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Provincia di Rimini

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Il Consiglio provinciale approva il IV supplemento dell’accordo sul Palacongressi
lunedì 19 giugno 2017

Nella seduta del Consiglio provinciale del 13 giugno 2017 è stato approvato a maggioranza (contrari Renzi e Rufo Spina dell’opposizione) il IV supplemento all’accordo per la realizzazione del nuovo Centro congressi di Rimini.

La delibera approvata consente ora la stipula formale dell’accordo e la sottoscrizione di un aumento di capitale in Rimini Congressi per complessivi 13.243.016 euro con il conferimento delle  partecipazioni detenute dalla Provincia in International Exhibition Group s.p.a. (compresi i crediti derivati) e in Società del Palazzo dei Congressi.

Il “IV supplemento” e l’attuazione delle operazioni ivi previste comporta il perfezionamento del piano finanziario che era alla base della realizzazione dell’opera. Inoltre viene agevolata la futura privatizzazione di I.E.G. s.p.a., oltre che una semplificazione del quadro delle partecipate della Provincia, come richiesto dalla nuova normativa nazionale in materia e dal relativo piano di razionalizzazione delle società medesime, sottoscritto nel 2014 dal presidente Andrea Gnassi (da oggi sono 2 in meno le partecipate della Provincia di Rimini).

Con la sottoscrizione del “IV supplemento”, la Provincia in particolare valorizza le proprie partecipazioni in un’unica holding del fieristico congressuale, consentendo inoltre di ottenere i benefici derivanti dai dividendi di IEG ordinari relativi al triennio 2014/16 nonché da quelli straordinari relativi al 2017.

“Questo dividendo straordinario -dichiara il presidente della Provincia di Rimini, Andrea Gnassi- ammontante a un milione 536 mila euro proporrò venga destinato prioritariamente per la riqualificazione e gli interventi sul patrimonio scolastico provinciale. Crediamo strategico l’investimento in educazione e cultura, tanto più per un Ente che, giocoforza a causa delle note vicissitudini nazionali, deve concentrare tutte le risorse a disposizione su azioni primarie di interesse collettivo e del territorio”.