Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini Rimini
Provincia di Rimini

News

Eletti gli organi della Destinazione turistica Romagna, Gnassi presidente
giovedì 30 marzo 2017

Questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, si è insediata l’assemblea degli aderenti alla Destinazione turistica Romagna.

Si tratta di 83 enti locali di cui 45 (4 Province e 41 Comuni) hanno aderito singolarmente e 38 per il tramite delle 5 Unioni di Comuni.

L’assemblea, convocata dai Presidenti delle Province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini in quanto promotori dell’istituzione della Destinazione turistica Romagna, ha eletto Presidente all’unanimità Andrea Gnassi e scelto poi i membri del Consiglio di Amministrazione, in rappresentanza dei quattro territori provinciali.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 14 membri, compreso il Presidente:

Presidente: Andrea Gnassi, Sindaco del Comune di Rimini e Presidente della Provincia di Rimini

Ferrara: Sabina Mucchi Sindaco del Comune di Fiscaglia e consigliere della Provincia di Ferrara con delega al turismo, Marco Fabbri Sindaco del Comune di Comacchio, Massimo Maisto Assessore con delega al turismo del Comune di Ferrara

Forlì-Cesena: Cristian Castorri Assessore con delega al turismo del Comune di Cesena, MirKo Capuano Assessore con delega al turismo del Comune di Bertinoro, Matteo Gozzoli Sindaco del Comune di Cesenatico e consigliere della Provincia di Forlì-Cesena con delega al turismo

Ravenna: Luca Coffari Sindaco del Comune di Cervia e Consigliere della Provincia di Ravenna con delega al turismo, Giacomo Costantini Assessore con delega al turismo del Comune di Ravenna, Massimo Isola Vicesindaco con delega al turismo Comune di Faenza

Rimini: Enzo Ceccarelli Sindaco del Comune di Bellaria Igea-Marina, Stefano Giannini Sindaco del Comune di Misano Adriatico e Consigliere della Provincia di Rimini, Commissario straordinario del Comune di Riccione Immacolata delle Curti, Alice Parma Sindaco del Comune di Santarcangelo di Romagna e consigliere della Provincia di Rimini.

Con la legge regionale n.4/2016 la Regione ha promosso l’istituzione delle Destinazioni Turistiche, enti pubblici strumentali degli enti locali.

Si tratta di organismi istituzionali di area vasta per la realizzazione e la promozione di prodotti turistici specifici e integrati che connotano e danno identità ad un’area, combinando fra loro varie tipologie di prodotto turistico. Ad essi vengono affidate le competenze provinciali turistiche, operando così una semplificazione istituzionale. La Destinazione Turistica  “Romagna” sarà pertanto il nuovo organismo comune dei territori delle Province di Rimini, Forli-Cesena, Ravenna, Ferrara. La sede legale sarà a Rimini in Piazzale Fellini, cuore della nostra industria turistica. Il Programma turistico di promozione locale sarà di area vasta, gestito direttamente dalla Destinazione Turistica. Questa finanzierà gli IAT, il materiale informativo e i siti digitali di comunicazione. La Regione fornirà direttamente alla Destinazione i fondi che precedentemente dava alle Province. Nella Destinazione turistica è istituita una Cabina di Regia con funzioni di concertazione sulle linee strategiche e programmatiche per le attività di promo-commercializzazione. Alla Cabina di regia partecipano soggetti privati dell’imprenditoria turistica locale e il presidente della Cabina è affiancato da un Coordinatore dell’imprenditorialità turistica. Questo organismo subentrerà anche all’attività delle Unioni di Prodotto che hanno concluso la loro attività alla fine del 2016, in particolare per il nostro territorio all’Unione di Prodotto Costa.

“Oggi giunge a compimento - commenta l’assessore regionale Andrea Corsini - il percorso amministrativo che ha portato all’istituzione della nuova Destinazione turistica Romagna. Si tratta di un risultato essenziale per dare attuazione alla nuova legge regionale sull’organizzazione turistica. Un risultato raggiunto grazie all’ottimo lavoro di squadra e la collaborazione tra gli enti interessati. Stiamo rispettando gli impegni presi: entro l’anno la legge sarà pienamente attuata e le tre Destinazioni diventeranno un tassello fondamentale del sistema dell’organizzazione turistica regionale”.

“Le quattro Province della Destinazione Romagna – è il commento del presidente della Provincia di Rimini, Andrea Gnassi - l’anno scorso hanno totalizzato circa 30 milioni di presenze e  6,5 milioni di arrivi. Siamo un distretto turistico naturale che, insieme, già oggi entrerebbe nelle prime 25 posizioni delle città al mondo con più arrivi turistici. Nell’arco di neanche 100 chilometri abbiamo i mosaici di Ravenna, il castello estense di Ferrara, l’Appennino, il mare, i borghi della nostra collina, Fellini, Piero della Francesca e il Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti. Per intenderci, la destinazione turistica Romagna registra il doppio delle presenze turistiche di una delle più importanti DMO (destination management Organization) del mondo – Barcelona Turisme. In questo quadro, l’istituzione delle destinazioni turistiche è un’opportunità nella ricerca di una nuova sintesi tra territori e prodotti turistici. Puntare alla valorizzazione dei territori in chiave di marketing turistico, senza appiattire la promozione sul solo prodotto ma facendo emergere lo scenario, il mix di offerta, identità e cultura in cui il prodotto prende vita, rivedere la governance complessiva e introdurre criteri qualitativi più selettivi, sono alcune delle principali priorità che la nuova legge persegue. Io credo che solo così, cavalcando le opportunità attraverso politiche di sistema, si possa vincere quella sfida per intercettare milioni di viaggiatori internazionali all’anno su cui sono impegnate molte altre località al mondo, investendo su sinergie piuttosto che divisioni”

> Scheda di sitesi
 

Incontro dell'assemblea  Presentazione  foto di grupo