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I
Consumi in Emilia Romagna
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| Bilancio
energetico in
Emilia Romagna
[1]
La
produzione primaria regionale rappresenta
il 45% del consumo interno lordo, oscillando,
nel corso degli anni ’90 tra i 6,7 e i 7,7 Mtep
(circa il 20% della produzione nazionale).
Il
gas naturale rappresenta la percentale maggiore
con valori che vanno da 6,1 Mtep (1991) ad un
massimo di 7,4 Mtep (1998), i combustibili solidi
oscillando tra 25 e 75 ktep mentre la produzione
di greggio è passata da 152ktep (1990) a 56
ktep (1998).
Le
energie rinnovabili hanno coperto negli anni
’90 in media il 3-5% della produzione primaria,
per lo più rappresentate dall’energia idroelettrica,
seguita a lunga distanza dalle biomasse, dall’energia
geotermica ed eolica.
I
consumi finali si sono attestati lungo
tutti gli anni ‘90 nella fascia di valori compresa
tra 11,2 e 11,6 Mtep incidendo per circa il
10% del totale dei consumi nazionali. Il gas
naturale, prima voce anche nel campo della produzione,
rappresenta la fonte energetica più utilizzata,
seguita dai combustibili liquidi e dall’energia
idroelettrica. Parte trascurabile è giocata
dai combustibili solidi.
Negli
anni l’apporto dell’energia elettrica è cresciuto
a scapito di quello dei combustibili liquidi
(vedi figura).
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| L’incidenza
dei vari settori economici sui consumi regionali
è indicato nel grafico che segue, rimarchevole
l’influenza del settore civile (riscaldamento,
condizionamento, uso di energia elettrica, ecc.)
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| Ancor
più rimarchevole l’esito del confronto tra i
consumi pro capite e per unità di area regionali
e nazionali:
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1995
|
1998
|
∆
98/95(%) |
Emilia
– Romagna |
Consumi
energetici pro-capite (tep/ab.)
|
2,86
|
3,01
|
5,2
|
|
Consumi
elettrici pro-capite (kWh/ab.)
|
4.970
|
5.428
|
9,2
|
|
Consumi
energetici per kmq (tep/kmq)
|
507,1
|
538,7
|
6,2
|
|
Italia
|
Consumi
energetici pro-capite (tep/ab.)
|
2,01
|
2,09
|
4,0
|
|
Consumi
elettrici pro-capite (kWh/ab.)
|
4.246
|
4.527
|
6,6
|
|
Consumi
energetici per km2 (tep/km2)
|
382,9
|
384,7
|
0,5
|
Non
solo i regionali sono più alti in valore assoluto
ma anche la crescita dei consumi, nel periodo
di tempo considerato, risulta più elevata.
Questi
elementi illuminanti sulle pratiche e sui consumi
regionali sembrano essere confermati, per il
territorio della Provincia riminese, dagli esiti
della
recente analisi di sostenibilità. Infatti
sia il calcolo dell’emergia
sia il calcolo dell’impronta ecologica hanno
dato risultati che evidenziano l’elevata intensità
di utilizzo delle risorse.
Le
proiezioni tra l’altro prevedono un aumento
dei consumi per il 2010 in Emilia Romagna fino
a raggiungere un valore compreso nell’intervallo
tra 13.2 e15.6 Mtep, secondo lo scenario applicato
.
Il
settore dell’energia elettrica ripropone
il profilo delineato fin’ora: forte dipendenza
dalle importazioni (50% circa nel 2000), crescita
dei consumi totali, consumi unitari regionali
più elevati di quelli nazionali. L’unica differenza
è la ripartizione per settori, mentre il settore
civile è quello che mangia la fetta più grossa
di energia se consideriamo il totale delle fonti
energetiche, per la sola energia elettrica il
settore industriale è il maggior utilizzatore.
Infatti l’industria incide per il 52%, il terziario per il 24%, gli
usi domestici per il 20%, l’agricoltura per
il 4%. (vedi grafico) |
Bilancio regionale
di energia elettrica e consumo per settori in GWh:
| Costi
ambientali per la regione Emilia Romagna
Se
utilizziamo il CIL Consumo Interno Lordo
unitario come indicatore della pressione ambientale
del sistema energetico vediamo che i cittadini
della Regione Emilia Romagna apportano un contributo
notevole agli impatti sull’ambiente, superiore
a quello della maggior parte dei cittadini di
altre Regioni!
E
i consumi continuano a crescere: per il 2010,
secondo lo scenario applicato, come anticipato
sopra, potrebbero raggiungere un valore fra
13,2 e 15,6 MTep.
Nella
tabella seguente sono indicate le emissioni
dei principali inquinanti atmosferici dovute
alla trasformazione e agli usi finale di energia
in regione. |
| Emissioni
del sistema energetico regionale – 1998
(migliaia di ton)
|
|
CO2
|
SOX
|
NOX
|
COV
|
CO
|
PST
|
| Industrie
energetiche |
4.131
|
26.907
|
14.105
|
170
|
1.052
|
1.051
|
| Usi
finali di energia di cui:
|
|
|
|
|
|
|
| Agricoltura
e pesca |
990
|
1.817
|
14.394
|
2.642
|
8.985
|
1.682
|
| Industria
|
7.659
|
21.459
|
13.126
|
461
|
5.547
|
667
|
| Civile
|
7.912
|
2.667
|
6.951
|
1.345
|
12.858
|
1.266
|
| Trasporti
|
10.371
|
10.107
|
101.652
|
108.883
|
571.288
|
7.270
|
| TOTALE
|
31.063
|
62.957
|
150.228
|
113.509
|
599.730
|
11.936
|
|
|
| Per
quanto riguarda l’emissione di gas serra, in
tonnellate equivalenti di CO2,
il settore dei trasporti seguito da quello civile
risultano i maggiori responsabili, con valori
crescenti nel tempo. |
| I
consumi della
Provincia di Rimini - Bilancio Energetico |
|
La Provincia di Rimini stà attualmente predisponendo
il proprio Bilancio Energetico al fine
di definire il quadro conoscitivo del futuro Piano
Energetico Provinciale. |
| Consumo
Combustibili Fossili
I dati relativi
ai consumi annuali dei combustibili fossili
sono riportati nella figura seguente ed evidenziano
un deciso incremento della richiesta di Gas
Naturale e di Gasolio nel corso degli ultimini
anni. La domanda energetica totale relativa
ai combustibili fossili per la provincia di
Rimini si attesta nel 2003 ad un valore pari
a 5215 GWh. |
| Consumo
Energia Elettrica (Fonte www.grtn.it)
I dati relativi
ai consumi di energia elettrica pubblicati dal
GRTN evidenziano un costante incremento annuo
che per l'ano 2003 si attesta pari a 1384 GWhe.
Nella figura che segue sono riportati anche
i consumi attesi secondo il GRTN ipotizzando
un incremento annuo del 3 %. |
|
Consumi
di Energia Elettrica per Settori - Provincia
di Rimini
|
| I
dati dell’ultima Relazione sullo Stato dell’Ambiente
della Provincia di Rimini (dal sito
http://www.provincia.rimini.it/progetti/territorio/ambiente/start.htm)
riportano una crescita dei
consumi
di energia elettrica dal 1997 al 1998 del
4,7% per un totale, nel 1998, di 945 GWh.
Più recentemente, 2003, i consumi sono ulteriormente
cresciuti
fino a 1.158 GWh frazionati, per usi finali,
come segue: |
| agricoltura
|
13,1 GWh |
|
industria
|
357,8
GWh |
|
terziario
|
477,1
GWh |
|
domestico
|
309,9
GWh |
|
| Il
consumo di gas metano, nel periodo 1985 – 1998 è cresciuto del 68%
raggiungendo i 250 milioni di metri cubi, a
fronte di un aumento dei consumi pro capite
da 740 a 953 metri cubi.
Il
carburante per trasporti (escluso il gas metano) è salito del 37%
dal 1986 al 1988 per un totale complessivo di
200,5 milioni di litri. |
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