilizzata per i gas
serra e serve a esprimere le quantità
di ciascun gas in termini di anidride
carbonica (CO2). L’equivalenza
è calcolata moltiplicando le emissioni
di un gas serra per il suo Global
Warming Potential (GWP), potenziale
di riscaldamento globale in rapporto al
potenziale dell’anidride carbonica.
I
fattori di conversione sono, ad esempio,
21 per il metano e 310 per il protossido
di azoto (NO2). Quindi 1 tonnellata
di metano vale, ai fini dell’effetto serra,
quanto 21 tonnellate di CO2,
1 t di NO2 vale come 310 t
di CO2.
Da:
APAT, “Annuario dei dati ambientali 2003”.
Vol II. Roma, 2003.
|
|
consumo
interno lordo
|
“…
ottenuto dalla somma algebrica della produzione
primaria,
del
saldo in entrata, del saldo in uscita
e della variazione delle scorte. Gli impieghi
sono costituiti dai:
•
consumi di energia primaria impiegati
per le trasformazioni in energia elettrica;
•
consumi propri di energia, dovuti al funzionamento
degli impianti di trasformazione o di
autoproduzione e alle perdite di trasporto
e di distribuzione all’utente finale (consumi
e perdite del settore energia);
•
bunkeraggi internazionali, ovvero i rifornimenti
marittimi ed aerei di fonti energetiche
fatti ad operatori esteri in ambito territoriale;
•
consumi di fonti energetiche utilizzate
come materia prima nei processi industriali
(usi non energetici);
•
consumi di fonti energetiche utilizzate
per gli usi energetici finali in agricoltura,
nell’industria, nel residenziale, nel
terziario e nei trasporti (consumi finali).
(da
ENEA
“Rapporto Energia e Ambiente 2003 - L’analisi”,
Roma, 2003. Pag. 293)
|
|
dipendenza
energetica
|
La
dipendenza energetica di un paese è definita
come:
100
x [Importazioni nette / (Produzione +
Importazioni nette)]
l’Italia,
nel 2002, aveva una dipendenza energetica
pari all’84,7%.
da
ENEA
“Rapporto Energia e Ambiente 2003 - L’analisi”,
Roma, 2003. Pag. 68
|
|
ecolabel
|
È
il marchio ecologico volontario che l’Unione
Europea ha introdotto nel 1992 (Reg 880/1992)
e modificato nel 2000 col regolamento
(CE) n.1980/2000 Per
diverse categorie di prodotti prevede
una serie di criteri che, se rispettati,
conducono all’assegnazione del marchio.
I prodotti con marchio ecolabel indicano
un minor impatto ambientale dei prodotti
a causa del ridotto consumo di materia
ed energia per la loro fabbricazione
|
|
effetto
fotoelettrico
|
E'
la proprietà che hanno alcuni materiali,
come il silicio, di generare elettricità
quando colpiti da un fotone, cioè dalla
luce solare. Questo fenomeno naturale
viene sfruttato utilizzando le celle fotovoltaiche
per produrre energia elettrica (vedi “energia
solare”)
|
|
effetto
serra
|
L’effetto
serra si verifica naturalmente sulla superficie
del pianeta Terra ed è dovuto alla presenza
di alcuni gas (anidride carbonica, metano,
vapore acqueo) in grado di assorbire la
parte infrarossa della radiazione che
la Terra emette riflettendo parte della
radiazione solare incidente. A sua volta,
parte dell’energia “bloccata” dall’atmosfera
viene ri-emessa verso al superficie terrestre
mantenendola ad una temperatura che altrimenti
sarebbe molto più bassa.
L’aumento
della concentrazione di alcuni di questi
gas, detti appunto gas-serra, ha provocato
l’aumento dell’effetto serra ed il riscaldamento
del pianeta (global warming)
|
|
emergia
|
L’emergia
di un prodotto o di un processo è definita
come la quantità di energia solare necessaria,
direttamente o indirettamente, per produrre
una unità di energia di un dato prodotto
o servizio.
(il concetto di emergia è stato introdotto
da Odum nel 1988: si veda Odum H.T. ,
Self- organization, transformity and information,
Science, n. 242, 1988.)
|
|
energia
|
capacità
di compiere un lavoro.
|
|
energia
elettrica
|
È
l’energia che compie il lavoro di spostare
delle cariche elettriche all’interno di
un campo elettrico. Molte forme di energia
possono essere trasformate in energia
elettrica all’interno di apposite centrali
elettriche: l’energia potenziale dell’acqua
diventa energia elettrica nelle centrali
idroelettriche, il calore derivante dalla
combustione dei combustibili fossili diventa
energia elettrica nelle centrali termoelettriche,
ecc. Gran parte dell’energia primaria
utilizzata al mondo viene trasformata
in energia elettrica.
|
|
energia
eolica
|
È
l’energia cinetica delle masse d’aria
in movimento (vento). Viene sfruttata
per produrre energia cinetica e quindi
elettrica tramite degli aerogeneratori.
|
|
energia
geotermica
|
Energia
termica accumulata nella crosta terrestre
che viene costantemente alimentata dal
flusso di calore proveniente dal mantello
e dal nucleo del pianeta. Il calore geotermico
sale verso la superficie sotto forma di
un flusso pari a circa 0,063 W/m2,
troppo diluito per uno sfruttamento economico.
Lo sfruttamento dell'energia geotermica
è pertanto limitata a zone ove sono presenti
"anomalie" dovute al vulcanesimo
secondario, cioè al riscaldamento intenso
e localizzato di alcune zone superficiali
della crosta terrestre percorse da falde
acquifere, come nel caso dei sistemi idrotermali.
Gli usi più frequenti dell' energia geotermica
riguardano la produzione di energia elettrica
(centrali
geotermoelettriche) o la produzione
di calore destinato ad usi civili o industriali
Da:
http://www.enel.it/ambiente/e_nergy/glossario_it.htm
|
|
energia
solare
|
L'energia
radiante che dal Sole raggiunge la Terra.
La quantità di energia che incide sulla
superficie terrestre varia secondo la
latitudine, il giorno dell'anno, l'ora
del giorno, la quota e le condizioni atmosferiche,
nonché l'orientamento della superficie
ricevente.
L’energia
solare viene sfruttata utilizzando tecnologie
per ricavare calore (pannelli solari)
o energia elettrica (celle fotovoltaiche)
sfruttando l’effetto fotoelettrico (vedi)
di alcuni materiali.
|
|
|
È l’unità di misura che si usa per esprimere
l’energia come se derivasse direttamente
dalla combustione di petrolio, o carbone
o gas naturale. Si utilizza trasformando
un dato quantitativo di energia non prodotta
direttamente dalla combustione di combustibili
fossili, ad esempio energia idroelettrica,
nella quantità di petrolio, carbone o
gas naturale che, bruciando, produrrebbe
lo stesso quantitativo di energia.
Ad
esempio 1 tonnellata equivalente di petrolio,
tep, vale 41,868 GJ, 1 barile equivalente
di petrolio, bep, vale 5,736 Gj, 1 tonnellata
equivalente di carbone, tec, vale 29,307
Gj, 1000 metri cubi di gas naturale, valgono
34,541 Gj (tabelle
di conversione)
|
|
ETBE
|
bioetanolo
esterificato
Dal
sito della DG energia UE:
http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l21061.htm
|
|
fonti
energetiche primarie
|
Le
fonti primarie di energia sono quelle
disponibili in natura e direttamente utilizzabili.
I combustibili fossili (petrolio grezzo,
gas naturale, carbone) l’energia
nucleare e le fonti di energia rinnovabili
(energia
solare, eolica, geotermica, idrica, biomasse)
sono risorse primarie.
|
|
fonti
energetiche secondarie
|
|
|
fotosintesi
clorofilliana
|
È
la reazione che avviene all’interno delle
piante verdi ed utilizza l’energia della
radiazione solare incidente per produrre
materia organica (carboidrati) ed ossigeno,
a partire dall’anidride carbonica presente
in atmosfera e utilizzano la clorofilla
contenuta nelle parti verdi della pianta.
Parte dell’energia del sole viene immagazzinata
nella materia organica prodotta, trasformata
in energia potenziale dei legami chimici.
In
ecologia, le piante che realizzano la
fotosintesi clorofilliana sono detti produttori
primari e rappresentano il primo anello
della catena trofica. Esistono altri tipi
di fotosintesi, ad esempio quella espletata
dai batteri, che utilizza l’a radiazione
solare ma non libera ossigeno.
Odum
E.P. “Basi di ecologia.”. Ed. Piccin,
Padova. 1988.
|
|
gas
serra o gas clima-alteranti
Intensità energetica
|
Sono
l’anidride carbonica (CO2),
il metano (CH4), il vapore
acqueo (H2O), i clorofluorocarburi
(CFC), il biossido di zolfo (NO2).
Da
“glossario dell’industria petrolifera”
sul sito http://www.eni.it
|
|
joule
|
Unità di misura dell’energia nel Sistema
Internazionale (vedi). Si abbrevia J.
|
|
kiloton
|
1
tonnellata equivalente di tritolo (=4.200.000
kJ)
|
|
lampade a scarica di gas
|
Sono
lampade a basso consumo. Funzionano sfruttando
il principio per cui se tra due elettrodi
immersi in un gas o in vapori metallici
viene applicata una differenza di potenziale
opportuna, si genera una scarica a cui
è associata l’emissione di radiazioni
visibili.
Fonte:
ENEA “Risparmio energetico con l’illuminazione”,
Quaderni di sviluppo sostenibile, n.5,
Roma, 2003. Pag. 4
|
|
lavoro
|
Equivale
all’energia. In fisica si definisce come
la forza per lo spostamento. Si misura
in joule (J).
|
|
PM10
|
È
il particolato fine, uno dei prodotti
della combustione di combustibili fossili.
La sigla sta per Paritculate Matter, cioè
materiale particolato, inferiore a 10
micrometri (1micrometro = 1 miliardesimo
di metro)
|
|
potenza |
Equivale
al lavoro fatto nell’unità di tempo. Si
misura in Watt (W)
|
|
rendimento
|
Detta
anche efficienza. Relativamente ad una macchina, ad un dispositivo o ad
un processo che effettua lavoro trasformando
energia è il rapporto tra l’energia fornita
in uscita e l’energia complessivamente
richiesta, ovvero tra la potenza sviluppata
e quella assorbita. È un numero adimensionale
e viene anche espresso in percentuale.
|
|
rifiuti
solidi urbani – RSU
|
I
rifiuti urbani sono definiti dal Decreto
legislativo 22/1997 art. 7,
c.2. I rifiuti solidi urbani ed assimilabili
sono ulteriormente specificati nell’allegato
A del decreto.
I
rifiuti solidi urbani fanno parte delle
biomasse e possono essere bruciati per
produrre energia e calore.
|
|
|
I
volumi stimati di fonti di energia (petrolio,
gas, carbone, uranio, risorse geotermiche,
idroelettriche eccetera) che si prevede
possano essere commercialmente recuperati
da giacimenti noti, a partire da una certa
data in avanti, nelle condizioni economiche
esistenti al momento della valutazione,
impiegando tecniche operative già note
e in base alle norme di legge vigenti.
Le stime delle riserve si basano sull'interpretazione
di dati geologici, geofisici e/o ingegneristici.
In base al livello di confidenza attribuito
a tali dati, le riserve vengono suddivise
in riserve
accertate, riserve
probabili e riserve
possibili
da:
http://www.enel.it/ambiente/e_nergy/f_glossario_it.shtm
|
|
sistema
internazionale di misura
|
Si abbrevia SI - Sistema Internazionale. È
il sistema di unità di misura indicato
da una conferenza internazionale del 1960
come sistema da adottare nelle relazioni
internazionali. Le unità di misura adottate
dal SI sono , metro, kilogrammo, secondo,
ampere, grado kelvin, candela, mole, nonché
per le misure geometriche radiante e steradiante.
Il joule e il watt appartengono al SI
perché derivano dalle unità sopracitate
(metro, kilogrammo, secondo).
Infatti:
1 J = 1N x m = (1Kg x m/s2)x m = 1 kg x m2 /s2;
1 W = 1J/s = (1N x m)/s
= (1Kg x m2/s2)/s
= 1Kg x m2/s3
|
|
sistemi
solari passivi
|
dispositivi
per la captazione, l’accumulo e il trasferimento
dell’energia termica finalizzati al riscaldamento
degli ambienti interni
|
|
tonnellata
equivalente di carbone
|
|
|
tonnellata
equivalente di petrolio
|
|
|
Watt
|
Unità
di misura della potenza nel Sistema Internazionale
(vedi) Si abbrevia W.
|