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libretto dell’impianto deve essere considerato come la
sua "carta d'identità", essenziale
per una
buona gestione delle campagne di controllo.
E’ diviso in due parti, contiene i dati del proprietario,
dell'installatore e del responsabile della manutenzione.
Il libretto contiene le informazioni aggiornate
e "la storia" del proprio impianto termico,
con lo scopo di garantire una gestione di buon
funzionamento e di sicurezza dell'impianto stesso.
Nel
libretto di impianto sono indicati:
- i dati del proprietario,
dell’installatore,
del responsabile
della manutenzione
- la descrizione dei principali
componenti dell'impianto
- la descrizione delle
operazioni di manutenzione
- la descrizione delle
verifiche strumentali
- la descrizione dei controlli
eventualmente effettuati dall'Ente Locale
Gli
impianti con potenza nominale inferiore a 35 kW
devono essere dotati di "Libretto d’impianto",
quelli invece con potenza nominale superiore a
35 kW devono essere dotati di "Libretto di
centrale".
Il
responsabile dell'impianto (proprietario, inquilino,
amministratore o "Terzo Responsabile")
deve sempre conservare il libretto all’interno
dell’edificio in cui è posto l’impianto termico.
Il
manutentore annoterà sempre i risultati delle
operazioni di controllo, manutenzione e prova
di combustione sul Libretto stesso.
Il
Libretto di impianto, nel caso di caldaie nuove,
deve essere compilato inizialmente dall'installatore.
Invece per le caldaie già esistenti dovrà essere
preparato dal responsabile dell'impianto per esempio
fotocopiando il modello pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale o acquistandolo nelle librerie specializzate.
Bisogna tenere presente che, dopo la prima compilazione,
ogni aggiornamento dei dati contenuti nel libretto
dovrà essere firmato dal responsabile dell'impianto.
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IL MODELLO H
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